Usare l’esposimetro esterno per misurare la luce incidente

Usare l’esposimetro esterno per misurare la luce incidente

Continua il nostro video corso di Fotografia digitale. In questa lezione estendiamo il concetto di esposizione capendo come funziona un esposimetro esterno per misurare la luce incidente e avere una corretta valutazone del tempo di esposizione i rapporto al diaframma.

19 Commenti a “Usare l’esposimetro esterno per misurare la luce incidente”

  1. Usare l’esposimetro esterno per misurare la luce incidente Says:

    [...] il post originale : Usare l’esposimetro esterno per misurare la luce incidente Pubblicato in Di Tuto di più | Tag: avere-una, capendo-come, corretta-valutazone, del-tempo, [...]

  2. Andrea Skerlavaj Says:

    Una domanda… Quali sono i parametri per scegliere un esposimetro decente…. Sempre ottime le lezioni…

  3. Mauro Martignoni Says:

    Ciao Andrea,
    Ci sono diverse caratteristiche da tenere in considerazione a seconda dell’utilizzo specifico e ti consiglio di fare un giro sul sito di Sekonic, leader di settore negli esposimetri (http://www.sekonic.it/)
    Se sei interessato all’acquisto ti consiglio il modello SE L308S, che è quello che costa meno, è compatto e fa tutto quello che può servire. E’ lo stesso che sto usando io adesso…

    Ciao, buone fotografie e grazie per i complimenti sulle lezioni

    Mauro

  4. Marco Gianfreda Says:

    che dire, complimenti…

  5. Simone Says:

    Grande Mauro,
    me li sono visti tutti e non vedo l’ora di seguire i prossimi, tutti interessanti e soprattutto spiegati con grande chiarezza…
    Grazie
    Simone

  6. Andrea Skerlavaj Says:

    Grazie ancora vado a vedere…

  7. GCarlo Says:

    Molto bello e completo questo video (come al solito).
    Grazie Mauro !!!!!!!!!!
    PS:se un giorno ti avanzasse tempo perche’non fai un video tutorial con esempi di fotografia di ritratti in studio ,in particolare sul discorso dell’ illuminazione in studio.
    GRAZIE CIAO.

  8. Fabietto Cinzia Says:

    Ottima lezione come sempre…
    A quando una sull’uso del flash?
    Grazie del tuo tempo

  9. Mauro Martignoni Says:

    Arriverà anche il flash, dovete solo avere pazienza… Un po’ di “Bilanciamento del Bianco” e poi passiamo al Flash :-)

    Per i ritratti in studio ci stiamo già lavorando…

    Bolle sempre qualcosa di nuovo nella pentola di Total Photoshop, quindi continuate a seguirci :-)

    Ciao a tutti, Mauro

  10. natler Says:

    bellissimo video…
    vi comunico solo per notizia che il video su google chrome non si vede… bisogna avere per forza explorer o firefox….
    grazie ancora per questi fantastici video

  11. enrico Says:

    Grande mauro fantastici questi video spiegati in maniera perfetta veramente complimente ci voleva.Chiedevo se il sekonic che usi si può anche impostare in priorità di diaframmi nel senso decido io io il diaframma e iso e lui mi dice i tempi
    Grazie ancora

  12. Alex Says:

    grazie a questo videotutorial, ho acquistato il mio primo esposimetro,ho seguito il tuo consiglio ed ho preso il 308 sekonic.

    Ho una piccola domanda: hai spiegato benissimo come utilizzare l’esposimetro in questo caso, non so però come settare i vari flash,spiego meglio: io utilizzo 3 flash canon, ma non hanno numero guida uguale quindi hanno potenze differenti. Come faccio a calcolare con l’esposimetro,per averli ad esempio,con uno stop di differenza uno dall’altro?

    grazie mille!!!!

  13. Mauro Martignoni Says:

    Ciao Enrico,
    Certo, il sekonic lo puoi usare anche in priorità di diaframma, generalmente si usa così con la luce ambiente o artificiale continua impostando il diaframma e leggendo il tempo, mentre con la luce flash ovviamente il tempo è fisso ed è il syncro (1/125sec generalmente) e quindi va utilizzato in modalità priorità di tempi.

    Ciao e continua a seguirci su Total Photoshop :-)

  14. Mauro Martignoni Says:

    Ciao Alex,
    caspita avrei dovuto farmi dare le provvigioni da Sekonic… :-)

    Scherzi a parte, se hai l’esposimetro il gioco è più semplice di quanto pensi e puoi dimenticarti il numero guida, della serie impara l’arte e mettila da parte…

    Procedi così:
    - Allestisci il tuo set e posizioni i due o tre flash come meglio credi in termini di angolazione per dare l’effetto creativo che vuoi.
    - Accendi solo il flash principale, impostalo in manuale, ad esempio a piena potenza e leggi con l’esposimetro il diaframma da impostare, supponiamo f16
    - A questo punto spegni il flash principale e accendi solo il secondario (sempre in manuale), misuri l’esposizione con l’esposimetro sul soggetto e regoli la potenza del flash in + o in – fino ad ottenere un’emissione di luce che sia uno o due diaframmi inferiore al flash principale, ossia rispettivamente f11 o f8.
    - Se hai un terzo o quarto flash ripeti l’operazione sopra.
    - Alla fine, una volta settati tutti i flash singolarmente, sei pronto a scattare o quasi, l’ultima cosa da fare è fare l’ultima lettura esposimetrica con tutti i flash accesi ed impostare il valore in macchina.
    - Dopodichè, Click! e il gioco è fatto, indipendentemente da numeri guida o altro :-) :-)

    Tutto chiaro?
    Ciao, Mauro

  15. Daniele Cuccia Says:

    Ciao Mauro, un piccolo chiarimento.
    Ho appena preso oggi un sekonic L-358.
    Cosa succede se so gia’ che vorro’ ad esempio scattare ad ISO 100, f/11 e 1/125sec. ???
    L’esposimetro mi puo’ dire come settare il flash (bowens 400) o dice solo come settare l’apertura della macchina?

  16. Mauro Martignoni Says:

    Ciao Daniele,
    Fondamentalmente l’esposimetro ti dice come settare la macchina però nulla vieta di fare l’opposto.

    Veniamo al tuo esempio, tu vuoi scattare a 100iso con f/11, benissimo. Prepara il set fotografico e regola ad esempio le tue torce Bowens a metà potenza e leggi l’esposizione con l’esposimetro. Supponiamo ti dica F16, vuol dire che c’è troppa luce, quindi devi scendere di un diaframma per riportarti a f11, quindi dimezzi la potenza del flash e BINGO adesso è f11 !!!

    Se ad esempio leggevi f8 vuol dire che dovevi mettere al massimo la torcia (se eri a metà) quindi arriverai ad avere f11.

    Sono stato chiaro?
    Spero di sì, ma se hai altri dubbi non farti problemi a scrivermi

    Ciao :-)
    Mauro

  17. Marco Franco Says:

    Ciao Mauro, complimenti per tutti i video che pubblicate….semplici ed esaustivi !

    Ho preso un Sekonic L-358…mi piacerebbe in futuro vedere video più approfonditi sull’uso dell’esposimetro, come ad esempio rapporti di illuminazione, metodi di misurazione ecc….capisco anche che accontentare tutti non è affatto semplice :) …però chissà…

    Volevo chiedere questo:

    mettiamo un ritratto, due punti luce: la principale posizionata alla mia destra e una di riempimento alla mia sinistra (magari scesa di 2 o 3 diaframmi). Quando vado a misurare dove posiziono l’esposimetro? Al centro del volto (davanti al naso per intenderci) o dal lato della luce principale (sotto l’occhio-davanti lo zigomo)?
    Chiedo questo in quanto mi è capitato di avere due valori di diaframma diversi, forse perchè posizionandolo sotto l’occhio l’esposimetro si avvicina di più al flash?
    Sbaglio qualcosa?

    Grazie

  18. Mauro Martignoni Says:

    Ciao Marco,
    PEr il tuo ritratto con due punti luci, prima accendi solo la luce principale e misuri il flash sul volto rivolgendoti verso il flash, supponi di leggere f8. A questo punto accendi solo la luce di schiarita e la regoli un paio di diaframmi più bassa ossia f4.
    E’ sempre meglio fare la misurazione accendendone una per volta per evitare interferenze di lettura quando le luci si sovrappongono. A quel punto le accendi tutte e due, fai di nuovo una lettura al centro del volto e imposti quel diaframma in macchina. Molto probabilmente (dipende da come sono orientati i bank) leggerai un diaframma più chiuso di f8 in quanto anche se con due diaframmi in meno però la luce del secondo flash di schiarita va ad aggiungersi nelle zone centrali del naso, quindi potrai avere ad esempio f8 +1/3 o 2/3 di diaframma.
    Imposta quel valore in macchina e scatta.

    Prova e fammi sapere se va tutto bene.

    Ciao e buoni scatti :-)

    Mauro

  19. Marco Franco Says:

    Grazie Mauro per il tuo tempestivo e preciso intervento !

    Forse quelle variazioni di risultato (a livello di 1/3 di stop) sono dati dalla non perfetta costanza in termini di potenza del mio flash (Nikon SB600). ???
    Ho infatti filmato una prova (anche se in realtà, per maggiore precisione avrei dovuto rientrare la lumisfera dell’esposimetro, e dirigerlo verso il flash).
    Non so se queste variazioni sono normali o anomalie del flash o dell’esposimetro…

    Qui il video: http://vimeo.com/11748179

    Ultima domanda e non disturbo più :)
    In caso di utilizzo di pannelli riflettenti, la misurazione va fatta con questi ultimi posizionati o la loro presenza al momento della misurazione è ininfluente?

    Grazie ancora
    Marco

Lascia un commento

Usa il tuo account Facebook oppure compila il form Sei già iscritto?
Entra

Connettiti con il tuo account Facebook