L’area di lavoro di InDesign CS4

Max Furia

Max Furia

Max Furia
Fotografo, formatore e direttore responsabile di Total-Photoshop. E' uno degli autori degli ebook, video tutorial, corsi e video corsi che trovi nello store di TP. Communication Specialist si occupa di consulenza alle aziende e formazione. Il suo motto preferito: "Se hai la curiosità e l'immaginazione hai tutto".
Tutorial TV > INDESIGNEpisodio 2

L’area di lavoro di InDesign CS4

Ogni volta che apriamo un nuovo software la prima cosa con cui confrontarsi è la sua interfaccia.
Ecco un video tutorial per capire come è strutturata l’area di lavoro di InDesign CS4  ed uscirne vivi e senza traumi e poter incominciare a creare i nostri impaginati.

This text will be replaced

Ogni volta che apriamo un nuovo software la prima cosa con cui confrontarsi è la sua interfaccia.
Ecco un video tutorial per capire come è strutturata l’area di lavoro di InDesign CS4  ed uscirne vivi e senza traumi e poter incominciare a creare i nostri impaginati.

Ogni volta che apriamo un nuovo software la prima cosa con cui confrontarsi è la sua interfaccia.
Ecco un video tutorial per capire come è strutturata l’area di lavoro di InDesign CS4  ed uscirne vivi e senza traumi e poter incominciare a creare i nostri impaginati.


Commenti

  1. silvia cannata

    siete veramente bravi!!! Spiegate con chiarezza e pazienza.
    Utilissimi tutti i tutorial che avvicinano al mondo della grafica.
    Grazie!!!!!

  2. Emanuele

    io utilizzo nel mio lavoro molto spesso autocad e sono abituato a spostarmi orizzontalmente premendo il pulsante all’interno della rotellina, funzione che qui mi dite che è fatta con space; esiste un modo per far sì che questo movimento sia uguale ad autocad? grazie! :D

  3. claudio

    …molto interessanti, spiegazioni assolutamente efficaci.
    Grande la Laura Loprieno.
    Il Max Furia, …senza offesa per carità!, mi sembra prescindibile. Ci vorrebbe un po’ più di padronanza e scioltezza nell’uso della lingua italiana.
    Termini come “scrauso” o “ciccioso” appartengono alla peggiore delle categorie espressive che si sentono (ahimè!) in circolazione.
    La lingua italiana è molto, molto meglio…

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code class="" title="" data-url=""> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong> <pre class="" title="" data-url=""> <span class="" title="" data-url="">