Guida alla fotografia digitale: Lasciate a Photoshop solo quello che non può essere fatto in fase di scatto

Pubblicato il: 8/07/2009
12 commenti

fotografia digitale comporre correttamente le immaginiSecondo voi quale è il confine tra fotografia e fotoritocco?
A prima vista sembrerebbe una domanda abbastanza semplice, ma non è poi tutto così scontato come può sembrare.
Anni fa quando le prime reflex digitali iniziavano a conquistare fette di mercato c’era un atteggiamento ostico di molti fotografi puristi della pellicola che bistrattavano le immagini trattate a computer e riconoscevano come “vere fotografie” solo quelle scattate su diapositiva o negativo senza interventi a computer.

Personalmente ho sempre trovato questo atteggiamento un po’ ridicolo in quanto anche questi fotografi “puristi” ritoccavano le scene che riprendevano con altri strumenti quali i filtri polarizzati, filtri digradanti, colorati, soft focus e molti altri per aumentare o diminuire il contrasto, la saturazione e l’immagine finale. L’unica differenza è che loro erano costretti a intervenire prima del fatidico “click” mentre oggi con la fotografia digitale si possono applicare più comodamente una serie di effetti in post-produzione.

Prima lo scatto finiva con il click della macchina fotografica e oggi finisce con qualche click del mouse.

Come sempre però si va da un eccesso all’altro e oggi la tendenza di molti fotografi è quella di concentrarsi molto meno sullo scatto fotografico al momento della realizzazione e dire “tanto poi la foto la sistemo in Photoshop”. Chi se ne frega ad esempio se l’orizzonte è storto, se la composizione degli elementi ripresi non è bilanciata, se l’esposizione non è corretta, se ci sono degli elementi di disturbo che possono poi essere tolti facilmente con Photoshop?

E’ vero Photoshop è uno strumento favoloso e consente di fare cose sbalorditive che hanno del miracoloso, però il mio consiglio spassionato è quello di concentrarsi il più possibile al momento dello scatto per ottenere delle foto che necessitino poi solo di piccoli interventi di post-produzione.

Non tutti saranno d’accordo, però penso che molti converranno con me che un fotografo dovrebbe preferire passare più tempo a fotografare che non a ritoccare poi le immagini per renderle presentabili, della serie meglio una giornata in mezzo alla natura a scattar foto che non una giornata chiusi davanti al computer a ritoccare tutti gli scatti…

Vediamo di commentare come sempre qualche scatto per passare dalla teoria alla pratica:

Fotografia digitale: food
Per questa immagine pubblicitaria realizzata in studio, con l’agenzia ci siamo divertiti a selezionare 4 pomodori tra ben due casse di pomodori che avevamo comprato, insomma un casting, dove al posto delle modelle c’erano dei simpatici pomodori…

Più divertente selezionarli attentamente che non usare i primi quattro pomodori sfigatini e poi ritoccare la forma e le imperfezioni in Photoshop.

Anche il fondo rosso richiesto per un effetto tono su tono fa parte del set di ripresa anche se molti avrebbero scattato più pigramente sul classico fondo bianco per poi inserire un fondo rosso dopo aver scontornato a computer i pomodori.

Fotografare still life
Per questo scatto di frigorifero ho voluto creare un forte contrasto cromatico mettendo un flash con una gelatina colorata blu  all’interno del prodotto.

La stessa foto realizzata con una luce bianca risultava troppo piatta e poco accattivante per una pubblicità.

Certo si poteva scontornare e ricreare questo effetto anche con Photoshop, ma perché non realizzare l’effetto direttamente in fase di ripresa e vedere subito il risultato finale?

Fotografia digitale: usare lo spray opacizzante
Per lo scatto di questa macchina da caffè i problemi da risolvere erano i numerosi riflessi indesiderati tipici delle superfici lucide.C’erano due soluzioni:

1) Scattare la foto con mille riflessi e poi passare un’oretta a ritoccare l’immagine per rimuoverli tutti uno per uno.

2) Spruzzare uno spray opacizzante nei punti critici e scattare una foto senza riflessi.

Secondo voi quale soluzione ho scelto???

Fotografia digitale: fashion effect
Per lo scatto di catalogo di questa borsa il brief del cliente era: un’immagine drammatica, semplice ma fashion.
Lo scatto è stato realizzato su fondo nero con una sola luce spot concentrata.

Con Photoshop è stato poi solo aggiunto il riflesso sfumato per ricreare un effetto specchio.

fotografia digitale: beauty, occhiali, riflessi
Nelle immagini di beauty come per questa campagna pubblicitaria di occhiali da sole, è importante far emergere il prodotto che viene pubblicizzato (in questo caso l’occhiale) ma non si deve trascurare l’espressione della modella che deve comunque attirare l’attenzione dell’osservatore.

In questo caso in fase di ripresa ho lavorato per disporre le luci e delle bandiere taglialuce per evitare i riflessi sull’occhiale e rendere però visibile l’occhio della modella attraverso la lente per dare così espressione al ritratto.

Posizionando le luci in maniera errata le lenti possono comportarsi come una superficie riflettente e quindi riflettere tutto lo studio davanti facendo entrare a far parte della foto anche il fotografo e la sua macchina che vengono riflessi sulle lenti.

Certo si può correggere con Photoshop, ma io preferisco scaricare sul PC un’immagine già pronta per essere usata almeno al 90%

L’altro 10% sono correzioni di routine come lisciare la pelle, sbiancare i denti, correggere i contrasti e altre piccole cose. (Modella: Sara Gurnaschi)

fotografia: paesaggi
Anche fuori dallo studio il mio consiglio è quello di cercare di concentrarsi sullo scatto, comporlo attentamente e se possibile aspettare che gli elementi di disturbo spariscano.Per fare questa diapositiva al tramonto nel parco “Arches Park – Utah USA” ho aspettato più di mezzora che la fila di turisti che andavano in continuazione sotto l’arco per farsi fotografare dagli amici se ne andassero.

Qualcuno potrebbe avere preferito scattare l’immagine con i turisti per poi toglierli velocemente in 5 minuti con Photoshop.

Credetemi in quello spettacolo naturale al tramonto ne è valsa la pena aspettare mezzora per ottenere uno scatto già pronto all’uso…

piazza tienamen, pechino
Piazza Tienanmen, PechinoE in questo scatto della piazza Tienanmen dove è finita tutta la gente?

Ritoccata con Photoshop?

No, ho semplicemente aspettato il momento giusto (pochi secondi) in cui nessuno stava passando nella piazza.

Per concludere, imparate a utilizzare al meglio Photoshop per ritoccare le vostre immagini, ma non trascurate mai la ripresa fotografica perché da un’ottima immagine di partenza Photoshop farà miracoli, da una pessima immagine dovrete fare voi i miracoli con Photoshop per renderla accettabile.

Buoni scatti, buon fotoritocco, e alla prossima puntata!

12 Commenti a “Guida alla fotografia digitale: Lasciate a Photoshop solo quello che non può essere fatto in fase di scatto”

  1. Fotografia digitale: quando fotoritoccare con Photoshop | Total … Says:

    [...] a vedere articolo: Fotografia digitale: quando fotoritoccare con Photoshop | Total … Articoli correlati: Inizia la guida per la fotografia digitale su Total-Photoshop [...]

  2. Guida alla fotografia digitale: Lasciate a Photoshop solo quello … Says:

    [...] Articolo:  Guida alla fotografia digitale: Lasciate a Photoshop solo quello … Articoli correlati: Guida alla fotografia digitale: giocate con il formato [...]

  3. Simone Says:

    Ciao e complimenti al vostro sito perchè è molto bello e ricco di consigli e tutorial, avrei una domanda, sulle riviste o sulle pubblicità vedo foto di modelle o comunque foto di moda che ritraggono persone in posa, hanno dei colori molto morbidi, come per esempio la foto di questa modella qua sopra, il mio problema è che non ho capito se quei colori derivano dalle luci dell’ambiente, da studio ecc oppure dalla macchina? oppure ancora ritoccando su PS? Perchè io possiedo una 1000D e mi piacerebbe emulare o almeno provare in parte ad ottenere questi effetti, quali accorgimenti devo fare? sia sulla macchina, sia sulle luci ambientali e sia su PS?
    Grazie mille per la risposta..

  4. Mauro Says:

    Ciao Simone,
    Anzitutto grazie dei complimenti che fai a Total Photoshop.

    Veniamo ora alla tua domanda, i colori molto morbidi della pelle delle modelle negli scatti di beauty e fashion che vedi sulle riviste e nell’esempio del mio tutorial, sono il risultato di due aspetti fondamentali:

    - il trucco: in genere richiede quasi un ora di lavoro di una truccatrice professionista per preparare la modella prima che questa vada sul set fotografico.

    - la post-produzione: La pelle delle modelle viene sempre “lisciata” e “levigata” in photoshop per togliere tutte le imperfezioni e per risultare appunto liscia fino al punto di sembrare addirittura innaturale.

    L’aspetto dell’illumizione è anche lui importante in quanto per il beauty si usano generalmente come sorgente luminosa dei bank molto grandi per creare una luce morbida (senza ombre definite).

    Ti anticipo l’uscita nei prossimi giorni (ovviamente su Total Photoshop) di un video di backstage proprio di riprese beauty in studio, non perdertelo…

    Ciao, Mauro

  5. Fotografia digitale: quando fotoritoccare con Photoshop Says:

    [...] fonte:  Fotografia digitale: quando fotoritoccare con Photoshop Articoli correlati: Fotografia digitale: quando fotoritoccare con Photoshop | Total [...]

  6. Gloria Says:

    Condivino al 100% la tua “filosofia”.
    Il fotoritocco è un gioco bellissimo, ma l’attesa nel comporre e nello “studiare” uno scatto lo è ancora di più!

  7. fabio Says:

    sto seguendo attentamente le tue lezioni e ti devo fare i complimenti perchè oltre all’ovvia competenza, altrimenti non avresti potuto fare un corso ehehe, trovo che le tue spiegazioni siano chiare e vadano dritte al sodo senza perdersi in troppo chiacchiere come sto facendo io ehm . Volevo chiederti una cosa sui ritratti; vedo molto spesso foto di ritratti con lo sfondo nero, tipo quello della borsa senza rilesso, e non avendo la possibilità di farlo in studio, come nel caso dei pomodorini, penso che molti lavorino in pp inserendolo, ma qui nasce il problema perchè per scontarnare un ritratto bisogna essere molto accurati e perderci molto tempo, ci sono altri modi per avere quest’effetto?
    Ciao e grazie ancora della magnifica guida.

  8. Mauro Says:

    Ciao Fabio,
    grazie dei complimenti anzitutto!!!

    Per il fondo nero non ci sono molte alternative, o scontorni con PS dove il problema più grosso è la chioma delle modelle (CS5 è meglio, ma non fa poi tutti i miracoli come promette) oppure scatti con uno sfondo nero (anche se non sei in studio, non è un gran problema, basta un telo di velluto nero opaco che assorbe la luce da usare come sfondo).

    fai qualche prova e fammi sapere.

    ciao e buone fotografie :-)
    Mauro

  9. fabio Says:

    grazie della risposta

  10. Vincenzo Says:

    Caro Mauro, ti ho scoperto da qualche giorno e già mi sono visto e rivisto tutte le tue lezioni. FANTASTICO. Competenza, chiarezza espositiva, esempi concreti ben spiegati: complimenti.

  11. Basi Di Fotografia: Newsletter #7 20/01/2011 « Photoshop Helper Says:

    [...] Guida alla fotografia digitale: Lasciate a Photoshop solo quello che non può essere fatto in fase d… [...]

  12. Agenzie viaggi Roma, Pasqua con chi vuoi | Negozi Di Roma Says:

    [...] Photo Credit| Total Photoshop [...]

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