Gli ospiti di Total Photoshop: Roberto Insalata, Adobe Guru ma non solo
Pubblicato il: 15/12/2008Nessun commento ancora
Foggiano doc. Nasce come grafico e programmatore ma la capa tosta che tiene, la grande determinazione e la voglia di fare un po’ quello che accidenti gli pareva lo hanno portato a seguire una passione irrefrenabile per la fotografia. Prima con una reflex a pellicola poi con il top delle digitali. Adesso sta a Roma e se lo guardate negli occhi potrebbe incutervi un po’ di timore reverenziale perchè sembra uno serio-serio. In realtà è uno che le cose le osserva da dentro.
Non se la tira per niente (per questo lo abbiamo intervistato) e se gli chiedi una cosa lui te la dice. Sta al gioco e gli piace giocare (spoprattutto con la figlia Camilla). In fondo è ancora un ragazzino.
Ciao Rubbè! Come butta in quel di Roma?
Qui e’ un gran bel casino, sembra di essere nel film “Jumanji”…hai presente? Ma Roma offre anche molti aspetti interessanti, come le opportunità per i professionisti accreditati (ma tanto non ti pagano, preferiscono che gli fai causa…). Per arrotondare, pensavo di fare il Babbo Natale davanti alla Rinascente nei weekend natalizi, soldi cash e “tax-less”.
Oh.. ma è vero che sei troppo il primo ad aver scritto un libro in italiano (e non in foggiano) su LightRoom? Com’è sta cosa?
Il libro su Adobe Photoshop Lightroom 1.4.1 è stata una bella sfida contro il tempo, e la resistenza fisica. Ma le motivazioni erano molto forti, come la necessità di estendere la conoscenza del prodotto alla comunità dei fotografi professionisti, realizzare un progetto editoriali tutto Italiano (senza traduzioni di altri autori) e, ovviamente, posizionarmi bene sul mercato. Insomma, ci stava tutto! Sto lavorando al prossimo (ta daaaaa), che ovviamente sarà in due lingue: Foggiano Semplificato e Barese Tradizionale. Dici che saranno di nicchia?
Sai come si dice no? U cane muzzekèje sèmb’o strazzàte. Che non c’entra niente ma è l’unico proverbio foggiano che conosco. Per chi ne volesse conscere di più leggetevi “Si dice a Foggia” (Osvaldo Anzivino – Claudio Grenzi Editore) messo online per gentile concessione della biblioteca provinciale di foggia.
Comunque, foggiano a parte… Sappiamo da fonte sicura che tu sei Microsoft® Certified Application Developer .NET:, Microsoft® Certified Trainer,Adobe® Certified Expert, Photoshop CS3, Adobe® Certified Instructor, Photoshop CS3, Adobe|Guru – Digital Imaging. Ecchecacchio! Tutto tu sai?!? Per punizione ti tocca svelarci almeno un paio di consigli per tutti gli amici (ed amiche) di Total
Photoshop.
Molti clienti, appena aprono una immagine, si giocano subito il “jolly”…ossia “Immagine-Regolazioni->Livelli Automatici”; spesso questo strumento centra l’obiettivo, ma si tratta di una funzione “cieca” rispetto alla percezione dell’osservatore. Una possibilità è quella di duplicare il livello originale, applicare le regolazioni automatiche sul nuovo livello e poi ridurre l’opacità del grado che ci interesse raggiungere (a volte basta un 50%).
Conversione in bianco/nero “smart”? Provate ad usare la funzione “Immagine->Calcoli”, impostando il tipo di fusione su “Moltiplica”, e regolate l’opacità se l’effetto è eccessivo. Quando il risultato vi soddisfa, andate nei canali, selezionate quello appena creato, copiate il contenuto (CTRL/MELA+A, CTRL/MELA+C) e incollate nel pannello “Livelli”. Provate anche a modificare il metodo di fusione in “Moltiplica” per avere un effetto di plasticità mooooooolto bello (opacità 50%).
Una cosa che bisogna sempre tenere a mente quando si vuole fare un buon foto ritocco…
Mi occupo principalmente di fotoritocco nei generi ritratto, beauty, makup-digitale, glamour e nudo artistico, ed è assai richiesto – da agenzie e committenti – il fotoritocco (pelle, chirurgia plastica digitale, make-up ecc.). Il mio consiglio è quello di mantenere sempre il giusto equilibrio tra realtà e realismo, tra vero e virtuale. Soprattutto nei book fotografici delle modelle (meno per i maschietti), a volte si rischia di compromettere la loro carriera, quando si presentano dal cliente “al naturale”, ossia senza fotosscioppate.
Cosa ci dici di questa CS4? A parte la promozione, intendo… parlaci di una caratteristica che secondo te è veramente, veramente fichissima.
La CS4 la ritengo una versione molto particolare, sicuramente più vicina a chi lavora con più prodotti della suite, come agenzie e studi di grafica, che vivono di integrazione. Limitatamente a PS CS4, apprezzo moltissimo la razionalizzazione dedicata all’interfaccia grafica (leggi Livelli di Regolazione), lo sfruttamento delle risorse grafiche del sistema e le maschere di livello “extreme”, come la possibilità di modificare la selezione interna e il grado di sfocatura (prima si poteva
fare, ma adesso segue il modello di elaborazione “non-distruttivo”).
Buttaci lì un paio di siti che dovremmo assolutamente vedere per imparare qualcosa o farci ispirare in materia photoshoppiana.
Ce ne sono una quantità esagerata, e sinceramente cerco con “gugol” quando mi serve…non ho riferimenti precisi, forse solo uno: http://www.total-photoshop.com
E un paio di siti sui quali navighi quando vuoi staccare la spina?
www.youpo…opps, www.redtu…opps, scusate…allora: www.photo.net, www.fredmiranda.com, www.dpreview.com, e ovviamente i calendari “TRASH” e “BELLEZZA” di Repubblica…grande fonte di ispirazione per i miei progetti fotografici.
Di LightRoom non ne vogliamo parlare? Visto che insisti parliamone…Adesso però ti tocca snocciolare un paio di chicche da formatore su LR…
Chicca 1: campionamento di un colore presente nell’immagine (Modulo Develop -> Adjustment Brush o Graduated Filter): dal selettore colore, tenere premuto con il mouse all’interno della palette colori, e spostarsi sull’immagine senza rilasciare il tasto del mouse, fino a trovare il colore desiderato;
Chicca 2: Uso della barra dei filtri (quella sopra al filmstrip) per selezionare le immagini che soddisfano i criteri di ricerca: durante l’applicazione dei filtri (es: stelline o etichette colorate), tenere premuto il tasto CTRL (Win) / CMD (Mac). Piuttosto che ottenere un filtraggio delle immagini risultati, le stesse verranno solamente selezionate.
Come a scuola anche a Total Photoshop diciamo: parlami di un argomento a piacere.
L’argomento che più mi da piacere è mia figlia CAMILLA, di 4 anni, che non vedo praticamente mai…conosce la differenza tra “BACKSPACE” e “CAPS LOCK”, mentre io faccio ancora confusione! Spero di poterle dedicare maggiore tempo con il prossimo anno, durante il quale prevedo una razionalizzione delle attività, scartando quelle che mi rubano tempo e rendono poco (leggi “volontariato”).
Bella Robi. Un buffetto a Camilla, allora. Grazie per la chiacchierata e per lo spirito. Tornerai a trovarci?
Certamente, aspetto il bonifico anticipato ;-D
Stay tuned!
Per info sul lavoro di Roberto visitate: www.robertoinsalata.biz





