Gli ospiti di Total-Photoshop: intervista esclusiva a John Nack, product manager Adobe per Photoshop
Pubblicato il: December 3, 20082 commenti (� troppo?)
Beccarlo non è stato facile ma lui è un tipo tranquillo. Non so se lo avete notato ma su Total Photoshop ospitiamo solamente gente che non se la mena e che ci dice le cose come stanno. In questo contesto di autorevolezza e di buon umore abbiamo incontrato Mr. John Nack, l’uomo che, immediatamente dopo il signor Adobe in persona, sta dietro a Photoshop. Non è un guru. E’ il guru per eccellenza. Se qualcosa di nuovo viene fatto su Photoshop lo dobbiamo a lui e al suo team.
Avevamo un milione di domande da fargli ma, come capirete leggendo, il tempo era poco e abbiamo dovuto parlare veloce.
Ciao John, come te la passi?
Ciao ragazzi, alla grande, grazie.
Com’è il tempo lì da te?
Sta diventando più freddo e umido ma, in generale, qui in California ci possiamo considerare piuttosto privilegiati. Dove sono cresciuto fa incredibilmente freddo in inverno e ora mi vengono i brividi se ci sono meno di 60°F(circa 16 gradi dei nostri)
Tu sei il vero Mister Photoshop…
Heh… non potrei mai meritarmi questo titolo. Sono solo uno dei ragazzi del team a cui succede spesso di parlare pubblicamente del prodotto. Ci sono molte, molte persone che hanno lavorato sul progetto più a lungo e dando un contributo molto più importante del mio.
Quante persone lavorano allo sviluppo di Photoshop?
Fammi pensare… quanto preciso posso essere… potrei dire “poche dozzine” per essere sicuro.
Raccontaci com’è un tipico briefing per sviluppare le nuove funzioni di Photoshop.
Normalmente diciamo un sacco di parolacce e beviamo molto
Scherzo. In realtà il processo è differente a seconda della funzione che stiamo cercando di costruire, del gruppo che la realizza, etc.
Per esempio, alcuni lavori sono veramente di sottobosco come i cambiamenti che consentono di migliorare direttamente o indirettamente delle funzionalità senza che l’utente finale se ne renda conto. Per avviare questi interventi non c’è bisogno del feedback dei clienti: sappiamo cosa ci si aspetta, cosa vuole la gente, sta a noi trovare il modo migliore per tradurlo in codice.
In altri casi ci possono essere dei lavori che richiedono dei confronti e delle comparazioni meno tecniche ma ci sono un sacco di questioni riguardo quello che i clienti vorrebbero e come vorrebbero che funzionasse. In questi casi spendiamo una gran quantità di tempo per capire gli argomenti, andiamo a trovare la gente negli uffici, facciamo sondaggi online, poniamo domande nei blog e nei forum, e via dicendo.
In buona sostanza cerchiamo di assicurare che ogni versione del prodotto contenga abbastanza miglioramenti per più gruppi di utenti possibile. Il risultato è che dobbiamo sempre pensare a come creare funzionalità a più ampio impatto possibile.
Wow! Senti, ma com’è quindi la giornata tipica del Boss di Photoshop?
Beh… io scherzo sempre sul fatto che sarei sicuramente un miglior PR per l’Entourage di Microsoft di quanto non lo sia per Photoshop, vista la quantità di tempo che passo a leggere e scrivere email. La verità è che dipende dal punto in cui ci troviamo rispetto al ciclo di vita del prodotto. Normalmente ricevo 300 o più messaggi al giorno e ne invio tra gli 80 e i 100. Questo significa stare sulla posta elettronica da quando mi alzo al mattino (normalmente alle 6.30) fino a circa mezzanotte. Quest’anno poi io e mia moglie siamo stati benedetti dall’arrivo di un nuovo bimbo che è fermamente deciso a tenermi lontano dal computer J . Quando dorme cerco di essere online. Fortunatamente mia moglie è molto comprensiva.
Oltre alle email che sono una bella parte del lavoro (dal rispondere ai clienti a cercare argomentazioni tecniche per trainare altri gruppi Adobe a realizzare cose particolari), io passo anche un po’ di tempo sul mio blog.
E’ un ottimo modo per connettersi con i clienti, fare domande, avere risposte e così via.
Come nascono le nuove idee su Photoshop?
In modo molto diverso tra di loro. A volte le richieste sono vecchie come il mondo.
Altre volte un ingegnere ha un’improvvisa illuminazione o crea una nuova tecnologia (per esempio il “seam carving”, quello che chiamiamo ridimensionamento rispetto al contenuto) che fa emergere tutti quanti dal profondo. Noi cerchiamo sempre di tenere le orecchie aperte e registrare le buone idee che sentiamo. A volte vorrei solo che ci si potesse muovere in maniera più veloce nel realizzarle.
Dacci qualche bel trucco del mestiere per i nostri utenti.
Uhm… fammi pensare… posso darti due dritte al volo:
La funzione “Spring loaded tools” presente nella CS4 ti consente di tenere premuto un tasto sulla tastiera per passare temporaneamente ad un altro strumento di lavoro, quando rilasci il tasto ritorni allo strumento precedente. Questo è molto comodo quando dei ciclare rapidamente tra due strumenti come il penello e gli strumenti Rotate View.
La funzione “Bird’s Eye View” consente di muoversi velocemente nei documenti molto grandi. Zomma sull’immagine, tieni premuto il tasto H della tastiera assieme a quello del mouse. Photoshop farà uno zoom out per adattare l’immagine allo schermo permettendoti contemporaneamente di spostarti con il mouse sulle differenti parti dell’immagine. Quando lascia andare il mouse lo zoom andrà sull’area che hai selezionato. Questo ti permette di nascondere il pannello del navigatore quando lavori su documenti ad alta risoluzione.
Buttaci lì qualche bel sito sul quale ci consigli di andare riguardo Photoshop.
Oh ragazzi… se lo faccio mi creerò dei grossi problemi con tutti coloro che non mi ricordo di menzionare… Per salvarmi la pelle vi consiglio di tenere d’occhio il mio blog. Se trovate qualche cosa che desta il vostro interesse cliccate sul link “Via” per andare direttamente alla fonte della notizia che cito.
Vabbeh ma almeno qualche bel sitazzo in generale, qualcuno di quelli che ti vai a vedere quando hai tempo?
A me piacciono molto Core77.com, Kottke.org e DaringFireball.net
Qualche gossip riguardo al futuro di Photoshop?
Quando lo abbiamo fatto abbiamo tutti rischiato di trovare lavoro come pescatori
Scherzi a parte, il lavoro non finisce mai. Infatti più ne facciamo più ce n’è da fare perché, ovviamente, puoi sviluppare un’idea seguendo milioni di direzioni. Io ho scritto molte volte riguardo alla sfida di far diventare semplice un’applicazione molto complessa. Puoi trovare molti piccoli saggi nella sezione “Idle Philosophizing” del mio blog (http://blogs.adobe.com/jnack/idle_philosophizing/)
Una domanda che probabilmente ti stavi aspettando… Abbiamo appena preso confidenza con la CS3, ora spunta la CS4… perché così velocemente?
Bene, in realtà non è stato così veloce come sempre. La CS4 è stata distribuita 18 mesi dopo la CS3. Penso che la sfida sia che ogni versione debba essere sempre più ricca (specialmente se hai utenti di una Suite), quindi l’idea è quella di fornire di botto tutte le features migliorative che abbiamo aggiunto. La sensazione di essere sopraffatti da questa voglia di proporre novità è un’altra delle sfide di cui parlo nel mio blog. Non è facile rispondere.
Beh… John, grazie per la chiacchierata.. tornerai a trovarci in futuro?
Certamente (come da prassi l’americano risponde in italiano)
2 Commenti a “Gli ospiti di Total-Photoshop: intervista esclusiva a John Nack, product manager Adobe per Photoshop”
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