Crea il tuo set fotografico fatto in casa

Crea il tuo set fotografico fatto in casa

La tua fidanzata ha promesso che se spendi altri 20 euro in roba fotografica smetterà di essere disponibile? Il tuo migliore amico non vuole più farti da cavia per i tuoi esperimenti fotografici? Niente paura: in questo video tutorial Mauro Martignoni (is back!) ci mostra come inziare a costruire il nostro set fotografico fatto in casa.

44 Commenti a “Crea il tuo set fotografico fatto in casa”

  1. Filippo Says:

    Grande Mauro! Ottimo rientro.

  2. Tweets that mention Fotografia digitale: crea il tuo set fotografico fatto in casa -- Topsy.com Says:

    [...] This post was mentioned on Twitter by Total-Photoshop. Total-Photoshop said: Nuovo post: Crea il tuo set fotografico fatto in casa http://bit.ly/djXMbF [...]

  3. Giovanni Says:

    Ahhhhhhh! non vedo l’ora di vedere la prossima puntata per farmi un po’ di cultura su questo argomento così interessante!
    A quando un tutorial sulla macro fotografia?

  4. Mauro Martignoni Says:

    Ciao Giovanni,
    OK prendiamo la richiesta al balzo e la prossima volta che registriamo penseremo qualche puntata sulla macrofotografia sul campo.

    Per ora ci sono un po’ di puntate sullo still-life “fatto in casa”

    Ciao, Mauro :-)

  5. Paolo Mangoni Says:

    Ciao Mauro…mercoledì ho occasione di andare alla Brico a fare spesa…ti volevo chiedere che tipo di lampada o torcia posso trovare al posto del flash fotografico (che non ho)…
    So che il flash emula la luce del sole con il suo colore, quindi qualci caratteristiche deve avere una lampada?
    Grazie…veramente grandi congratilazioni per i tuoi tutorial!

  6. Emanuele Moretti Says:

    Spettacolare questa divagazione fai da te…. purtroppo molti di noi sono fotografi amatoriali, ed arrangiarsi diventa un’arte… Attendo i prossimi suggerimenti… Grandissimo :D

  7. Mauro Martignoni Says:

    Ciao Paolo,
    In mancanza di un flash puoi iniziare ad usare un faretto con lampada alogena.

    Se trovi un modello regolabile in potenza tanto meglio.

    Per la temperatura colore non ci sono problemi sia che usi un alogena o tungsteno o altro in quanto dovrai fare il bilanciamento del bianco specifico e quindi il problema non si pone.

    Guarda i prossimi tutorial e vedrai come gestire un set con una sola sorgente di luce Flash o anche luce continua.

    Ciao, Mauro :-)

  8. Gabriele Roncoroni Says:

    Mauro sono sempre più sorpreso da questi tutorial/video, fantastici……(unica pecca…..l’utilizzo di una Nikon :-) )

    TOTAL PHOTOSHOP! sei l’irrinunciabile passatempo in queste uggiose giornate di maggio e meravigliosa divagazione allo studio in preparazione della maturità!

    bravi bravi bravi!

  9. Paolo Mangoni Says:

    Grazie mille!

  10. Davide Says:

    Spettacolo! Non avevi risposto al mia richiesta di un tutorial sullo still life casalingo nello scorso video, e oggi trovo questo, che dire se non GRAZIE MILLE!
    Prezioso come sempre…

  11. Aicma Says:

    E no!! gabriele cosi rovini tutto avevo trovato un sito dove non si fà distinzione su marche e tu ………. l’importante è creare un immagine con qualsiasi mezzo a disposizione, la foto non si crea con una marca ma nasce da cuore e animo in sintonia

  12. Ste' Says:

    Grande Mauro! Non vedo l’ora che arrivino i prossimi video con le lezioni di still-life!! Grazie a te e a Total per il lavoro svolto!

  13. daniel Says:

    ma cmq il problema non si pone….è la regina quella d3x…mi spiace grabriel sbagli in patenza…

  14. lisa Says:

    detto, fatto! grazieee Mauro

  15. Edoardo Mascalchi Says:

    Ottimo!
    Non vedo l’ora di vedere la prossima puntata così metto a punto il mio nuovo sb-600..
    Per ora ho solo provato a scattare qualche foto al fumo di un incenso i risultati sono stati questi :

    http://www.flickr.com/photos/edo88/4574931180/

    http://www.flickr.com/photos/edo88/4574651730/

    Mi piace molto anche l’idea di Giovanni sulla fotografia macro! Sarebbe molto interessante vedere qualche puntata di scatti “sul campo” di vari generi..
    Mauro sei sempre il migliore!

  16. Giovanni Says:

    Cavolo che soddisfazione! non vedo l’ora!!
    Anche io in questi giorni mi attrezzerò! sto pensando di allestire una stanza di casa mia come mini studio dove sperimentare…. E come sempre TotalPhotoshop mi sta dando tantissimi spunti su cui ragionare, GRAZIEEEEEE!!!! ovviamente Grazie anche al mitico MAURO che come pochi si presta a divulgare le sue conoscenze in maniera così comprensibile….
    Fantastico!

  17. Giovanni Says:

    Per Edoardo Mascalchi: cavolo complimenti!!!
    bellissima la prima foto!
    PS: sono io che ti ho aggiunto tra i contatti di flickr

  18. Max Says:

    Per Edoardo, veramente belle, complimenti :-)

  19. Patrick Says:

    buonasera Mauro,
    intanto complimenti a te e allo staff di TotalPhotoshop per il lavoro spettacolare che state facendo.
    Un annetto fa, come acquisto per passare ad uno studio sulla fotografia un po più approfondito, ho acquistato al posto della mia compatta, una bridge, la Nikon P80. Visto che se ne parla poco e niente, mi farebbe piacere un tuo commento su questi tipi di fotocamere e qualche suggerimento operativo o se per te sono una perdita di tempo in confronto alle reflex.
    Grazie in anticipo
    Patrick

  20. Sergio Says:

    Vorrei segnalare un problema di audio dal momento che Mauro si sposta in fondo alla stanza per illustrare il materiale fatto in casa per il set.
    Cmq Tutorial interessante.
    Saluti.

  21. Enrico Busetti Says:

    Grazie per questo utilissimo tutorial che guarda caso mi cade a pennello visto che ultimamente, anche per problemi di maltempo, mi sto dedicando molto allo still-life.
    Ovviamente rientro nella fascia di quegli appassionati di fotografia che non hanno molto denaro da investire, per ora, in attrezzature professionali, ma che si ingeniano per trovare comunque un alternativa valida per i vari scatti.
    Se mi capita posterò qualche foto che ho fatto al mio amico mentre cercavamo di riprodurre una fotografia di una rivista del settore. Cose mai viste, a pensarci mi viene da ridere ed è per questo che non vedo l’ora di sapere come andrà a finire questo tutorial, giusto per tirare fuori il meglio dalla scarsa attrezzatura che ho. Sorrisi e formaggi Mauro, grazie.

  22. Gabriele Roncoroni Says:

    Aicma…..Hai ragione! Non parliamo di marche!!! La mia era una battuta!! :-)

    Prometto che non lo farò più!

  23. Antonio Pesce Says:

    Fantastico !
    Sono appena stato da Leroy Merlin e con 10 euro ti porti a casa la base in legno da 1m x 0,5m e con altri 16 euro due cavalletti per sostenere la base… La carta e il polistirolo dovrei riuscire a recuperarli senza spendere oltre… direi ottimo !!!
    Attendo con impazienza nuovi tutorial !!!

    Grazie.
    Ciao,

    Antonio

  24. Mauro Martignoni Says:

    Ciao Patrick,
    Niente da ridire sulla nikon P80, anzi è una bella macchina, più evoluta di una compatta anche se meno flessibile di una reflex.

    Dipende dall’utilizzo che ne fai, senz’altro ti darà delle ottime soddisfazioni, ma se vorrai crescere a livello fotografico arriverai un giorno al punto in cui ti starà un po’ stretta e vorrai passare alla reflex per poter utilizzare accessori, ottiche e focali più estreme, è una crescita fisiologica, ma fino a quel momento non farti problemi e spremila ben bene :-)

    A volte la bella macchina può aiutare a fare la differenza, ma nella maggior parte dei casi credimi una bella foto è fatta solo di luce, inquadratura, composizione e parla di ciò che il fotografo ha visto con gli occhi e con il cuore.

    Non smetterò mai di ripetere che i quadri di Van Gogh sono strepitosi non certo perchè ha usato dei pennelli e dei colori fuori dal comune, ma per come li ha saputi usare lui e solo lui. I suoi quadri parlano al cuore… questa è arte allo stato puro e il risultato poco centra con la qualità degli strumenti usati per realizzarle.

    Spesso si confonde il risultato con lo strumento, ma lo strumento da solo non produce nulla, è la mano di chi li utilizza a fare la differenza.

    Un bravo fotografo potrà produrre foto che sanno far emozionare anche usando una compattina, mentre una persona che non sa fotografare portà avere in mano anche la macchina più bella e costosa, ma creerà solo immagini “banali”.

    E’ questo il bello, il fascino e la magia della fotografia!!!
    Parla del fotografo e di come lui vede il mondo.

    Quindi buone fotografie!!!

    Ciao, Mauro :-)

  25. salvatore Says:

    grandissimi !!! ho appena scoperto questo sito….
    i miei complimenti !! non vedo l’ora di vedere la continuazione di creare un set fotografico …
    grazie mille !!

  26. Guido Bedont Says:

    Per sergio…
    Mi scuso per il problema audio segmalato,il radio microfono quella mattina in fase di registrazione non ne voleva proprio sapere…

    Per non perdere l’audio ovviamente, siamo andati temporaneamente con il microfono sulla camera che essendo panoramico ,genera quel fastidioso effetto ambiente!
    problemi tecnici!

    oh ma non vi sfugge proprio niente eh?
    scusate ancora e vedrete che le prox saranno meglio

    un saluto

    Guido

  27. Patrick Says:

    Ciao Mauro,
    come sempre molto gentile, ed ero sicuro che mi avresti dato una risposta intelligente e da vero professionista. Continuerò a visionare i tuoi tutorial e i tuoi lavori con molta stima.
    grazie mille, buon lavoro

  28. Set fotografici fai-da-te « Quasi un fotografo Says:

    [...] Prima – Seconda – Terza – Quarta – Quinta – Sesta [...]

  29. paolo Says:

    Ciao Mauro!:)per curiosità la potenza del flash si può misurare in Watt/ora? perchè non avendo, come “Paolo Mangoni”, un flash, mi sono attrezzato con due faretti alogeni da 150 watt (puntati nella stessa direzione,quindi si potrebbero considerare come uno da 300 w) ….ma non bastano proprio… non riesco a creare il “limbo” ottengo sempre una sorta di Grigio mai un bel bianco pieno, e non riflette abbastanza luce sul polisterolo per attenuare le ombre! a quanti watt dovrei arrivare minimo? (ovviamente la soluzione migliore sarebbe il flash:) spero che questo commento serva anche a qualcun altro:) grazie 1000 ancora per i tutorial:)

  30. Paolo Says:

    ufff…ho letto di still life fatti con due faretti da 35watt… cosa sbaglio allora? se con 300w non riesco ad avere un illuminazione per niente adeguata?…

  31. Mauro Says:

    Ciao Paolo,
    La potenza dei flash si misura in Watt/secondo ed è completamente diverso dal riferimento che puoi avere con una normale lampada alogena.

    Ad esempio la torcia flash Elinchrom RX600 è una 600Watt/sec che corrisponde a un numero guida di 90 !!!
    Può essere regolata in un range da 18-600Watt/sec.

    Se ad esempio la usi alla minima potenza (18W/sec) la luce emessa è comunque molto più potente della luce pilota che è una alogena continua da 250watt.

    Quindi le due lampade continue da 150watt non corrispondono per niente a una torcia flash da 300Watt/sec, sono molto più deboli come intensità luminosa.

    Chi scatta in continua di solito utilizza più torce da 1000Watt o 650Watt l’una.
    In luce continua però se non hai soggetti in movimento puoi usare anche tempi di scatto molto lunghi per compensare l’intensità luminosa più ridotta.

    Ad esempio i fotografi professionisti di mobili e arredamento preferiscono scattare con luce continua per vedere immediatamente ad occhio nudo l’effetto della luce sui mobili e sulle superfici riflettenti.

    Il fatto però che non ottieni il bianco è strano, perchè anche la luce è poca, se tempo e diaframma sono regolati correttamente devi riuscire ad avere il bianco pieno. Come fai la lettura dell’esposizione? se usi l’esposimetro della macchina fotografica è normale che ti venga grigio, a quel punto dovresti sovraesporre di 1-2 diaframmi.

    Attenzione però se vuoi il limbo perfettamente bianco (rgb 255,255,255) e il soggetto esposto correttamente, devi usare una o più luci (flash o continue non fa differenza) e una o più luci sul soggetto, in questo modo sovraesponi lo sfondo ed esponi correttamente la modella/o.

    Spero di essere stato chiaro.

    ciao, Mauro

  32. Mauro Says:

    Ciao Paolo,
    per capire cosa sbagli dovrei sapere molte più cose:
    - a quanti metri sono i faretti dal fondale
    - che tempo e diaframma ti indica l’esposimetro sul fondale
    - che tempo e diaframma imposti in macchina

    Ciao, Mauro

  33. Paolo Says:

    Perfetto come al solito. chiaro e preciso, e soprattutto mostri una pazienza infinita verso domande che per un professionista saranno sicuramente banali.Complimenti davvero;) …cmq tornando al discorso delle luci, con un po di pratica sto migliorando;) l’errore che facevo era quello di avvicinare troppo i faretti (pensando di migliorare la situazione) invece cosi non potevo sovraesporre lo sfondo perchè “bruciavo” il soggetto …mentre ora con i faretti piu lontani e la “carta da forno” va molto meglio, posso tranquillamente sovraesporre lo sfondo avendo un bianco migliore (anche se non ancora pieno)….comunque ora seguirò ancora i tuoi consigli e vedrò di migliorare ancora un pò;) grazie:)

  34. elvis al Says:

    ciaoo a tutti.. voglio fare un corso di fotografia qua a milano ma nn so dove andare se mi potete aiutare a trovarne uno? il mio nome di facebook è elvi alimi e vi prego aiutatemi perchè sn davvero interessato e qua nn so come entrare più quindi anche se rispondete nn potrò leggerle le vostre risposte.. BELLA

  35. sergio Says:

    Interessante questo piccolo documentario.

    1- come faccio a trovare la puntata successiva?
    2- l’ audio è bassissimo… mi sembrava di essere sordo!

  36. Max Says:

    I tutorial sono pubblicati in ordine di data, guarda nella sezione fotografia

  37. Come costruire uno studio Still Life fatto in casa | Soulwoman PHOTO Says:

    [...] 1 www.total-photoshop.com/2010/05/cre…-fatto-in-casa/ [...]

  38. augusto Says:

    Ciao Mauro
    posso sapere quale software utilizzi per acquisire le foto direttamente sul pc , tenendo la fotocamera collegata ??

  39. Food Photography che passione! « Zia Pia's Blog Says:

    [...] risparmiare, tra i tanti tutorial gratuiti on line su come allestire uno studio in casa low cost, questo del fotografo Mauro Martignoni di Total Photoshop è particolarmente esaustivo, oppure, se si vuole [...]

  40. Anthony Says:

    in futuro si può fare un corso su la modifica di foto di un set fotografico di una persona in un ambiente aperto! grazie :D

  41. Paolo Says:

    Ciao Mauro. Rinnovo i miei complimenti per i tutorial che gratuitamente hai condiviso, estendendo gli elogi anche a tutto lo Staff del sito. Awesome ragazzi!

    Domandina, probabilmente stupida: hai utilizzato delle vernici spray o per pennelli per colorare il polistirolo?
    Nella scelta del set casalingo per imparare i rudimenti della tecnica lampista e di Strobist, mi hanno consigliato di prendere i Pannelli Riflettenti 5-1. Con il polistirolo bianco e quello colorato di nero ne avrei già due, se rivestissi un terzo con la stagnola secondo te otterrei un effetto simile al pannello argentato o faccio solo una birichinata? :-P

  42. Mauro Martignoni Says:

    Ciao Paolo,
    Per verniciare il polistirolo di nero devi prendere una VERNICE ALL’ACQUA ossia senza solventi altrimenti il polistirolo si scioglie letteralmente.
    Io uso un pennello per verniciarli, vengono benissimo.

    Attrezzatura Low Cost:
    ———————-
    - Polistirolo Bianco
    - Polistirolo Nero (verniciato)
    - Polistirolo Argentato ricoperto di stagnola
    - Diffusori dorati per scaldare la luce (In pasticceria li trovi li usano come vassoi per le torte)

    Per creare poi un bank puoi comprare i rotoli di carta velina. Poi lo srotoli in verticale, ci metti dietro il flash e hai una luce morbidissima.

    Ciao e buoni esperimenti :-)
    Mauro

  43. Paolo Says:

    Spero di non abusare della tua pazienza e della tua professionalità, ma avrei da porti un’altra domanda.
    I diffusori dorati che consigli, fungerebbero da bank?

  44. Mauro Martignoni Says:

    Ciao Paolo,
    no non li usi come bank, li usi come il polistirolo, ossia per riflettere la luce proveniente da una sorgente luminosa, bank o anche luce naturale. a differenza del polistirolo, il pannello dorato ti scalda la temperatura colore ed è molto indicato nel ritratto per ricreare una luce calda tipo tramonto.

    Ciao e buone foto :-)
    Mauro

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