Fotografo professionista e titolare dell’agenzia “Fotografando“, è il nostro “Maestro di fotografia digitale”.
Professionsta affermato nel settore moda e pubblicità collabora con Total-Photoshop per tutto quello che riguarda la fotografia redigendo tutorial e video tutorial per tutti coloro che desiderano imparare l’arte del “disegno con la luce” in modo semplice, chiaro e completo.
[...] This post was mentioned on Twitter by Total-Photoshop. Total-Photoshop said: Nuovo post: Come funzionano i flash da studio http://bit.ly/cTR7fx [...]
Ciao Mauro e a tutti i lettori.
Premessi i complimenti per gli ottimi consigli, ti ricordo che hai una domanda che probabilmente non hai visto nella lezione 8 marzo, e ti sottopongo un ulteriore quesito per quella odierna:
…se non ho capito male hai detto che la luce pilota serve a fare una sorta di “preview” per vedere le luci e le ombre della scena … ma allora, che io spenga la luce pilota o la lasci accesa nello scatto, non cambia nulla? Solo il flash genera la luce corretta per lo scatto? Come influisce la luce generata non dal flash ma dalla sola luce pilota della torcia nella scena?
Spero di essere stato chiaro.
Grazie e ciao.
Ciao Stefano,
Ho fatto i compiti!!! Ho appena risposto alla domanda dell’8 marzo…
Per quanto riguarda il discorso della luce pilota hai capito correttamente, la potenza del flash è molto più alta di quella della pilota e quindi quando scatta il flash che ci sia accesa la pilota o meno non cambia nulla. Infatti quando capita di scattare e non partono i flash le immagini che si ottengono con la sola pilota sono praticamente nere.
Generalmente si scatta a 1/125sec con diaframma f16 o anche più chiuso e in queste condizioni le lampade pilota, generalmente dai 200 ai 300watt non si vedono neanche…
Ciao Mauro,
grazie per l’ottima risposta.
Approfitto della tua gentilezza per porre un ulteriore quesito:
Nel caso io volessi utilizzare tre monotorce con relativi diffusori per creare un set di still life, come collego i tre flash e la macchina? Un filo syncro dalla macchina alla torcia master e le altre due slave partono per simpatia o ci sono altri modi.
Ciao Stefano,
Se i tre flash hanno tutti la fotocellula, puoi montare un flashettino piccolo sulla macchina e lasciarlo al minimo solo per far partire gli altri tre, in questo modo avresti una soluzione wireless e potresti muoverti liberamente senza avere un cavo che va dalla macchina al flash.
Oppure appunto un cavo sincro ad un flash e gli altri due per simpatia.
Come altra soluzione ci sono dei ricevitori radio che si mettono sulle torce e un piccolo trasmettitore sulla slitta flash della macchina, però dipende dalla marca delle torce.
Ma se nella lavatrice ci metto l’acchiappacolori il filtro rimane sempre azzurro?
Scusa la battutaccia, ma un po di umorismo non guasta.
Magari avessi avuto prof come te…
Ciao Mauro ti faccio nuovamente i complimenti in quanto i tuoi tutorial sono veramente interessantissimi e diretti.
Non sò se è già in programma ma sarebbe molto interessante dopo questo sui flash, un tutorial relativo l’allestimento di un set, posizionamento e scelta delle luci edelle attrezzature. Sò che è un argomento molto vasto ma sicuramente interessa a molti.
Grazie ancora per il bel lavoro, Ciao
Ma che senso ha mostrare tutti questi accessori in maniera disorganizzata e senza un minimo di organizzazione? Mancano esempi concreti di utilizzo nella pratica di codesti accessori. L’utente base che dovesse vedere questi tutorial ne uscirebbe con le idee ancora più confuse di prima.
beh… quelli degli altri utenti che mi sembrano tutt’altro che confusi… però se ritieni di avere qualche indicazione per migliorare i nostri tutorial sono assolutissimamente super ben accetti
Per esempio, già dal commento di Davide si potrebbe imbastire un discorso più organico, cioè partire con l’offrire un tutorial che partendo da zero affronti prima la scelta della attrezzatura più adeguata per raggiungere uno scopo, ma poi soprattutto faccia vedere nello specifico come utilizzare tale attrezzatura fino al raggiungimento di quanto ci si era prefisso.
Ciao Mauro,complimenti per i tutorial,mi sono utilissimi.Avrei una domanda forse un pò scema.Scattando a 1/135 ovviamente la luce pilota non si vede neanche,ma se per esempio siamo in esterno e abbiamo bisogno di un tempo più lungo tipo 1-2 o 3 secondi conviene spegnere la pilota e far partire solo il flash per non influenzare lo scatto?Un ultima cosa…in studio che differenza c’è fra l’uso del flash sincronizzato o scattare con solo le luci pilota e senza flash,variando i tempi per una corretta esposizione?il vantaggio di non dover stare sempre ad esporre ad ogni scatto?E per finire:dperdonami….che succede se si va a variare il diaframma per avere magari in un ritratto un maggiore effetto sfocato?bisogna regolare di conseguenza altro?grazie
Ciao Fabrizio,
non ci sono domande sceme… non farti problemi!
La luce pilota è molto meno potente della luce flash, per cui se scatti senza che i flash partano il risultato sarà una foto completamente nera.
Certo se passiamo da un tempo di 1/125sec a 2-3 secondi allora la luce pilota inizia a farsi vedere anche se usi diaframmi chiusi tipo f11-f16.
In esterni, ma anche in studio capita di usare tempi anche di 4-5 secondi e flash, in questo caso si tratta di luce mista, una (il flash) per illuminare il soggetto) l’altra, ad esempio una luce di una lampada, per creare atmosfera.
Il segreto sta nel bilanciare bene il tempo di otturazione e la potenza del flsh, ma con un po’ di pratica e meno difficile di quello che sembra.
In studio le luci pilota si usano per illuminare il soggetto per fare l’inquadratura e messa a fuoco, poi l’illuminazione vera e propria si affida ai flash.
La luce pilota è debole e bisognerebbe utilizzare dei tempi di scatto di diversi secondi con diaframmi chiusi e sensibilità iso basse, quindi scomodo.
Se apri il diaframma per sfuocare un ritratto va benissimo. tieni conto che per ogni valore di diaframma che apri ad esempio da f8 a f5.6 devi dimezzare la luce per avere la stessa esposizione, se non vari la luce il risultato è uno scatto sovraesposto.
Complimenti intanto per i tutorial,ci sono delle dritte mooolto interessanti!
Per quanto riguarda l’argomento flash per studio avrei un paio di domande da porti.
Ti spiego la mia situazione, realizzo siti web e cataloghi virtuali per svariati campi, dall’abbigliamento, illuminazione, arredamento… e molte volte ho la necessità di realizzare da me le fotografie che andranno inserite a catalogo/sito appunto.
fino ad ora mi sono arrangiato con set improvvisati ed illuminazione di fortuna, i risultati sono buoni ma a causa della scarsa illuminazione ho dovuto lavorarci troppo in post produzione… ora ho deciso di acquistare una coppia di flash da studio per migliorare a facilitarmi il lavoro, non so però su che potenze orientarmi (li userei per fotografare dall’oggetto di 50cm alla persona intera), non voglio spendere una follia diciamo stare sue 6/700€.
puoi consigliarmi qualcosa?
che mi dici di questi? http://www.quantuum.pl/detal.php?id=1511&lang=gb&curr=EUR
ha senso prendere i digitali oppure no?
Ciao Mauro,
Ma è possibile utilizzare diaframmi apertissimi con i flash da studio?
Credo che un professionista come te durante un set usi flash di almeno 500W e con quelli se li avvicini al soggetto non puoi fare un ritratto con un F/2.8
Come si fa?
Filtri ND?
Ciao Luca,
certo che è possibile usare diaframmi aperti in studio con le torce.
In questo momento ad esempio sto usando tre generatori e torce da 3200Ws a diaframma 5.6.
Le torce hanno un ampio margine di regolazione,anche di 10 stop, quindi puoi farle scattare alla massima potenza o a potenze ridotte per poterti consentire di usare il diaframma che vuoi.
I quantum che hai linkato non sono male anche se non li ho mai usati.
per partire puoi anche pensare ai kit della Aproma sulle torce Elinchrom che sono molto affidabili e hanno un ottimo rapporto prezzo/qualità. http://www.apromastore.com/contents/it/d38.html
tutti i kit vanno bene come potenze per le tue necessità di piccoli still life e ritratti in studio.
il prezzo è poco più alto del tuo budget, ma comprende stativi e bank, quindi tutto quello che ti serve.
Ciao a tutti,
grazie e complimenti per le vostre sempre chiare e formidabili lezioni.
Vorrei cortesemente porvi le seguenti domande:
- quale tipo di illuminazione è più adatta alla foto di ritratto flash o continua? Quale contiene maggiormente i costi?
- nel caso di utilizzo di luce flash occorre un esposimetro a luce incidente per misurare correttamente l’esposizione? se si, di quale tipo? come funziona?
Ciao Davide,
Per il ritratto può andare benissimo sia la luce continua che quella flash.
Se ti devi organizzare per avere un mini studio il consiglio è di prendere le torce flash.
Se guardi ad esempio nel sito apromastore trovi delle ottime soluzioni Elinchrom a prezzi ragionevoli.
Se usi le torce flash sì ti serve un esposimetro separato al corpo macchina per leggere appunto la luce incidente. Il sekonic L308 è l’entry level, costa poco e va benissimo.
Per l’utilizzo dell’esposimetro ci sono altri nostri tutorial free che puoi vedere per approfondire.
Ciao Mauro,
tre domande: è proprio necessario l’esposimetro esterno dal momento che con il digitale possiamo vedere subito il risultato finale e quindi correggere eventuale tempo e diaframma?
Temperatura colore … qual’è la differenza e soprattutto se è veramente una differenza tangibile 3200 contro 5600? Ho visto che alcuni flash pure costosi producono una luce da 3200. La costruzione di un flash credo sia una cosa piuttosto semplice, quali sono le differenze sostanziali per cui dovrei acquistare un Bowens o Elinchrome a scapito di un più economico Lastolite? Grazie e complimenti per i tutorial
Quando entrate nello studio di un fotografo professionista trovate un sacco di giocattoli interessanti e divertenti. Tra questi ci sono le torce flash. In questa video lezione scopriamo cosa sono, come sono fatte e come funzionano.
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Tweets that mention Fotografia digitale: le torce flash da studio, flash professionali, video tutorial -- Topsy.com, 2 anno fà
Sempre preciso nelle spiegazioni… vorrei vederti e sentirti su un set per vedere come “dirigi” una modella…
Saluti
Emanuele Moretti, 2 anno fà
Ragazzi ultimamente i vostri video non vengono riprodotti in Chrome, sia sul mio pc di casa che in ufficio…nessun problema con gli altri browsers.
Giacomo
ardez, 2 anno fà
Continiuamo a fare dei test ma continuiamo a vedere tutti i filmati …. non ti so che ddì…. browser aggiornato? Flash Player aggiornato?
Max, 2 anno fà
Tutto fatto…la cosa strana è che fino a qualche gg fa non avevo problemi…è ora di passare ad HTML5!! Così vi portate avanti!
ardez, 2 anno fà
magaaaaariiiii
Max, 2 anno fà
Io ho Google Chrome e nessun problema con i video (sia su WinXP che su Win7).
Ciao.
3pad, 2 anno fà
Ciao Mauro e a tutti i lettori.
Premessi i complimenti per gli ottimi consigli, ti ricordo che hai una domanda che probabilmente non hai visto nella lezione 8 marzo, e ti sottopongo un ulteriore quesito per quella odierna:
…se non ho capito male hai detto che la luce pilota serve a fare una sorta di “preview” per vedere le luci e le ombre della scena … ma allora, che io spenga la luce pilota o la lasci accesa nello scatto, non cambia nulla? Solo il flash genera la luce corretta per lo scatto? Come influisce la luce generata non dal flash ma dalla sola luce pilota della torcia nella scena?
Spero di essere stato chiaro.
Grazie e ciao.
Stefano, 2 anno fà
Ciao Stefano,
Ho fatto i compiti!!! Ho appena risposto alla domanda dell’8 marzo…
Per quanto riguarda il discorso della luce pilota hai capito correttamente, la potenza del flash è molto più alta di quella della pilota e quindi quando scatta il flash che ci sia accesa la pilota o meno non cambia nulla. Infatti quando capita di scattare e non partono i flash le immagini che si ottengono con la sola pilota sono praticamente nere.
Generalmente si scatta a 1/125sec con diaframma f16 o anche più chiuso e in queste condizioni le lampade pilota, generalmente dai 200 ai 300watt non si vedono neanche…
Ciao e a presto
Mauro
Mauro Martignoni, 2 anno fà
Ciao Mauro, complimenti ottimo video Tutorial.
Ogni volta riesci sempre a stupire.
Comunque darei una controllatina nella lavatrice prima che parta il lavaggio!!!
Ciao.
Filippo, 2 anno fà
Ciao Mauro,
grazie per l’ottima risposta.
Approfitto della tua gentilezza per porre un ulteriore quesito:
Nel caso io volessi utilizzare tre monotorce con relativi diffusori per creare un set di still life, come collego i tre flash e la macchina? Un filo syncro dalla macchina alla torcia master e le altre due slave partono per simpatia o ci sono altri modi.
Ciao ciao
Stefano, 2 anno fà
Ciao Stefano,
Se i tre flash hanno tutti la fotocellula, puoi montare un flashettino piccolo sulla macchina e lasciarlo al minimo solo per far partire gli altri tre, in questo modo avresti una soluzione wireless e potresti muoverti liberamente senza avere un cavo che va dalla macchina al flash.
Oppure appunto un cavo sincro ad un flash e gli altri due per simpatia.
Come altra soluzione ci sono dei ricevitori radio che si mettono sulle torce e un piccolo trasmettitore sulla slitta flash della macchina, però dipende dalla marca delle torce.
Ciao
Mauro Martignoni, 2 anno fà
Ma se nella lavatrice ci metto l’acchiappacolori il filtro rimane sempre azzurro?
Scusa la battutaccia, ma un po di umorismo non guasta.
Magari avessi avuto prof come te…
Fabietto Cinzia, 2 anno fà
Ciao Mauro ti faccio nuovamente i complimenti in quanto i tuoi tutorial sono veramente interessantissimi e diretti.
Non sò se è già in programma ma sarebbe molto interessante dopo questo sui flash, un tutorial relativo l’allestimento di un set, posizionamento e scelta delle luci edelle attrezzature. Sò che è un argomento molto vasto ma sicuramente interessa a molti.
Grazie ancora per il bel lavoro, Ciao
Davide, 2 anno fà
Ma che senso ha mostrare tutti questi accessori in maniera disorganizzata e senza un minimo di organizzazione? Mancano esempi concreti di utilizzo nella pratica di codesti accessori. L’utente base che dovesse vedere questi tutorial ne uscirebbe con le idee ancora più confuse di prima.
TheStylist, 2 anno fà
Ho la sensazione che tu non abbia letto i commenti precedenti, Sylist
Max, 2 anno fà
x Max:
Nello specifico, quale commento avrei dovuto leggere prima?
TheStylist, 2 anno fà
beh… quelli degli altri utenti che mi sembrano tutt’altro che confusi… però se ritieni di avere qualche indicazione per migliorare i nostri tutorial sono assolutissimamente super ben accetti
Max, 2 anno fà
Per esempio, già dal commento di Davide si potrebbe imbastire un discorso più organico, cioè partire con l’offrire un tutorial che partendo da zero affronti prima la scelta della attrezzatura più adeguata per raggiungere uno scopo, ma poi soprattutto faccia vedere nello specifico come utilizzare tale attrezzatura fino al raggiungimento di quanto ci si era prefisso.
TheStylist, 2 anno fà
buona idea, grazie
Max, 2 anno fà
Ciao Mauro,complimenti per i tutorial,mi sono utilissimi.Avrei una domanda forse un pò scema.Scattando a 1/135 ovviamente la luce pilota non si vede neanche,ma se per esempio siamo in esterno e abbiamo bisogno di un tempo più lungo tipo 1-2 o 3 secondi conviene spegnere la pilota e far partire solo il flash per non influenzare lo scatto?Un ultima cosa…in studio che differenza c’è fra l’uso del flash sincronizzato o scattare con solo le luci pilota e senza flash,variando i tempi per una corretta esposizione?il vantaggio di non dover stare sempre ad esporre ad ogni scatto?E per finire:dperdonami….che succede se si va a variare il diaframma per avere magari in un ritratto un maggiore effetto sfocato?bisogna regolare di conseguenza altro?grazie
Fabrizio, 1 anno fà
Ciao Fabrizio,
non ci sono domande sceme… non farti problemi!
La luce pilota è molto meno potente della luce flash, per cui se scatti senza che i flash partano il risultato sarà una foto completamente nera.
Certo se passiamo da un tempo di 1/125sec a 2-3 secondi allora la luce pilota inizia a farsi vedere anche se usi diaframmi chiusi tipo f11-f16.
In esterni, ma anche in studio capita di usare tempi anche di 4-5 secondi e flash, in questo caso si tratta di luce mista, una (il flash) per illuminare il soggetto) l’altra, ad esempio una luce di una lampada, per creare atmosfera.
Il segreto sta nel bilanciare bene il tempo di otturazione e la potenza del flsh, ma con un po’ di pratica e meno difficile di quello che sembra.
In studio le luci pilota si usano per illuminare il soggetto per fare l’inquadratura e messa a fuoco, poi l’illuminazione vera e propria si affida ai flash.
La luce pilota è debole e bisognerebbe utilizzare dei tempi di scatto di diversi secondi con diaframmi chiusi e sensibilità iso basse, quindi scomodo.
Se apri il diaframma per sfuocare un ritratto va benissimo. tieni conto che per ogni valore di diaframma che apri ad esempio da f8 a f5.6 devi dimezzare la luce per avere la stessa esposizione, se non vari la luce il risultato è uno scatto sovraesposto.
Ciao, Mauro
Mauro, 1 anno fà
Ciao Mauro,
Complimenti intanto per i tutorial,ci sono delle dritte mooolto interessanti!
Per quanto riguarda l’argomento flash per studio avrei un paio di domande da porti.
Ti spiego la mia situazione, realizzo siti web e cataloghi virtuali per svariati campi, dall’abbigliamento, illuminazione, arredamento… e molte volte ho la necessità di realizzare da me le fotografie che andranno inserite a catalogo/sito appunto.
fino ad ora mi sono arrangiato con set improvvisati ed illuminazione di fortuna, i risultati sono buoni ma a causa della scarsa illuminazione ho dovuto lavorarci troppo in post produzione… ora ho deciso di acquistare una coppia di flash da studio per migliorare a facilitarmi il lavoro, non so però su che potenze orientarmi (li userei per fotografare dall’oggetto di 50cm alla persona intera), non voglio spendere una follia diciamo stare sue 6/700€.
puoi consigliarmi qualcosa?
che mi dici di questi?
http://www.quantuum.pl/detal.php?id=1511&lang=gb&curr=EUR
ha senso prendere i digitali oppure no?
Grazie mille in anticipo
Francesco
Francesco, 1 anno fà
Ciao Mauro,
Ma è possibile utilizzare diaframmi apertissimi con i flash da studio?
Credo che un professionista come te durante un set usi flash di almeno 500W e con quelli se li avvicini al soggetto non puoi fare un ritratto con un F/2.8
Come si fa?
Filtri ND?
Luca, 11 mese fà
Ciao Luca,
certo che è possibile usare diaframmi aperti in studio con le torce.
In questo momento ad esempio sto usando tre generatori e torce da 3200Ws a diaframma 5.6.
Le torce hanno un ampio margine di regolazione,anche di 10 stop, quindi puoi farle scattare alla massima potenza o a potenze ridotte per poterti consentire di usare il diaframma che vuoi.
non c’è quindi bisogno di usare filtri ND
Ciao, Mauro
Mauro, 10 mese fà
Ciao Francesco,
scusa il ritardo…
I quantum che hai linkato non sono male anche se non li ho mai usati.
per partire puoi anche pensare ai kit della Aproma sulle torce Elinchrom che sono molto affidabili e hanno un ottimo rapporto prezzo/qualità.
http://www.apromastore.com/contents/it/d38.html
tutti i kit vanno bene come potenze per le tue necessità di piccoli still life e ritratti in studio.
il prezzo è poco più alto del tuo budget, ma comprende stativi e bank, quindi tutto quello che ti serve.
Ciao, Mauro
Mauro, 10 mese fà
Ciao a tutti,
grazie e complimenti per le vostre sempre chiare e formidabili lezioni.
Vorrei cortesemente porvi le seguenti domande:
- quale tipo di illuminazione è più adatta alla foto di ritratto flash o continua? Quale contiene maggiormente i costi?
- nel caso di utilizzo di luce flash occorre un esposimetro a luce incidente per misurare correttamente l’esposizione? se si, di quale tipo? come funziona?
Ciao, Davide
Davide, 5 mese fà
Vorrei gentilmente sapere quale plug in bisogna installare per poter vedere questi video .
Grazie
Andrea Gandolfo, 4 mese fà
Ciao Davide,
Per il ritratto può andare benissimo sia la luce continua che quella flash.
Se ti devi organizzare per avere un mini studio il consiglio è di prendere le torce flash.
Se guardi ad esempio nel sito apromastore trovi delle ottime soluzioni Elinchrom a prezzi ragionevoli.
Se usi le torce flash sì ti serve un esposimetro separato al corpo macchina per leggere appunto la luce incidente. Il sekonic L308 è l’entry level, costa poco e va benissimo.
Per l’utilizzo dell’esposimetro ci sono altri nostri tutorial free che puoi vedere per approfondire.
Ciao e buone foto
Mauro
Mauro Martignoni, 4 mese fà
Ciao Mauro,
tre domande: è proprio necessario l’esposimetro esterno dal momento che con il digitale possiamo vedere subito il risultato finale e quindi correggere eventuale tempo e diaframma?
Temperatura colore … qual’è la differenza e soprattutto se è veramente una differenza tangibile 3200 contro 5600? Ho visto che alcuni flash pure costosi producono una luce da 3200. La costruzione di un flash credo sia una cosa piuttosto semplice, quali sono le differenze sostanziali per cui dovrei acquistare un Bowens o Elinchrome a scapito di un più economico Lastolite? Grazie e complimenti per i tutorial
Stefano, 2 giorno fà