Sky replacement in After Effects – 1a parte

Sky replacement in After Effects – 1a parte

Beh,se pensavate che stessimo scherzando… da adesso in poi non scherziamo più!
Maschere animate, rotoscoping, motion tracking, color correction e special fx sono solo alcuni degli argomenti trattati in questo tutorial a puntate dove trasformeremo una banale ripresa diurna in una scena degna di un film fantasy.
Allacciate le cinture si parte per un bel viaggio….

Il file video è scaricabile anche stavolta, my friends. E poi dite che non vi coccolo!
DOWNLOAD: Sequenza Video

10 Commenti a “Sky replacement in After Effects – 1a parte”

  1. Francesco Says:

    grazie infinite Guido per il regalo del file messo gentilmente a disposizione
    sei un grande…

    ciao da Francesco

  2. andrea Says:

    Salve, trovo molto interessanti questi tutorial, molto esaudienti. Ora il mio quesito è questo, per usare fluidamente il programma after effect oppure premiere, di quale configurazine ha bisogno
    un pc? ce ne vuole uno molto potente o basta un quad core con 5 giga di ram? grazie per la eentuale risposta

  3. Gio Dima Says:

    Grazie mille guido, sei un mito…. grz ancora per il video!

  4. Lu Says:

    Davvero ottimo! grazie mille e complimenti!!!

  5. JO Says:

    mio dio.. non si sente proprio nulla in questo tutorial..

  6. Guido Bedont Says:

    Sei sicuro di aver l’audio regolato correttamente?
    Io lo sento bene!
    la mia voce non è il massimo comprendo…. ;)

    però mi sembra chiaro…….

    Fammi sapere

    Guido

  7. valerio Says:

    …peccato per le aberrazioni cromatiche del video,appena metti il cielo un occhio più attento capirebbe subito che è stato aggiunto in post-produzione in quanto quelle linee violastre son tipiche in un forte contrasto come in questo caso. ma come si eliminano nei video questi fastidiosi nemici delle lenti?

  8. Guido Bedont Says:

    Ciao Valerio, hai provato a guardare anche la seconda parte del tutorial?

    C’è proprio descritta la tecnica per eliminare le abberrazioni cromatiche sui bordi tipiche delle immagini a forte contrasto.

    Tieni presente poi che in un tutorial che deve durare pochi minuti non si può essere estremamente precisi,come regola lavorativa vorrebbe,(un’ adeguata color correction a volte richiede oredi lavoro e tanta pazienza )quello che conta credo, è dare una serie di spunti per poter padroneggiare con il tempo tutti gli strumenti .O no?

    Fammi sapere .Ciao

    Guido

  9. Gaetano (jazzy) Says:

    Grazie Guido … davvero un tutorial che mette i puntini sulle “i” a molte cose e la prima che mi balza in mente è che tolto qualche giochetto amatoriale è un Arte che richiede una competenza incredibile!
    Grazie :)

  10. Darkbeehive Says:

    Scusa Guido ma quando apro il file non video non mi si vede il video qual’e il problema?

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