Creare vignette in digitale con Photoshop
Pubblicato il: 10/04/20093 commenti
Ivan Annibali è un’illustratore e artista digitale davvero capace e ci ha regalato questo suo tutorial in cui ci spiega il metodo che segue per la creazione di vignette e strisce interamente in digitale.
Un tutorial particolarmente adatto a coloro che hanno una certa confidenza con la tavoletta grafica e per coloro che fanno del disegno a mano libera una virtù irrinunciabile.
Livello: intermedio-avanzato.
I vantaggi di una realizzazione digitale, una volta presa la mano con l’indispensabile tavoletta grafica, sono:
- Si guadagna tempo perchè si evita di dover scansionare il disegno e poi ripulire il tratto e l’eventuale sporcizia.
Il tempo e’ denaro e con questa crisi…. - Il prezioso “undo” permette di ovviare gli inevitabili errori di disegno e colore.
Dio benedica “Ctrl x/Mela x” - Si puo’ lavorare tranquillamente su dettagli di pochi pixel con grandi zoom senza perdere troppe diottrie.
- Non si sporca, non si fanno trucioli di legno o gomma e si risparmiano tanti alberi in
Amazzonia .
Puo’ capitare che qualcuno si rattristi guardando i colori VERI e la china seccarsi nei barattolini intonsi ma poi passa…GARANTITO! - La lista di vantaggi continuerebbe ancora ma lascio che ogni lettore se la continui nell’intimo del suo computer….
Si va a cominciare creando un nuovo foglio…ovviamente!
Generalmente io lavoro in CMYK e con definizione dai 300 dpi in su.
Andiamo ad iniziare.
| Per prima cosa, come nella realizzazione classica, mi creo uno scheletro di massima utilizzando un pennello blu con opacità al 30% .
Il livello di accuratezza di questa fase è personale , a me serve solo per capire un po’ gli ingombri delle masse. |
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| Ora creo un nuovo livello su cui andrò a realizzare la parte della china, ovvero il nero.
Di seguito nel tutorial , quando mi riferirò al “nero” intenderò sempre questo livello. |
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| Sempre attingendo ai procedimenti “classici” di realizzazione mi faccio uno studio veloce delle ombre che salverò su un file jpeg a parte .
Tecnicamente metterò il livello del nero in “moltiplica” sotto del quale creerò un nuovo livello dove realizzerò la bozza delle ombre. |
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| E’ il momento di creare un nuovo livello sotottostante dove stenderò le tinte piatte.
Per riempire le aree faccio uso massiccio della Penna con un forte zoom.Orrmai i Bezier sono miei più fidati compagni di lavoro. |
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| Arrivato a questo punto riapro in un’altra finesta il file delle ombre e con gli amici Bezier vado a tirare le ombre con precisione.
Avendo gia’ studiato la posizione logica delle ombre per definire i volumi delle masse ora mi concentrero’ solo sulla precisione ed eleganza geometrica. Le ombre sono realizzate su un livello posto tra il nero e il colore in moltiplica. Di solito il l’ombra e’ tratta con lo strumento contagocce dal colore sottostante ma in caso di condizioni di luce particolare come tramonti , luce artificiale o particolai enfasi emotive , viro il colore sul rosso o il violetto. |
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| Una seconda ombra da piu’ “corpo” e la realizzo con un’altro livello di moltiplica. |
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| E luce fu!.
Con le luci si da un po’ di volume alla pelle, dei riflessi al metallo ai capelli. Con un livello in modalità schiarisci o sovrapponi ( a volte uso anche il livello normale variando la trasparenza) a seconda del colore sottostante. Le luci le creo con un gradiente che va dallo sfumato al trasparente oppure direttamente con un pennello molto sfumato, stendendole all’interno di selezioni ovali create con i fidi Bezier. Per dare un effetto”tatuaggio” creo un livello sopra il livelo del nero e coloro i tatuaggi di grigio chiaro. |
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| Con il solito procedimento e con un uso massiccio dello strumento “forma-Linea” realizzo il bancone e il resto della vignetta.
La linea nera del baloon del testo e’ realizzata tracciando la selezione fatta con lo strumento Penna. |
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| Termino dicendo che io adoro la grafite vera e penso che tutto cio’ che artisticamente e’ realizzabile con materiale fisico abbia un fascino irraggiugibile, ma è innegabile che photoshop e’ una figata incredibile! |












April 10th, 2009 alle 15:47
Grande!
Ottimo lavoro.
April 11th, 2009 alle 09:35
[...] regalo del nostro amico Ivan Annibali. Mitico! Condividi questo [...]
May 20th, 2009 alle 13:25
[...] Ivan Annibali Condividi questo [...]