Andrea Spinazzola: Mister Illustrator
Posted by By Max Furia at 28 April, at 08 : 33 AM

Andrea è Adobe Certified Expert e Adobe Guru per Illustrator, Indesign, Photoshop e chi più ne ha più ne metta.
Grazie a lui parte una nuova sezione su Total-Photoshop dedicata ad Illustrator, il grande amore della sua vita.
Ne abbiamo approfittato subito per fare due chiacchiere in compagnia e farci raccontare subito un po’ di cose su Illustrator.
Bella Andre! Che si dice? Sei pronto per raccontarci tutto ma proprio tutto su Illustrator?
Beh proprio tutto no! Mi aspetto che anche gli utenti di Total-Photoshop possano raccontare qualcosa anche a me, come sai non si finisce mai di imparare, io mi limito nel mettere a disposizione la mia esperienza e la mia passione a chiunque abbia la voglia e l’interesse giusto.
La cosa più bella è creare un canale diretto tra me, che in questo caso faccio la parte dell’insegnante, e gli “alunni”. La vera ricchezza sta proprio in questo, nel manuale di Illustrator c’è già tutto, quello che fa la differenza è come ognuno di noi interpreta queste nozioni e le mette a frutto nel lavoro quotidiano.
Iniziamo col dire perché Illustrator e che cosa è importante sapere da subito su questo super programmone.
Per diversi motivi… professionalmente parlando, devo tutto alla mia passione per Photoshop, grazie alla quale sono riuscito a trovare il mio primo lavoro, Illustrator l’ho sempre usato come supporto.
La sensazione che ho sempre avuto è che Illustrator fosse il fratello minore di Photoshop, questo è comprensibile visto che in Photoshop si possono gestire tutti gli aspetti legati alle immagini, siano esse fotografie o illustrazioni. È difficile mettersi in mostra quando si viene oscurati da un “fratello” tanto illustre ![]()
Illustrator è stata una piacevole sorpresa, uno scatolone pieno di giochi, è bastato andare un po’ in profondità per scoprire una miniera di strumenti creativi.
La soddisfazione più grande alla fine dei miei corsi è sentirsi dire “non immaginavo che si potessero fare certe cose in Illustrator”
È importate sapere che certi traguardi si raggiungono sommando tecniche diverse, Illustrator è un programma vettoriale ma non solo, comprendere l’uso degli effetti raster, le trasparenze, il pannello aspetto, ci proietta in una dimensione creativa completamente nuova.
Siccome non siamo bravi ad aspettare sfornaci subito tre consigli tre per smanettare immediatamente su Illustrator
Il primo consiglio è di abituarsi a lavorare con le guide sensibili (Command+U su Mac, Control+U su PC), c’è sempre un rapporto di amore/odio nei confronti di questa modalità.
In realtà rispetto alla prima apparizione di questo strumento sono state fatte molte modifiche rendendolo oggi meno invasivo di prima, è poi sempre possibile modificarne il loro comportamento utilizzando le preferenze di Illustrator.
Secondo consiglio, disegnare una forma o una linea, mentre trascinate tenete premuto il tasto “<”, otterrete un fantastico effetto di ripetizione, è difficile spiegarlo a parole, provateci e poi mi direte!
Terzo consiglio per chi è già un super-esperto di Illustrator, nella versione CS4 è possibile sommare gli stili grafica, per farlo selezioniamo un oggetto e tenendo premuto il tasto Option su Mac e Alt su PC, facciamo click sullo stile desiderato nel pannello Stili grafica. Non riuscite a coglierne il potenziale? Hehehehe, seguiteci e ve lo spiegherò!
La cosa più pazzesca che puoi raccontarci su Illustrator…
Forse non tutti sanno che… con Illustrator si possono creare delle semplici animazioni in formato .swf, e quando dico semplici… non credetemi!
Intendiamoci, Illustrator non è un programma nato per fare animazioni, non esiste una timeline, lo specifico perché immagino già molti di voi che saranno corsi a cercarla!
Questo è una delle tante cose poco note che cercherò di farvi scoprire in futuro.
Facciamo come a scuola… Spinazzola Andrea, ci parli di un argomento a piacere
Beh… c’è l’imbarazzo della scelta, potrei parlarvi delle trame sfumate e delle fantastiche illustrazioni fotorealistiche che con esse si possono realizzare, oppure del Colore Dinamico per creare in un attimo decine di varianti cromatiche o ancora della Pittura Dinamica… ma non lo farò.
Vorrei invece introdurre due concetti fondamentali, la logica dei “target” e i “live effects”… cosa?
Niente paura non sono impazzito, io non sono un super tecnico, sono un artigiano del design, quindi non sempre userò termini che troverete sulla guida in linea.
Noi parliamo italiano ma spesso certi concetti rendono meglio se espressi in inglese.
I Target
Quando applichiamo un effetto, modifichiamo la trasparenza e in generale quando assegnamo un attributo di aspetto siamo abituati a farlo sugli oggetti.
È possibile invece decidere se applicare questi attributi alle singole tracce o riempimenti o addirittura ad un intero livello.
Per gli oggetti, è possibile farlo cliccando sul simbolo “destinazione” dei livelli o sottolivelli (è quel cerchietto che trovate accanto al nome del livello nel pannello livelli).
In questo modo è come se mettessimo a fuoco nel mirino il nostro oggetto (il simbolo ora è diventato un doppio cerchietto), cosa molto utili quando vogliamo selezionare un oggetto contenuto in un gruppo. Se selezioniamo come target un livello vuoto ed applichiamo un effetto, ad esempio Contorno sfocato, tutti gli oggetti che disegneremo su quel livello avranno un effetto sfocato.
Per differenziare l’applicazione degli attributi di tracce e riempimenti diventa inevitabile l’utilizzo del pannello aspetto, qui selezioniamo il singolo attributo di traccia, ad esempio, e applichiamo un effetto o modifichiamo la trasparenza, solo questo attributo sarà modificato lasciando invariati gli altri.
Live effects
Ovvero, gli oggetti “vivi”, sempre editabili fino alla fine del nostro processo creativo.
Utilizzando il pannello aspetto è possibile gestire gli attributi di traccia e riempimento mantenendoli sempre modificabili.
In questo modo possiamo applicare e sommare effetti, distorsioni, trasparenze, ecc. mantenendo intatti i tracciati e modificando soltanto il loro aspetto.
Questa logica ci accompagna in molte tecniche, diventa quindi indispensabile conoscere le opzioni offerte dal pannello aspetto.
Cavoli queste si che sono dritte da paura! Raccontaci un po’ come ti è nata questa passione per Illustrator
Per anni ho creduto di conoscerne tutti gli aspetti di questo software, poi nel 2004, dopo la mia entrata a far parte del gruppo degli AdobeGuru, ho deciso di approfondire le mie competenze e come spesso accade ho dovuto ricredermi!
Con Illustrator ho avuto lo stesso atteggiamento di chi gioca ad un videogame, quando sono arrivato all’ultimo livello con Photoshop, ho provato a sfidare me stesso e raggiungere le stesse vette anche con un altro gioco, Illustrator.
Ci sono stati alcuni libri più di altri che mi hanno proiettato in una dimensione nuova anche se spesso c’è una incongruenza tra l’idea di conoscere un software e la capacità di saperlo usare come strumento creativo. Una cosa non può prescindere dall’altra, solo quando padroneggiamo uno strumento possiamo essere noi a guidarlo per il raggiungimento degli obiettivi, diversamente sarà lo strumento a condizionare le nostre scelte creative. Non è sufficiente saper applicare gli effetti di Illustrator quanto comprendere dove ci porterà la combinazione di questi con gli altri strumenti. Quando entriamo in questa modalità siamo padroni della nostra creatività… ho fatto anche la rima!
Vogliamo anticipare qualcosa dei progetti per il futuro prossimo che realizzerai su Total-Photoshop?
Le idee sono tante e le svilupperemo insieme nei prossimi mesi, di sicuro ci sarà molto materiale inedito che aiuterà tutti gli utenti italiani a comprendere le tecniche e i “trucchi” per usare al meglio questi fantastici applicativi. Quindi tutorial, demofile, interviste e qualche extras in regalo… non voglio svelarvi di più… rimanete sintonizzati e di sicuro non ve ne pentirete! A presto.












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finalmente !!!!! dei tutorials in ita su illustrator!!!!! un lavoro del genere(fatto seriamente),nel web,mancava! comunque un tutorial approfondito sulle trame sfumate,almeno a me,non farebbe schifo….anzi….(sinceramente mi fanno ingrullire non poco)
un rispettoso saluto e grazie RAGNO
ragno, 3 anno fà
Ciao Ragno,
porta pazienza e ti prometto i migliori tutorial in italiano sulle trame sfumate… io adoro questo strumento anche se fa arrabbiare anche me!
Porta pazienza e non te ne pentirai.
A presto e rimani sintonizzato.
Andrea Spinazzola, 3 anno fà
Cosa dire cn l’indirizzo che studio che è la grafica pubblicitaria vi posso dire ke è verissimo con illustrator si possono fare delle cose spettacolari e io ho imparato a conoscerlo giorno dopo giorno e ora vi posso dire che siamo diventati ottimi amici… Ciao
Simy, 2 anno fà
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Grazie ad Andrea e a tutti voi spero di continuare a scoprire tutte le magie di illustrator.
Siete fantastici, grazie per il vostro lavoro
maria, 2 anno fà
grandi,davvero grandi
raffaele, 2 anno fà
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Ciao Andrea e complimenti …
Vorrei imparare ad utilizzare Illustrator, l’obiettivo sarebbe quello di utilizzarlo per la grafica in generale ma in particola modo per la grafica tecnica: ovvero per fare, rifare, ricalcare o copiare disegni (magari anche cad) per realizzare documenti e manuali tecnici.
Ti chiedo quale potrebbe essere un percorso che mi porti ad una buona conoscenza di Illustrator.
Considera che mi occupo di doc tecnica 8 ore al gg presso un’azienda, quindi il tempo a disposizione non è propio tantissimo (tre figli ed altri impegni, ecc…).
PS: magari inserire anche uno tra cadtool e deepexploration di cui ho sentito parlare?
Grazie
adviig, 1 anno fà
Ciao, ho un problema.
Mi è arrivato un marchio, realizzato in illustrator, con al suo interno delle sfumature che vanno dal colore pieno alla trasparenza realizzate con l’effetto che permette di sfumare il contorno. Poi, per ottenere la forma, è stata creata la maschera di ritaglio. Nel momento in cui c’è la necessità di ingrandire il marchio, questo tipo di sfumature danno dei problemi. Per sopperire a tali problemi mi è stato detto che è sufficiente trasformare il marchio in simbolo. In questo modo “cristallizzo” la sfumatura. Ma la cosa non mi convince…. non sarebbe più corretto cercare di ricreare le stesse sfumature in altro modo? Non è un po’ balengo risolvere i problemi facendo diventare tutto un simbolo? (al momento sono un po’ confusa)…
cristina, 3 mese fà
i simboli sono stati creati apposta, Cristina. Sono una gran comodità per evitarti di dover rifare proprio queste cose in questo genere di occasioni.
Tanto più che se il materiale è vettoriale è tutto più semplice e comodo.
E’ un po’ come usare gli oggetti avanzati in Photoshop.
Perchè non approfittare delle comodità?
Max, 3 mese fà
Caro Max, rimango perplessa. Un conto è sopperire a pasticci presenti in file fatti un po’ così, un conto sono file nuovi fatti a regola d’arte. Un marchio deve essere utilizzabile da chiunque senza problemi. Importabile e copiabile. Questi super “comandi” fanno solo in modo di appesantire e complicare il file… (non per niente l’eps diventa pesantissimo e l’impressione è che comunque le sfumature in fase di stampa non siano perfette).
… porta pazienza, ma ho un’idiosincrasia molto spiccata per tutti quei comandi che fanno cose mirabolanti ma che poi rendono i file instampabili e ingestibili dai comuni mortali.
cristina, 3 mese fà
Beh… se non ti piace il sistema hai sempre la cara vecchia alternativa: rifare a mano
E’ vero che i file si appesantiscono ma tu quanto tempo risparmi?
Quello che dici sui marchi è super corretto, tutto sta però a chi fa il lavoro per primo.
Max, 3 mese fà
Scusa, non mi sono spiegata molto bene. O perlomeno non ti ho spiegato bene la situazione. Un’Agenzia, una super agenzia, ha realizzato questo nuovo marchio per una SpA. E fornito al cliente quello che dovrebbe essere l’originale definitivo. Io che dovevo inserirlo su dei pack ho incominciato ad avere dei problemi, l’ho aperto, scomposto e ho incominciato a trovare il sistema di realizzazione un po’ balengo. Più adatto a un lay out che a un definitivo destinato ad avere mille utilizzi.
Ovviamente avendo a che fare con una grossa agenzia le mie certezze hanno vacillato ed ecco che ho pensato di chiedere il vostro parere. Ok, trasformando il tutto in un simbolo si sopperisce ai problemi. Ma alla base restano e in un po’ po’ di elaborato del genere non ci dovrebbero essere. E’ corretto il mio punto di vista o è possibile fornire al cliente un originale così taroccato?
Scusa, ma secondo me esiste ancora un modo decente di lavorare e un esecutivista serio le sfumature in quel modo non le avrebbe mai fatte!
PS effettivamente non mi piace il sistema, ma l’unica cosa che rimpiango del vecchio è la cow da tirare sul soffitto…. grazie nè, anche per la pazienza
cristina, 3 mese fà
Eheheheh
capisco bene, mia cara collega 
Sarebbe interessante vedere l’oggetto del contendere per capire meglio.
Max, 3 mese fà