Lo spazio colore
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Pubblicato il : 21.06.2010
Categorie: FOTOGRAFIA
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Dopo aver fatto un po’ di esperienza pratica con i nostri set fatti in casa torniamo ad affrontare qualche tema che riguarda la gestione tecnica della macchina.
In questo video tutorial parliamo di spazio colore e di Gamut per meglio capire come la nostra fotocamera (ma anche il monitor e la stampante) interpreta e gestisce il colore.







June 21st, 2010 alle 15:17
Chiarissimo Mauro!
Proprio ieri navigando nel menù della mia Olympus mi era imbattuto in “spazio colore sRGB” e mi chiedevo cosa fosse, poi arrivi tu e me ne parli; eccezzionale!!
June 21st, 2010 alle 17:29
grazie Mauro, molto interessante e illuminante. Vorrei però chiederti perchè sul manuale della mia Nikon D300 mi dice che le foto Adobe RGB in fase di stampa i colori non risulteranno ugualmente vividi.
June 21st, 2010 alle 19:05
grazie mauro,come sempre unico.vorrei però presentarti un mio dilemma:se io scatto in RGB e poi in post produzione elaboro con photoshop in RGB(come ovvio lavorando a video)quando mando in fase di stampa il laboratorio usa la quadricomia.quindi non potrei mai avere una perfetta corrispondenza tra immagine stampata e scattata/post prodotta?Un ultimo quesito se il rimedio fosse salvare il lavoro in PS con metodo di colore quadricomia, dovrei chiedere al laboratorio che profilo usa ed importarlo su PS?grazie mauro.
June 21st, 2010 alle 21:01
Ciao Mauro questo argomento porta a svariati quesiti quindi provo a porti anche il mio sulla mia Nikon D80 quando imposto adobe rgb a monitor macchina risulta meno saturo rispetto all’Srgb(io ho sempre pensato che fosse al contrario dato che Srgb a un gamut + ristretto)quindi è domanda che mi sono sempre chiesto è un problema della macchina o è una cosa giusta? ti sarei grato se portassi un pò di ordine nei miei neuroni. Un Saluto e Grazie
June 22nd, 2010 alle 01:11
Stupendo videoTut, grande e GRAZIE Mauro!
June 22nd, 2010 alle 09:16
ciao Mauro, intanto grazie per la spiegazione, come al solito chiarissima, ma ho una domanda… c’è modo per stabilire il gamut di un monitor?? mi spiego meglio, ho un portatile ed uno schermo esterno e non sono riuscito a trovare i relativi diagrammi, vorrei capire se i miei due monitor sono in grado di visualizzare l’intero spazio colore Adobe o risulterebbero “tagliati”.
Saluti Emanuele
June 22nd, 2010 alle 09:30
Visto che si parla di colore come faccio a regolare correttamente il colore del monitor visto che non è uguale ne al display della fotocamera nella alla stampa dopo averla fatta? Grazie sei grande.
Spero tanto che riesci ad aiutarmi perchè credo che sia una cosa molto fondamentale.
June 22nd, 2010 alle 09:38
Rispondo al posto del Maestro Mauro.
Il monitor lo puoi regolare solo se hai un monitor che ti consente di farlo.
Generalmente questo è possibile con monitor di fascia professionale come gli Eizo o i Lacie (ma ce ne sono evidentemente altri che approfondiremo col tempo).
La calibrazione del monitor è un argomento delicato e complesso che richiede più di qualche riga.
Stiamo pensando ad un video corso sulla gestione degli spazi colore in modo tale che sia più chiaro per tutti questo argomento.
June 22nd, 2010 alle 12:46
Ineccepibile!
Bravo Mauro.
Un saluto da Rinux.
June 22nd, 2010 alle 16:36
gracie tantissimo mauro per tutti gli conciglie che vianno donato.
June 25th, 2010 alle 10:12
approvo pienamente il video corso sullo spazio colore
June 26th, 2010 alle 16:54
E la prima volta che “approdo” nei tuoi tutorial , è stato amore a prima vista !!!
Ascoltarti ha alimentato ulteriormente la mia passione per la fotografia
Grazie
July 9th, 2010 alle 21:44
anche a me le immagini in adobe risultano meno contrastate…Ma che differenza cè tra adobe rgb e nikon rgb e varia?
July 9th, 2010 alle 22:11
Scusatemi, ma in lightroom cè anche prophoto rgb…che cos’è?
Comunque ho capoito che in liena di massima per mettere una foto sul web basta esportarla in RGB e ipg (dopo averla catturata e modificata in adobe rgb)…mentre se volessi stampare mi conviene portare al mio fotografo (io uso digitalpix.com) le foto in jpg ma in adobe rgb. Giusto?Per adattarsi ancora meglio dovrei scaricare dal sito di digital pix i profili di colore che consigliano loro vero?Ma direi che ci si puo accontentare dell’adobe rgb no?
August 14th, 2010 alle 00:50
Mauro. Che dire?
Eloquente come sempre.
Corro a vedere come ho settato la mia macchina.
…
August 27th, 2010 alle 22:18
Grande Mauro!!!
Un’altra lezione preziosissima
August 31st, 2010 alle 19:07
Ciao complimenti per le ottime dritte!
Volevo chiedere una cosa, possiedo un notebook con un diplay lcd, vorrei sapere come devo impostare la gestione colore nel monitor?
Ho la possibilita di selezionare srgb, adobe1998 e altri metodi. Quale devo mettere?
Uso una canon.
September 2nd, 2010 alle 10:30
La vedo dura… i monitor dei notebook non si possono calibrare..
September 2nd, 2010 alle 10:43
Ciao Marco,
se usi il computer per la grafica, allora diventa fondamentale calibrare il monitor in modo da creare il suo profilo specifico da utilizzare.
Utilizzare un profilo generico è sempre un rischio in quanto potresti avere delle dominanti di colore.
Esempio: il tuo monitor con profilo generico tende al magenta, tu quindi correggerai su tutte le immagini questa dominante con photoshop per vederla correttamente bilanciata sul tuo monitor, ma quando manderai l’immagine ad altri la vedranno con dominante verde sul loro monitor calibrato proprio perchè tu avrai aggiunto del verde per compensare la tua falsa dominante magenta
Ci sono diversi strumenti per la calibrazione a varie cifre.
Te ne elonco uno come esempio:
Xrite Eye One Display 2:
http://www.xrite.com/product_overview.aspx?ID=788
P.S. x Max: Si possono calibrare anche i monitor dei notebook, anzi è d’obbligo se lo usi x la grafica!!!
November 27th, 2010 alle 23:50
Stasera per caso ho visto il tuo video e ho apprezzato molto la chiarezza. Sono un perito grafologo, scatto solo foto macro ed ho calibrato la macchina una D300 sullo spazio colore ADOBE1998. Vorrei saper se è possibile acquistare un tuo dvd che mi chiarisca e mi spieghi con la chiarezza tua tutto il processo successivo fino alla stampa finale. Preciso che ho un IMAC e una stampante HP.
Salvatore Giammarino
February 7th, 2011 alle 18:41
Ciao Salvatore,
abbiamo in programma di fare molti altri video e DVD, l’unica cosa che ci manca in questo periodo è il tempo per fare tutto…
ciao e grazie dei complimenti.
Mauro
February 23rd, 2011 alle 17:19
Ciao Mauro, ben spiegato, semplice e chiaro… una sola domanda: in RAW il profilo colore non viene incorporato giusto? Quindi questo vale solo se si generano Jpeg on camera, altrimenti durante la lavorazione del RAW si setta qualsiasi profilo si voglia.
E’ corretto?
Ciao e grazie
February 24th, 2011 alle 11:59
Ciao Sauro,
corretto!!!
Mauro
May 3rd, 2011 alle 22:57
ciao mauro… ma a livello di spazi, scattare una foto con spazio colore adobe è piu pesante rispetto all’ sRGB ?
grazie
May 3rd, 2011 alle 22:58
volevo inoltre chiederti… se devo registrare video consigli sempre di farlo con spazio colore ADOBE ?
grazie
May 10th, 2011 alle 11:24
Ciao Francesco,
nella grandezza del file (in megabyte) non cambia nullasalvando in Adobe RGB o sRGB.
Se un immagine deve essere vista solo a video /internet il profilo sRGB va benissimo, ma se invece deve essere stampata e siamo alla ricerca della fedeltà cromatica allora uno spazio colore molto più ampio come appunto l’Adobe RGB diventa d’obbligo.
Ciao, Mauro
June 5th, 2011 alle 09:49
Buon giorno.
Ho visto su gli ultimi tutorial che usa un nuovo corpo macchina Phase One.
Sul tutorial che illustra la verifica della lettura esposimentro vedo detta macchina vicina alla D3X, ad occhio la Phase One mi sembra più minuta e maneggevole.
A prescindere dalle qualità ddella Phase One,
lei che le usa entrambi, corrisponde questa mia sensazione?
July 4th, 2011 alle 19:41
Ciao,
un po’ in ritardo, ma rispondo sempre…
la PhaseOne che vedi nel video è una medioformato con dorso da 40 millioni di pixel.
Confrontata con la Nikon D3x è meno maneggevole.
La macchina (PhaseOne) è più grossa ed ingombrante, soprattutto gli obbiettivi, nel video vedevi un 80mm che corrisponde a circa un 50mm sulla nikon.
Quindi in studio va più che bene soprattutto per la risoluzione e la qualità del sensore, ma da portare in giro ad esempio per fotografia paesaggistica è più comoda una reflex 35mm.
Ciao, Mauro