Fotografo professionista e titolare dell’agenzia “Fotografando“, è il nostro “Maestro di fotografia digitale”.
Professionsta affermato nel settore moda e pubblicità collabora con Total-Photoshop per tutto quello che riguarda la fotografia redigendo tutorial e video tutorial per tutti coloro che desiderano imparare l’arte del “disegno con la luce” in modo semplice, chiaro e completo.
ciaooo tutti, sei bravissimo, spiegi tutto in modo molto corretto e con la chiarezza, avrei una domandina da fare, che obbietivo usi ????? grazie ancora
Ciao,
l’obiettivo che uso nel video è un Nikon 85mm PCE micro, un ottica un po’ particolare (anche nella forma) che consente di decentrare e basculare l’ottica rispetto al corpo macchina.
grazie al decentramento si evitano le linee cadenti che si hanno con gli obiettivi normali, mentre il basculaggio serve per estendere la profondità di campo.
Nikon ha a catalogo un 24mm, un 45mm e un 85mm decentrabili. Si usano prevalentemente per la fotografia di still-life e di architettura, entrambe applicazioni dove le linee cadenti devono essere assolutamente controllate.
Ciao Fabietto,
Per attenuare, o meglio “ammorbidire” la luce del flashettino integrato nelle reflex ci sono diverse soluzioni, alcune commerciali e altre più casalinghe e fai da te.
Per spiegarmi meglio ti giro dei link che ho trovato sul web:
Esempio di soluzioni commerciale: http://www.tagotech.com/pic/flash-diffuser.jpg
Mi sembra di ricordare che anche Lastolite abbia a catalogo qualcosa di carino ma non ho trovato il link.
Ma perchè non sbizzarrirsi e farsene uno con un semplice foglio di carta più o meno come questo:
Beh come vedi ti puoi sbizzarrire come meglio credi.
non preoccuparti del fatto che si ridurra la luce in quanto viene misurata in TTL dalla macchina e quindi l’emissione di luce sarà regolata correttamente per compensare questa caduta introdotta dalla carta o dalla plastica opaca. Avrai però diffuso meglio la luce creando ombre più morbide e una luce più gradevole.
Spero di esserti stato utile… Adesso prendi carta, plastica e forbice e fai i tuoi esperimenti.
Grazie Mauro, ricchissimo come sempre di informazioni e di espedienti!
Proprio oggi ho utilizzato la “tecnica” del foglietto per una fototessera che dovevo fare a un amico senza sapere della tua spiegazione e per me è la migliore, la famosa ombra da flash sul muro è sparita e si crea anche una luce più morbida.
Ciao Mauro, ho una domanda da porti tra questi diffusori cosa consiglieresti: Bounce – Lambency o un softbox e perchè?? Ciao e grazie per i tuoi video sempre ben fatti e chiari.
Ciao Stefano,
Ehhh bella domanda, io appena posso utilizzo i softbox perchè hanno una superficie maggiore e danno una luce più morbida con ombre meno nette.
Quando però si scatta velocemente diventa più pratico un diffusore.
Il Lambency non l’ho mai provato, sembra carino però…
Ciao Mauro
innanzitutto complimenti per il lavoro che stai facendo con queste guide dettagliatissime, mi hai tolto già molti dubbi.
la mia domanda è questa:
io ho una canon 50D con flash speedlight 430exII.
finche si scatta frontalmente non incontro particolari problemi, ma quando si usa il flash di rimbalzo in interni devo settarlo manualmente altrimenti in ettl non restituisce immagini esposte correttamente.
naturalmente esporre manualmente il flash in condizioni come feste o simili risulta alquanto difficile dato che naturalmente ogni volta capita di cambiare parete e distanza.
di solito in queste condizioni scatto in manuale 1/125 e diaframma a seconda dell’effetto voluto…
sicuramente sono io che sbaglio qualcosa e spero in tuo consiglio.
ciao
maurizio
Ciao Maurizio,
non conosco bene la 50D e il flash 430, però mi sembra alquanto strano che tu debba scattare in manuale quando usi il flash in bounce mode.
Può capitare che risultino sottoesposte se il soffitto dove fai rimbalzare la luce è troppo alto o è di colore scuro, ma nella maggior parte dei casi (soffitto a 3mt e colore bianco) dovrebbe andare benissimo.
Lavorare in manuale in quelle condizioni diventa molto difficile e cogliere l’attimo della scena quasi impossibile se devi preoccuparti di regolare flash e diaframma ogni volta.
Fai qualche prova e fammi sapere se risolvi il problema in qualche modo.
Salve,
ringrazio per le Vostre spiegazioni chiare e semplici.
Sono curiosa di sapere il codice e la marca del cavo sincro usato nel tutorial. Ho una Nikon D60 ed un flash Metz 58AF acquistato con l’intento d’usare un cavetto per staccarlo dalla fotocamera nell’attesa dell’acquisto di un Wireless Speedlight Commander
SU-800 o di un secondo flash commander, ma non sono riuscita a trovarlo; inoltre volevo sapere se, inserendo un softbox nel flash, la luce che colpisce il soggetto risulta minore e si ha una foto sottoesposta.
Grazie per l’aiuto,
Agata Di Mauro
Ciao Agata,
Il cavo è il Nikon SC-17, ma forse farai fatica a trovarlo in quanto sostituito dall’ SC-28 e già a sua volta sostituito dal modello SC-29 che ha delle funzionalità in più.
sul mercato trovi anche dei cavi di altre marche compatibili sia nikon che canon e a prezzi più convenienti.
Se metti un softbox davanti al flash, naturalmente attenuerà la luce che colpisce il soggetto, ma se lo usi in modalità TTL la macchina compenserà la caduta e non avrai nessuna sottoesposizione.
Ciao mauro! Complimenti per la guida!!! Tuttavia non ho trovato una soluzione ad um mio problema e spero tu possa aiutarmi…in pratica scattando in modalita ritratto (macchina in posizione verticale) in interni con luce scarsa (feste in locali senza pareti vicine per provare con il bounce) il soggetto piu vicino al flash viene esposto bene e viene resa una ottima profondita…peró se sono due persone ad essere fotografate la cosa cambia in quanto la seconda persona viene illuminata poco con scarsa tridimensionalita e la differenza si nota molto tra i due soggetti…ho provato con il flash orientato in diverse posizioni ma nn riesco ad esporre correttamente entrambe le persone….come potrei risolvere??? Grazie mille!! Un saluto a tutti!
Ciao Gabriel,
eh sì è un problema classico.
Per capirlo devi ricordarti la regola del quadrato, ossia che raddoppiando la distanza tra soggetto e flash la luce non si dimezza ma diventa 1/4.
Per cui se tu hai il flash a 1mt dal soggetto principale e il secondo soggetto è a 1mt dal primo ne risulterà che il primo soggetto è esposto correttamente mentre il secondo decisamente sottoesposto di due diaframmi essendo illuminato da una luce che è 1/4 di quella che avrebbe bisogno per un esposizione corretta.
In pratica per ovviare al problema nei casi in cui non puoi usare il bounce mode, devi allontanarti dal soggetto principale ad esempio scattare da 2mt anzichè da 1mt in quel modo la differenza tra il primo e il secondo soggetto sarà meno evidente in termine di sottoesposizione.
Perfetto!!! Ho capito ed hai illustrato benissimo la soluzione! Un’ ultima cosa, non potendo utilizzare il bounce mode penso che il flash debba essere indirizzato direttamente sui soggetti e non verso l’alto…..Ma non rischio l’appiattimento della foto con luce diretta? Grazie ancora, Gabriel.
volevo sapere un’informazione:
Usando come luce un flash tipo il 580 ex II canon che ha un numero guida 58,quale misura di softbox posso utilizzare?
Ho sentito dire che il massimo utilizzabile con flash a slitta è da 60×60, per dimensioni superiori bisogna utilizzare i flash da studio.
Secondo la tua esperienza è vero?
Ciao Giovanni,
per praticità un 60x60cm va più che bene con i “flashettini”, ma non c’è un limite tecnico, potresti benissimo usare anche bank più grandi per avere la luce ancora più morbida e il risultato è ottimo.
Grazie per l’informazione.
La mia paura di usare softbox più grandi del 60×60 con i “flashettini”, era di avere una diminuzione in stop eccessiva della luce emessa (assorbita dal softbox), e non riuscire più ad usare i tempi/diaframmi se non alla massima apertura.Volevo un sistema di illuminazione un pò più versatile/portatile e i flash da studio hanno troppi vincoli (elettricità).Ovviamente parlo da amatore,poi nel professionale credo che le cose cambino.Quindi potrei tranquillamente spingermi a softbox di 1mq?
P.s. Grazie per il tempo che ci dedichi e soprattutto per la pazienza!!
Una volta capito come si gestiscono le impostazioni del flash come dobbiamo utilizzarlo per fare scatti migliori?
E come vanno gestite, in generale, le luci per ottenere l’effetto che vogliamo nelle nostre foto? Ecco a quali domande rispondiamo nel video tutorial di questa settimana dedicato alla fotografia digitale.
Come sempre ogni video sono delle nuove scoperte! Grazie per questi video, continua così
Andrea, 2 anno fà
Bella Mauro parole Sante piano piano si entra nel vivo dell’illuminazione Flash
Aicma, 2 anno fà
grandissimo… sempre preciso e chiaro
Emanuele Moretti, 2 anno fà
utilissimo come sempre, consiglio le tue videolezioni ovunque vada nei vari forum di fotografia, complimenti.
gianluca, 2 anno fà
salve,
si dice “bounds mode” oppure “bound mode”?
saluti
ws, 2 anno fà
Complimenti per la tua professionalità e chiarezza con cui spieghi.
I tuoi consigli sempre preziosi.
Davide, 2 anno fà
Nè uno nè l’altro… si dice BOUNCE MODE
Ma forse nel video la mia pronuncia non era il massimo…
Ciao
Mauro Martignoni, 2 anno fà
Ottima spiegazione, precisa ed esauriente come sempre.
Una domanda…
Cosa posso usare per attenuare l’intensità del flash incorporato sulla mia reflex?
Fabietto Cinzia, 2 anno fà
Bella domanda, mi aggrego anch’io.
Maestro illuminaci (con un colpo di flash)!!
Filippo, 2 anno fà
ciaooo tutti, sei bravissimo, spiegi tutto in modo molto corretto e con la chiarezza, avrei una domandina da fare, che obbietivo usi ????? grazie ancora
Baqari, 2 anno fà
Ciao,
l’obiettivo che uso nel video è un Nikon 85mm PCE micro, un ottica un po’ particolare (anche nella forma) che consente di decentrare e basculare l’ottica rispetto al corpo macchina.
grazie al decentramento si evitano le linee cadenti che si hanno con gli obiettivi normali, mentre il basculaggio serve per estendere la profondità di campo.
Nikon ha a catalogo un 24mm, un 45mm e un 85mm decentrabili. Si usano prevalentemente per la fotografia di still-life e di architettura, entrambe applicazioni dove le linee cadenti devono essere assolutamente controllate.
Ecco il link dell’85mm:
http://www.europe-nikon.com/it_IT/products/product_details.page?ParamValue=NIKKOR%20Lenses&Subnav1Param=Manual%20Focus%20Lenses&Subnav2Param=0&Subnav3Param=0&RunQuery=l2&ID=1665
Se volte approfondire possiamo fare una videolezione per spiegare meglio e farvi vedere in pratica come funziona il decentramento e il basculaggio.
Ciao e buone foto !!!
Mauro Martignoni, 2 anno fà
Ciao Fabietto,
Per attenuare, o meglio “ammorbidire” la luce del flashettino integrato nelle reflex ci sono diverse soluzioni, alcune commerciali e altre più casalinghe e fai da te.
Per spiegarmi meglio ti giro dei link che ho trovato sul web:
Esempio di soluzioni commerciale:
http://www.tagotech.com/pic/flash-diffuser.jpg
Mi sembra di ricordare che anche Lastolite abbia a catalogo qualcosa di carino ma non ho trovato il link.
Ma perchè non sbizzarrirsi e farsene uno con un semplice foglio di carta più o meno come questo:
http://www.instructables.com/image/FUAK16VF1OABPKX/DIY-Digital-SLR-built-in-flash-diffuser.jpg
Oppure utilizzando la custodia del vecchio buon rullino e creando un oggetto simpatico:
http://static.photo.net/attachments/bboard/00J/00JDS8-34042284.jpg
Io non sono un fumatore, ma se tu lo fossi potresti anche pensare a questa soluzione (simpatica, ma meno efficace rispetto alle altre:
http://www.diyhappy.com/wp-content/images/cigpack.jpg
Beh come vedi ti puoi sbizzarrire come meglio credi.
non preoccuparti del fatto che si ridurra la luce in quanto viene misurata in TTL dalla macchina e quindi l’emissione di luce sarà regolata correttamente per compensare questa caduta introdotta dalla carta o dalla plastica opaca. Avrai però diffuso meglio la luce creando ombre più morbide e una luce più gradevole.
Spero di esserti stato utile… Adesso prendi carta, plastica e forbice e fai i tuoi esperimenti.
Ciao e buone flashate
Mauro Martignoni, 2 anno fà
Grazie Mauro, ricchissimo come sempre di informazioni e di espedienti!
Proprio oggi ho utilizzato la “tecnica” del foglietto per una fototessera che dovevo fare a un amico senza sapere della tua spiegazione e per me è la migliore, la famosa ombra da flash sul muro è sparita e si crea anche una luce più morbida.
Filippo, 2 anno fà
Sei il numero uno Mauro…
Grazie 1000
Fabietto Cinzia, 2 anno fà
Ciao Mauro, ho una domanda da porti tra questi diffusori cosa consiglieresti: Bounce – Lambency o un softbox e perchè?? Ciao e grazie per i tuoi video sempre ben fatti e chiari.
Stefano, 1 anno fà
Ciao Stefano,
Ehhh bella domanda, io appena posso utilizzo i softbox perchè hanno una superficie maggiore e danno una luce più morbida con ombre meno nette.
Quando però si scatta velocemente diventa più pratico un diffusore.
Il Lambency non l’ho mai provato, sembra carino però…
Se decidi di prenderlo fammi sapere come ti trovi
Ciao, Mauro
Mauro Martignoni, 1 anno fà
Sbaglio Mauro o tu guardi nel mirino con l’occhio sinistro? Io non ci riuscirei.
Ciao.
rinux56, 1 anno fà
Ciao Mauro
innanzitutto complimenti per il lavoro che stai facendo con queste guide dettagliatissime, mi hai tolto già molti dubbi.
la mia domanda è questa:
io ho una canon 50D con flash speedlight 430exII.
finche si scatta frontalmente non incontro particolari problemi, ma quando si usa il flash di rimbalzo in interni devo settarlo manualmente altrimenti in ettl non restituisce immagini esposte correttamente.
naturalmente esporre manualmente il flash in condizioni come feste o simili risulta alquanto difficile dato che naturalmente ogni volta capita di cambiare parete e distanza.
di solito in queste condizioni scatto in manuale 1/125 e diaframma a seconda dell’effetto voluto…
sicuramente sono io che sbaglio qualcosa e spero in tuo consiglio.
ciao
maurizio
Maurizio, 1 anno fà
La domanda qual’è?
Max, 1 anno fà
Ciao Maurizio,
non conosco bene la 50D e il flash 430, però mi sembra alquanto strano che tu debba scattare in manuale quando usi il flash in bounce mode.
Può capitare che risultino sottoesposte se il soffitto dove fai rimbalzare la luce è troppo alto o è di colore scuro, ma nella maggior parte dei casi (soffitto a 3mt e colore bianco) dovrebbe andare benissimo.
Lavorare in manuale in quelle condizioni diventa molto difficile e cogliere l’attimo della scena quasi impossibile se devi preoccuparti di regolare flash e diaframma ogni volta.
Fai qualche prova e fammi sapere se risolvi il problema in qualche modo.
ciao, Mauro
Mauro, 1 anno fà
Salve,
ringrazio per le Vostre spiegazioni chiare e semplici.
Sono curiosa di sapere il codice e la marca del cavo sincro usato nel tutorial. Ho una Nikon D60 ed un flash Metz 58AF acquistato con l’intento d’usare un cavetto per staccarlo dalla fotocamera nell’attesa dell’acquisto di un Wireless Speedlight Commander
SU-800 o di un secondo flash commander, ma non sono riuscita a trovarlo; inoltre volevo sapere se, inserendo un softbox nel flash, la luce che colpisce il soggetto risulta minore e si ha una foto sottoesposta.
Grazie per l’aiuto,
Agata Di Mauro
Agata, 1 anno fà
Ciao Agata,
Il cavo è il Nikon SC-17, ma forse farai fatica a trovarlo in quanto sostituito dall’ SC-28 e già a sua volta sostituito dal modello SC-29 che ha delle funzionalità in più.
sul mercato trovi anche dei cavi di altre marche compatibili sia nikon che canon e a prezzi più convenienti.
Se metti un softbox davanti al flash, naturalmente attenuerà la luce che colpisce il soggetto, ma se lo usi in modalità TTL la macchina compenserà la caduta e non avrai nessuna sottoesposizione.
Ciao, Mauro
Mauro, 1 anno fà
Ciao mauro! Complimenti per la guida!!! Tuttavia non ho trovato una soluzione ad um mio problema e spero tu possa aiutarmi…in pratica scattando in modalita ritratto (macchina in posizione verticale) in interni con luce scarsa (feste in locali senza pareti vicine per provare con il bounce) il soggetto piu vicino al flash viene esposto bene e viene resa una ottima profondita…peró se sono due persone ad essere fotografate la cosa cambia in quanto la seconda persona viene illuminata poco con scarsa tridimensionalita e la differenza si nota molto tra i due soggetti…ho provato con il flash orientato in diverse posizioni ma nn riesco ad esporre correttamente entrambe le persone….come potrei risolvere??? Grazie mille!! Un saluto a tutti!
Gabriel, 1 anno fà
Ciao Gabriel,
eh sì è un problema classico.
Per capirlo devi ricordarti la regola del quadrato, ossia che raddoppiando la distanza tra soggetto e flash la luce non si dimezza ma diventa 1/4.
Per cui se tu hai il flash a 1mt dal soggetto principale e il secondo soggetto è a 1mt dal primo ne risulterà che il primo soggetto è esposto correttamente mentre il secondo decisamente sottoesposto di due diaframmi essendo illuminato da una luce che è 1/4 di quella che avrebbe bisogno per un esposizione corretta.
In pratica per ovviare al problema nei casi in cui non puoi usare il bounce mode, devi allontanarti dal soggetto principale ad esempio scattare da 2mt anzichè da 1mt in quel modo la differenza tra il primo e il secondo soggetto sarà meno evidente in termine di sottoesposizione.
Spero di essere stato chiaro
Ciao, Mauro
Mauro, 1 anno fà
Perfetto!!! Ho capito ed hai illustrato benissimo la soluzione! Un’ ultima cosa, non potendo utilizzare il bounce mode penso che il flash debba essere indirizzato direttamente sui soggetti e non verso l’alto…..Ma non rischio l’appiattimento della foto con luce diretta? Grazie ancora, Gabriel.
Gabriel, 1 anno fà
Ciao Mauro,
volevo sapere un’informazione:
Usando come luce un flash tipo il 580 ex II canon che ha un numero guida 58,quale misura di softbox posso utilizzare?
Ho sentito dire che il massimo utilizzabile con flash a slitta è da 60×60, per dimensioni superiori bisogna utilizzare i flash da studio.
Secondo la tua esperienza è vero?
Grazie e ancora complimenti.
Giovanni, 1 anno fà
Ciao Giovanni,
per praticità un 60x60cm va più che bene con i “flashettini”, ma non c’è un limite tecnico, potresti benissimo usare anche bank più grandi per avere la luce ancora più morbida e il risultato è ottimo.
Ciao e buone foto
Mauro, 1 anno fà
Grazie per l’informazione.
La mia paura di usare softbox più grandi del 60×60 con i “flashettini”, era di avere una diminuzione in stop eccessiva della luce emessa (assorbita dal softbox), e non riuscire più ad usare i tempi/diaframmi se non alla massima apertura.Volevo un sistema di illuminazione un pò più versatile/portatile e i flash da studio hanno troppi vincoli (elettricità).Ovviamente parlo da amatore,poi nel professionale credo che le cose cambino.Quindi potrei tranquillamente spingermi a softbox di 1mq?
P.s. Grazie per il tempo che ci dedichi e soprattutto per la pazienza!!
Giovanni, 1 anno fà
Giovanni,
prendi pure quello da 1mt se vuoi una luce più morbida.
tra il 60cm e ilmetro non credere che diminuisca tanto la luce.
vai tranquillo
Mauro, 1 anno fà