Comprendere la temperatura di colore
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Pubblicato il : 15.02.2010
Categorie: FOTOGRAFIA
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Per un corretto bilanciamento del bianco in fotografia non è sufficiente basarsi sul concetto di luce calda o fredda.
Approfondiamo questo concetto capendo cosa significa esattamente “calda” e “fredda” e come possiamo quantificarlo in modo chiaro ed univoco attraverso i gradi Kelvin.








February 15th, 2010 alle 12:18
complimenti per l’ottimo tutorial…
volevo chiedere soltanto una precisazione; nel tutorial spieghi diversi modi per bilanciare il bianco, ma questa operazione non potrebbe essere fatta in modo non distruttivo in una seconda fase di elaborazione dello scatto utilizzando i files RAW?
avere la temperatura colore nel momento dello scatto aiuta maggiormente rispetto ad elaboraro in un secondo momento?
February 15th, 2010 alle 14:20
Ciao!!!
Cambiarla in fase di ripresa o successivamente sul file RAW è uguale ai fini qualitativi del file finale.
Certo settarla correttamente da subito ti aiuta a vedere già le foto sul display della fotocamera e ti evita poi un passaggio unteriore in post-produzione.
Quando la fotografia diventa un lavoro l’obbiettivo principale è ottimizzare il flusso di lavoro per ridurre il più possibile i tempi.
Certo se scatti in raw hai un vantaggio notevole, se scatti in jpg allora il bilanciamento del bianco corretto in camera diventa un must!
Ciao e buoni scatti
February 15th, 2010 alle 14:31
[...] originale qui : Comprendere la temperatura di colore Pubblicato in Di Tuto di più | Tag: basarsi-sul, capendo-cosa, corretto-bilanciamento, [...]
February 16th, 2010 alle 09:37
Ciao!
desidero complimentarmi per gli ottimi tutorials. Sono molto chiari e per chi è alle prime armi con la fotografia, come me, la semplicità è davvero essenziale.
Grazie ancora. Ale
February 16th, 2010 alle 14:03
Complimenti anche da parte mia.
Grazie !!
February 16th, 2010 alle 14:35
Ottimo tutorial, il bilanciamento del bianco lo faccio sempre però non comprendo una cosa: quando poi con photoshop vado a vedere ” il grigio” benchè i valori siano sempre equamente distribuiti tipo 120 120 120 oppure 140 140 140 a seconda della zona di controllo con lo strumento contagoccie nella immagina, cosa significa?? cioè se seleziono il centro immagine per esempio mi da 120 120 120. se mi sposto all’estremo dell’immagine per dire mi dà 140 140 140, con scostamenti di uno o massimo 2 punti . devo rifare il bilanciamento??? inoltre, è meglio sul grigio 18 lastolite oppure sul bianco??? sempre lastolite??
grazie
February 16th, 2010 alle 20:39
Martignoni…. Sei grande, bella veramente bella questa lezione, era tutto ciò che volevo tu mi confermassi sulla teoria del WB personalizzato, grazie
a presto Mauro, Pietro.
February 17th, 2010 alle 13:30
Ciao Alberto,
Se una volta bilanciato il bianco trovi dei valori RGB uguali come dici tu (120,120,120) vuol dire che il bilanciamento è stato fatto correttamente e l’immagine non ha dominanti di colore.
Il fatto che ci siano differenze tra il centro e i bordi come dici tu è un altro discorso e non centra con il bilanciamento del bianco.
Potrebbe dipendere da un illuminazione non uniforme della chart del bianco/grigio che fotografi oppure semplicemente l’effetto di caduta di luce ai bordi dell’obbiettivo noto anche come vignettatura.
Quindi se al centro trovi ad esempio 140,140,140 e sui bordi 120,120,120 (bordi più scuri) nonostante la chart sia illuminata uniformemente vuol dire che quell’obbiettivo ha una caduta di luce.
La vignettatura può essere corretta con diversi programmi e Photoshop lo fa egregiamente (nella CS4 in inglese ecco il menu da seguire: FILTER –> DISTORT –> LENS CORRECTION –> VIGNETTE)
Per la domanda sui pannelli Lastolite, attenzione, non usare mai i pannelli normali del grigio 18% per il bilanciamento del bianco in quanto quel grigio serve per leggere l’esposizione ma non il bilanciamento cromatico, non è detto quindi che sia un grigio neutro.
Meglio le chart della X-Rite che sono distribuite in Italia dalla Aproma:
http://www.apromastore.com
Menu del sito: GESTIONE DEL COLORE –> GretagMacbeth –> ColorChecker
(queste sono al 18% ma ad alta neutralità spettrale, quindi vanno bene sia per la lettura esposimetrica che per il bilanciamento del bianco)
Spero di aver chiarito i tuoi dubbi
Ciao, Mauro
February 21st, 2010 alle 14:50
Davvero bravo Mauro sempre preciso e chiaro molto professionale ora riesco a capire che la fotografia fatta bene e molto importante non andrebbe strascurata neanche per realizzare siti web dove necessitano immagini di qualità.
February 22nd, 2010 alle 09:47
Buongiorno Mauro, eccome se hai risposto. Dopo tante domande a tante ” cime” finalmente una risposta che mi ha dato chiarezza. E confermo che , chiudendo il diaframma un pò ( lo scatto era stato fatto a tutta apertura ) e riempiendo ancora di piùl’inquadratura ( sono andato più vicino ) i valori si sono notevolemnte avvicinati. non ultimo, il mio pannellino della lastolite ha il grigio dietro e ” un bianco davanti” pensi che nemmeno quel bianco vada bene?? meglio a prescindere passare alle chart di x-rite???
grazie mille per la cortese risposta e totale professionalità aprestissimo
albe
February 22nd, 2010 alle 09:51
ps: mi sono scordato : ma allora il bilanciamento del bianco va ad ogni modo fatto sempre leggendo la triade equilibrata , tipo xxx xxx xxx oppure ci devo leggere sempre e solo 255 255 255 ???
thanks again
February 23rd, 2010 alle 18:01
complimentissimi, sempre chiaro e puntuale, aspetto con ansia le prossime videolezioni.
ancora complimenti, ciao.
March 9th, 2010 alle 23:40
Ciao Alberto,
scusa se ti rispondo solo ora…
Per il bilanciamento del bianco non devi leggere necessariamente 255, 255, 255
Anzi questa situazione è da evitare in quanto vuol dire che il bianco è “bucato” come si dice in gergo, ossia l’immagine è sovraesposta e i bianchi saturi, quindi la misurazione non è attendibile.
Per quello è molto meglio effettuarla su un grigio calibrato. Per cui potresti ottenere tranquillamente valori tipo 150,150,150 ed essere corretto.
Il fatto che i tre valori siano uguali vuol dire che quel colore di riferimento è neutro, quindi senza dominanti di colore.
Ciao e buone fotografie
March 10th, 2010 alle 08:58
Mauro, nessunproblema, il bello di internet è anche questo. Comprendo. Grazie mille ancora per la enorme disponibilità e competenza. Continuate così!
bravi
March 22nd, 2010 alle 13:26
Ciao Mauro, mi unisco agli altri per le splendide lezioni che ci regali. Con l’occasione volevo chiederti che come dici tu ho preso un foglio di carta bianco per fare il WB corretto inquadrando il foglio e provando a scattare in modalità premisurazione manuale, ma la macchina non scatta. La mia macchina è una nikon d300. Come mai? Ti ringrazio anticipatamente per la risposta che vorrai darmi. A presto. Massimo
March 22nd, 2010 alle 13:48
Ciao Massimo,
Non è che non scatta perchè non riesce a mettere a fuoco essendo il foglio bianco? Questo è frequente e infatti bisognerebbe mettere l’autofocus in manuale e scattare senza curarsi del fatto che sia tutto sfocato o meno, tanto è il colore che stiamo misurando.
Non ho presente a memoria il menu della D300, ma dovresti settare il bilanciamento del bianco nella modalità PRE, premere finchè non lampeggia, dopodichè scattare e a quel punto dovrebbe apparire sul display Good o noGood se la misurazione ha avuto successo.
Riprova con l’autofocus in manuale e fammi sapere se risolvi o meno.
Ciao, Mauro
May 8th, 2010 alle 12:46
Ciao Mauro molto interessante questa lezione!
Avevo alcune domande in merito:
Quando parli di rifrazione della luce sulle pareti, mi chiedevo di che colore deve essere una parete per avere es. (una luce fredda a 6500 K) che mi restituisca un immagine reale alla luce che uso? Immagino deve essere bianca?
Io parlo in ambito video, visto che di foto ne faccio ben poche…
Se uso lampade es. lampade a 3200 K e poi a 6500 K, per una stessa scena, quando farò la color correction riuscirò ad avere lo stesso risultato per entrambe le fonti di luce, oppure avrò risultati completamente diversi???
Cioè es. se all’immagine voglio dargli una fotografia fredda, quindi tendente al blu, (tipo “Salvate il soldato Ryan”)ci riuscirò con tutte e 2 le fonti di luce o sarà un problema?
Spero di essermi spiegato bene e spero in una tua risposta a breve.
Grazie
May 10th, 2010 alle 17:37
Ciao Mario,
Il colore delle pareti di uno studio fotografico dovrebbero essere preferibilmente neutre proprio per non creare dominanti di colore.
Quindi va benissimo il bianco, il nero e tutte le sfumature di grigio.
Poi indipendentemente dalla temperatura colore della sorgente luminosa (3200°K o 6500°K) dovrai fare il bilanciamento del bianco con cartoncino.
Se vuoi ottenere una forte dominante blu, prova a falsare il bilanciamento del bianco: anzichè sul canonico cartoncino bianco/grigio fallo su un cartoncino giallo.
In quel modo per compensare la dominante gialla che la macchina leggerà, verrà introdotta una forte dominante blu.
Un alternativa potrebbe essere quella di scattare con una luce a 6.500°K dicendogli nel settaggio del bilanciamento personalizzato in gradi Kelvin che è una 3.200°K (la macchina si aspetta quindi una luce calda e introduce una dominante bluastra)
Prova i due metodi e fammi sapere se hai problemi.
Ciao, Mauro
May 14th, 2010 alle 18:37
Ciao Mauro, solo una domanda veloce.
Ma se volessi agire con la temperatura tarandola “ad intuito” per bilanciare la luce presente sulla scena, ad una luce calda dovrei quindi contrapporre un’impostazione di gradi K più freddi, esatto?
Tipo impostandoli al di sotto dei famosi 5500.
Se ho capito bene: sotto i 5500 luci fredde, sopra luci calde?
Grazie ancora per la cortesia e complimenti per i tutorial, grandi fonti d’ispirazione.
May 15th, 2010 alle 10:19
Ciao Andrea,
hai fatto un po’ confusione, sotto i 5.500°K si considerano luci calde (Es. circa 2.800°K la luce di una lampadina ad incandescenza, tungsteno)
5.500°K Luce fredda – Con dominate bluastra
Ricordati anche questo che magari può aiutarti:
A mezzogiorno in una giornata soleggiata = 5.5500°K
Al tramonto, luce calda = circa 4.000°K
Giornata nuvolosa, luce fredda = 6.000°K e oltre
Quindi se vuoi creare un effetto blu, devi ingannare il bilanciamento del bianco della macchina e ragionare quindi un po’ al contrario.
Es. se scatti con una luce daylight a 5.500°K se tu imposti un WB di 2.800°K avrai un risultato blu.
Questo perchè la macchina si “prepara” ad una luce calda (gialla) e per compensare quella dominante introduce del blu, ovviamente se la luce fosse effettivamente a 2.800°K avresti una tonalità neutra risultato della luce calda e del “filtro” blu introdotto dal WB. Avendo invece una luce neutra si vedrà solo la componente blu che aggiunge la macchina.
Spero di non averti perso durante il ragionamento…
Se non è ancora chiaro ti consigli allora di scattare con qualunque bilanciamento colore in RAW e fare poi degli esperimenti in camera raw di photoshop variando il bilanciamento a tuo piacere. In quel modo vedendolo in pratica capirai forse meglio
Ciao e buoni scatti blu
Mauro
June 5th, 2010 alle 22:33
Ciao Mauro, sono Rinux e sono nuovo del forum. Nel tutorial apposito hai usato il termine “grado Kelvin” per indicare la temperatura della luce. Altri (anche gente di spessore nll’ambito della fotografia) su certaltri forum gridano allo scandalo se sentono anteporre il termine “grado” davanti a Kelvin.
Come stanno le cose?
June 5th, 2010 alle 23:07
Scusa Mauro, potresti riportare in maniera particolareggiata la procedura in Photoshop del salvataggio del settaggio dei livelli e successiva applicazione agli altri scatti?
Grazie e saluti da Rinux.
June 8th, 2010 alle 23:08
Ciao Rino,
Sono nel mondo delle fotografia professionale da quasi 20 anni (caspita passa in fretta il tempo quando ci si diverte…) e ho sempre sentito parlare tutti i fotografi e le aziende fotografiche di gradi Kelvin che suona anche bene visto che si parla di temperatura colore e siamo tutti propensi ad associare i gradi con una “temperatura”.
In effetti non è propriamente corretto, la parola gradi andrebbe usata solo per i °C Celsius o i °F Fareneith in quanto è stato deciso di usare solo K per la scala kelvin.
Beh un conto è la teoria e un conto la pratica, prova a googolare GRADI KELVIN LUCE e vedrai quanti risultati escono a prova che è diventato uso comune.
Detto ciò se uno si scandalizza se sente parlare di gradi kelvin, mi sembra essere più un fisico teorico che non un bravo fotografo…
W i gradi kelvin
June 8th, 2010 alle 23:18
Ciao Rino,
Ecco la procedura ion Photoshop per fare il bianco ad una foto con la chart e poi applicarlo alle altre:
- Apri la foto che contiene la chart del grigio
- Apri i livelli (CTRL + L)
- Seleziona la pipetta del grigio e clicca sulla zona grigia della foto, vedrai che il grigio diventerà neutro e i colori saranno bilanciati.
- Prima di dare OK e chiudere la finestra clicca sulle “Opzioni Preferito” e ti uscirà un’altra finestra dove potrai dare un nome e salvare quei settaggi, ad esempio Pippo.
- Ora apri tutte le altre foto fatte dopo, apri i livelli e richiama il settaggio Pippo, come per magia avrai bilanciato il bianco anche senza avere la chart in quegli scatti
Ciao, Mauro
June 9th, 2010 alle 12:45
Bene Mauro, mettiamola così: uno li chiama come meglio crede! L’importante è capirsi.
Un grazie sentitissimo per il mini-tutorial sui settaggi dei livelli. Semplicemente fantastico.
Ciao da Rino.
P.S.: ho in mente di chiederti tante altre cose in futuro; spero di non scocciarti. Sai: sono sempre stato innammorato della fotografia, fin dai tempi dell’università. La mia prima reflex fu una Zenit TTL dell’80 che se ricordi aveva sul pentaprisma, in bella mostra, il logo delle Olimpiadi di Mosca dell’80, appunto. Poi anni dopo presi una F4e che ho sempre usato in manuale (ecco perchè …!!!) ed ora da qualche mese mi sono “convertito” al digitale prendendo la D300s del quale sono soddisfattissimo. Diciamo che sono un … mezzo nikonista. Ora, però, con il grande aiuto del web – e di persone splendide come Te – voglio imparare a fotografare sul serio.
Un salutone da Rino.
June 26th, 2010 alle 19:54
ciao! complimenti per questo video!
vorrei chiederti, come mai per il wb fatto in macchina hai usato il bianco neutro mentre per il wb fatto col software hai detto di usare il grigio 18%? grazie
January 9th, 2011 alle 15:23
ciao,
intanto complimenti per l’ottimo tutorial,è difficile trovarne nel web di così dettagliati e specifici.
io avrei un problema,mi son creato un mini studio utilizzando fogli bianchi e lampade alogene a potenza più forte possibile(sono riuscito a trovarne da 150W,che corrisponde a 2500K(così c’è scritto sulle lampade),purtroppo il bil.del bianco della mia reflex(D60 Nikon) arriva solo a 3000K e non scende,cosicchè mi trovo con img troppo calde,c’è un modo per settarla a temperature più fredde e raggungere img ottimali senza dover passare per la camera RAW?
February 7th, 2011 alle 17:54
Ciao Steve,
purtoppo non conosco la bene la D60.
Penso comunque che ci sia la possibilità di fare un bilanciamento del bianco custom, come sulle altre reflex nikon, dovrei sentire gli amici di Nital x avere conferma.
Prova a guardare nel menu se puoi fare uno scatto ad un cartoncino bianco per settare il tuo bilanciamento personale.
In quel caso risolvi senzaltro ed è anche più attendibile che non impostare i gradi Kelvin.
Ciao, Mauro
May 2nd, 2011 alle 01:33
ciao e grazie del bel video!
ma io faccio foto prevalentemente in esterni e nel video si parla solo di foto in interni… quindi come devo lavorare in esterni con il bilanciamento del bianco? mi posso fidare mettendolo in automatico?
spero mi possiate aiutare! grazie infinite!
May 2nd, 2011 alle 09:57
Ciao Francesco,
in esterni dipende molto dalla situazione.
se è un set per ritratti con modella il consiglio è di fare il bianco con una chart del grigio.
Se invece è paesaggio allora devi usare un settaggio della macchina, io personalmente non amo il bilanciamento automatico, preferisco impostare il daylight e poi eventualmente scaldare o raffreddare la scena durante l’elaborazione del raw via software.
Ciao, Mauro
May 3rd, 2011 alle 00:22
grazie della risposta mauro…
mi sto “drogando” dei tuoi video!! sei troppo il migliore… Nessuno secondo me è più bravo di te a spiegare gli argomenti.. in 8 minuti mi hai dato chiarezza su tantissime cose..
e parlo di cose di cui ho letto valangate di cose ma senza capire! quindi grazie infinite!!!
comunque ti volevo appunto chiedere… dove posso comprare le chart… e quali mi consigli di prendere?
un ultima cosa.. se per esempio faccio una foto panoramica di un tramonto che bilanciamento del bianco metteresti?
grazie grazie e ancora grazie!
aspetto un video sui ritratti e lo sfocato!!!
persone come te mi fanno amare ancora di piu la fotografia
May 3rd, 2011 alle 17:29
Ciao Francesco,
per il tramonto lascia pure il daylight o se vuoi già scaldare un po’ la scena scegli il WB “nuvoloso” per fare credere alla macchina che i toni sono freddi e lei li scalderà…
Poi le correzioni finali sul WB le fai in post lavorando il raw.
Ciao
August 8th, 2011 alle 11:45
Ciao Mauro
ho scoperto da poco questi sito e questi video che trovo davvero molto interessatni. Volevo domandarti alcune cosette al riguardo del bilanciamento del bianco. Io possiedo i due classici cartoncini quello grigio che utilizzo per l’esposizione e quello bianco che invece utilizzo per impostare correttamente il bilanciameto del bianco come hai spiegato nel video effettuando l’esempio pratico.Utilizzando il cartoncino bianco in PP dovrei cmq vedere i valori es 120-120-120? o e’un operazione che viene fatta con il cartoncino che hai utilizzato grigio/nero/bianco?
Un ultima cosa volvo domandarti io mi comporto generalmente cosi quando devo fotografare: posiziono il cartoncino grgio sul soggetto ed effettuo il calcolo dell’esposizione; succesivamente sostituisco il cartoncino grigio con il bianco x effettuare il bilanciamento del bianco.E’corretta questa procedura?
ciao e grazie
ps. sono un novellino.
October 27th, 2011 alle 11:43
Ciao Fede,
veniamo al tuo caso specifico, tu hai un cartoncino x il grigio e uno per il bianco.
Il grigio è ottimo nello still life per leggere l’esposizione, tempo e diaframma, e poi scattare.
A questo punto se il tuo cartoncino del grigio fosse anche calibrato per il bilanciamento del bianco (cromaticamente neutro) potresti fare il bilanciamento del bianco direttamente con quello. altrimenti devi optare per un cartoncino neutro.
Se usi ad esempio il grigio della GRETAG (gretag colour checker grey) questo va bene x tutte e due le operazioni: bil bianco e esposimetro.
a quel punto con la pipetta di photoshop dovresti leggere R=128 G=128 B=128 o giù di lì.
Ciao, Mauro