Video corso di fotografia digitale: sensibilità iso

Video corso di fotografia digitale: sensibilità iso

Che cos’è la sensibilità iso in una macchina fotografica digitale? A cosa serve? Come si utilizza per meglio rendere le nostre fotografie?
In questa nuova video lezione Mauro Martignoni ci spiega l’evoluzione dell’ISO dalla pellicola al sensore delle moderne fotocamere per capire come possiamo sfruttarne al meglio le caratteristiche e cerare immagini con la giusta risoluzione e “grana”.

IN COLLABORAZIONE CON NIKON

12 Commenti a “Video corso di fotografia digitale: sensibilità iso”

  1. Sephzero Says:

    Ottimo come sempre! :)

    l’unica cosina che non ho capito è questa:

    La differenza tra ISO e ASA qual’è?
    Sono la stessa cosa?

  2. Max Says:

    Mi permetto di rispondere al posto del Maestro :D
    La differenza è inesistente. ASA e ISO sono assolutamente la stessa cosa. La sensibilità oggi viene misurata in ISO secondo uno standard internazionale universalmente accettato. Gli ASA venivano utilizzati (assieme ai DIN) per la velocità (o sensibilità) delle pellicole.
    Oggi quelle nomenclature sono state sostituite dagli ISO.
    E’ vezzo dei fotografi nati con la pellicola trattare la sensibilità ancora in ASA.
    E’ molto romantico e molto retrò :) ma lo standard ora sono gli ISO

  3. Cristian Says:

    Grande Mauro!
    Chiaro e impeccabile nella descrizione delle cose come sempre!!
    Non vedo l’ora di seguire i tuoi prossimi video corsi!

  4. Max Says:

    Bellissimo e utilissimo! complimenti!

  5. Francesca Says:

    Grazie. Sono una principiante e comincio a capirci qualcosa dopo aver visto le tue video lezioni. Ancora grazie!

  6. Abramo Carlesso Says:

    Salve, ho trovato questo link cercando informazioni in merito all’utilizzo ed il settaggio degli ISO per fotografia sportiva. Nel mio caso mi ritrovo spesso a fotografare le partite di una squadra di pallavolo, le condizioni di luce però non sono ottimali (palestra, di sera). Il mio equipaggiamento è: Nikon D90, obiettivo 80-200 f2,8 monoghiera (il primo antico modello…). Lavoro sempre a f2,8 con un tempo inizialmente impostato a 1/150 di sec. ma portato ultimamente a 1/400 per poter garantire un’immagine ferma anche nei momenti di “attacco” da parte degli atleti. Questo per me significa dover impostare la sensibilità a 2000 ISO con risultati ovviamente diversi rispetto ai 400 o 800 ISO che usavo inizialmente.
    Non ho mai stampato alcuna fotografia finora. Sarà fattibile una stampa di tali fotografie formato 20×30? O sarà inaccettabile? Fino a quanto aiuta l’impostazione “riduzione disturbo NR”? E’ meglio tenerla attivata sempre in questi casi?

  7. Abramo Carlesso Says:

    …dimenticavo: grazie.

  8. Mauro Martignoni Says:

    Ciao Abramo,
    L’impostazione di riduzione disturbo certamente aiuta ma non può fare miracoli.
    Comunque non preoccuparti perchè anche se scatti a 2000iso con la D90 dovresti riuscire egregiamente a stampare un formato 20x30cm e anche più grande.
    se lavori le immagini in photoshop devi stare un po’ attento a non “aprire” troppo le basse luci e applicare con cautela il filtro Sharpen o nitidezza in quanto questi passaggi amplificano il rumore.

    Ciao, Mauro

  9. Viace Pilolli Says:

    Oltre che dormire, le lezioni sono fantastiche e se avessi la possibilità le guarderei anche di notte :)

  10. Mao Says:

    Io non riesco a sentir nulla, l’audio del video è pessimo

  11. paolo Says:

    braco, molto chiaro. ho appena cominciato un corso di fotografia e non l’avevo ancora ben capito…
    grazie.

  12. Sony dsc-s950 - Forum di Tom's Hardware Says:

    [...] [...]

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