Gli ospiti di Total-Photoshop: Janos Benko, artista del pennello di Photoshop

Pubblicato il: 23/12/2008
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janos benkoQuando Paolo Grosso (uno degli amici del Forum) ci ha parlato di lui ci siamo attivati subito.
Janos Benko è un tipo riservato, disponibile ma molto concentrato sul suo lavoro. E’ un artista che si dedica anima e corpo a quello che fa. Non è il solito tipo che smanetta sul computer (PC o Mac che sia) e che tira fuori delle composizioni particolari perchè usa bene Photoshop. Lui è proprio un artista del pennello, quello vero, che, grazie a Photoshop, ha aperto un mondo tutto personale e fatto di dettagli e interventi manuali che forse abbiamo dimenticato. Non parliamo del fatto che è anche un musicista pazzesco!
Non parla bene l’inglese nè tantomeno l’italiano ma è stato veramente simpatico quando ci ha assicurato che ama molto l’Italia, gli italiani, la pasta, Bocelli e Pavarotti.
Nelle prossime righe ci spiega i punti cardine della sua tecnica fatta su misura per i ritratti.

tecnicajanosbenkoLa tecnica di Janos Benko si basa essenzialmente sull’utilizzo di teniche di pittura classiche combinate con l’uso di strumenti di intervento sul colore come Livelli, Curve, Miscelatore canale, correzione colore selettiva e Tonalità e Saturazione.

Ogni utilizzo delle funzioni automatiche di intervento e correzione del colore con Photoshop (inclusi plugin) è proibita!
Quello che faccio è ridipingere in maniera meticolosa ogni immagine utilizzando pennelli molto fini. Questo è un approccio che proviene dalla pittura non digitale, quella vera, su tela. Ma anche dalla sperimentazione fatta livello su livello, sovrapponendo ognuno di loro, trattandoli separatamente, enfatizzandone i colori o attenuandone altri effetti.
Utilizzo spesso anche la sovrapposizione dei livelli dosandone la trasparenza. Non solo, utilizzo anche pennelli con opacità all’1 o 2% per preservare le caratteristiche fotografiche dell’immagine piuttosto che rischiare di dargli una connotazione troppo simile a quella di un dipinto.
Quella che segue è una piccola descrizione di quello che faccio e di come lo faccio.

Lavoro sulle immagini alla più alta risoluzione possibile utilizzando Camera Raw, ovviamente. Ritocco in maniera accurata i valori di esposizone e del bilanciamento del bianco.

L’editing comincia con il settings dei livelli o delle curve. Applico un livello di aggiustamento per poter effettuare degli interventi correttivi anche in un secondo momento.
Il prossimo passo è bilanciare le luci sul viso e attenuarle dove è necessario per evitare che si crei un effetto di contrasto eccessivo. Deve essere un intervento delicato
Gli occhi sono il passaggio successivo. Io lavoro a lungo su questa parte perchè li ritengo la parte importante, quella che da il vero valore al ritratto.
A questo punto mi occupo di lavorare sulle macchie della pelle per evitare difetti di fondo che, alla fine del lavoro, potrebbero emergere. Uso gli strumenti Tampone e Healing brush (cerotto).

Solo ora inizia il lavoro a mano libera. Inizio a dipingere con un pennello sottile e morbido. Generalmente eseguo questa operazione su livelli separati per facilitare ulteriori operazioni correttive e per annullare facilmente la vista di interventi che non mi piacciono. Questo lavoro può richiedere anche diverse ore.

Ora i toni dell’immagine sono ben regolati. Quando copio i livelli preferisco utilizzare lo strumento correzione colore selettiva anche se per molti aspetti lo strumento Curve è più appropriato.
L’ultimo step è l’aggiustamento finale del bilanciamento dei  colori e della saturazione, assieme ad uno speciale processo di lavorazione sui contorni e i contrasti che eseguo manualmente. Se l’immagine è destinata al web gli applico una maschera di contrasto.
Naturalmente questa è un’indicazione di massima per comprendere e sperimentare la mia tecnica pur non volendo rivelare nel dettaglio tutti i passaggi veri e propri della tecnica stessa. Non perchè voglia mantenere chissà quale segreto, piuttosto perchè tratto ogni immagine con un processo che è, in linea di massima, quello che vio esposto ma facendo delle variazioni a mano che ogni volta sono diverse.

Link di Janos:

http://www.janosbenko.com/
http://photo.janosbenko.com/index1.html

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