Lo spazio colore

Lo spazio colore

Dopo aver fatto un po’ di esperienza pratica con i nostri set fatti in casa torniamo ad affrontare qualche tema che riguarda la gestione tecnica della macchina.
In questo video tutorial parliamo di spazio colore e di Gamut per meglio capire come la nostra fotocamera (ma anche il monitor e la stampante) interpreta e gestisce il colore.

28 Commenti a “Lo spazio colore”

  1. Filippo Says:

    Chiarissimo Mauro! :)

    Proprio ieri navigando nel menù della mia Olympus mi era imbattuto in “spazio colore sRGB” e mi chiedevo cosa fosse, poi arrivi tu e me ne parli; eccezzionale!!

  2. Massimo Says:

    grazie Mauro, molto interessante e illuminante. Vorrei però chiederti perchè sul manuale della mia Nikon D300 mi dice che le foto Adobe RGB in fase di stampa i colori non risulteranno ugualmente vividi.

  3. carlo Says:

    grazie mauro,come sempre unico.vorrei però presentarti un mio dilemma:se io scatto in RGB e poi in post produzione elaboro con photoshop in RGB(come ovvio lavorando a video)quando mando in fase di stampa il laboratorio usa la quadricomia.quindi non potrei mai avere una perfetta corrispondenza tra immagine stampata e scattata/post prodotta?Un ultimo quesito se il rimedio fosse salvare il lavoro in PS con metodo di colore quadricomia, dovrei chiedere al laboratorio che profilo usa ed importarlo su PS?grazie mauro.

  4. Aicma Says:

    Ciao Mauro questo argomento porta a svariati quesiti quindi provo a porti anche il mio sulla mia Nikon D80 quando imposto adobe rgb a monitor macchina risulta meno saturo rispetto all’Srgb(io ho sempre pensato che fosse al contrario dato che Srgb a un gamut + ristretto)quindi è domanda che mi sono sempre chiesto è un problema della macchina o è una cosa giusta? ti sarei grato se portassi un pò di ordine nei miei neuroni. Un Saluto e Grazie

  5. Ohm Says:

    Stupendo videoTut, grande e GRAZIE Mauro! :)

  6. Emanuele Moretti Says:

    ciao Mauro, intanto grazie per la spiegazione, come al solito chiarissima, ma ho una domanda… c’è modo per stabilire il gamut di un monitor?? mi spiego meglio, ho un portatile ed uno schermo esterno e non sono riuscito a trovare i relativi diagrammi, vorrei capire se i miei due monitor sono in grado di visualizzare l’intero spazio colore Adobe o risulterebbero “tagliati”.
    Saluti Emanuele

  7. GAETAN0 Says:

    Visto che si parla di colore come faccio a regolare correttamente il colore del monitor visto che non è uguale ne al display della fotocamera nella alla stampa dopo averla fatta? Grazie sei grande.
    Spero tanto che riesci ad aiutarmi perchè credo che sia una cosa molto fondamentale.

  8. Max Says:

    Rispondo al posto del Maestro Mauro.
    Il monitor lo puoi regolare solo se hai un monitor che ti consente di farlo.
    Generalmente questo è possibile con monitor di fascia professionale come gli Eizo o i Lacie (ma ce ne sono evidentemente altri che approfondiremo col tempo).
    La calibrazione del monitor è un argomento delicato e complesso che richiede più di qualche riga.
    Stiamo pensando ad un video corso sulla gestione degli spazi colore in modo tale che sia più chiaro per tutti questo argomento.

  9. rinux56 Says:

    Ineccepibile!
    Bravo Mauro.
    Un saluto da Rinux.

  10. maxmo Says:

    gracie tantissimo mauro per tutti gli conciglie che vianno donato.

  11. carlo Says:

    approvo pienamente il video corso sullo spazio colore ;)

  12. Antonio Says:

    E la prima volta che “approdo” nei tuoi tutorial , è stato amore a prima vista !!!
    Ascoltarti ha alimentato ulteriormente la mia passione per la fotografia ;-)

    Grazie

  13. Paolo Mangoni Says:

    anche a me le immagini in adobe risultano meno contrastate…Ma che differenza cè tra adobe rgb e nikon rgb e varia?

  14. Paolo Mangoni Says:

    Scusatemi, ma in lightroom cè anche prophoto rgb…che cos’è?
    Comunque ho capoito che in liena di massima per mettere una foto sul web basta esportarla in RGB e ipg (dopo averla catturata e modificata in adobe rgb)…mentre se volessi stampare mi conviene portare al mio fotografo (io uso digitalpix.com) le foto in jpg ma in adobe rgb. Giusto?Per adattarsi ancora meglio dovrei scaricare dal sito di digital pix i profili di colore che consigliano loro vero?Ma direi che ci si puo accontentare dell’adobe rgb no?

  15. Fabietto Cinzia Says:

    Mauro. Che dire?
    Eloquente come sempre.
    Corro a vedere come ho settato la mia macchina.

  16. Viace Pilolli Says:

    Grande Mauro!!!
    Un’altra lezione preziosissima :)

  17. marco Says:

    Ciao complimenti per le ottime dritte!
    Volevo chiedere una cosa, possiedo un notebook con un diplay lcd, vorrei sapere come devo impostare la gestione colore nel monitor?
    Ho la possibilita di selezionare srgb, adobe1998 e altri metodi. Quale devo mettere?
    Uso una canon.

  18. Max Says:

    La vedo dura… i monitor dei notebook non si possono calibrare..

  19. Mauro Martignoni Says:

    Ciao Marco,
    se usi il computer per la grafica, allora diventa fondamentale calibrare il monitor in modo da creare il suo profilo specifico da utilizzare.

    Utilizzare un profilo generico è sempre un rischio in quanto potresti avere delle dominanti di colore.

    Esempio: il tuo monitor con profilo generico tende al magenta, tu quindi correggerai su tutte le immagini questa dominante con photoshop per vederla correttamente bilanciata sul tuo monitor, ma quando manderai l’immagine ad altri la vedranno con dominante verde sul loro monitor calibrato proprio perchè tu avrai aggiunto del verde per compensare la tua falsa dominante magenta

    Ci sono diversi strumenti per la calibrazione a varie cifre.

    Te ne elonco uno come esempio:
    Xrite Eye One Display 2:
    http://www.xrite.com/product_overview.aspx?ID=788

    P.S. x Max: Si possono calibrare anche i monitor dei notebook, anzi è d’obbligo se lo usi x la grafica!!!

  20. salvatore giammarino Says:

    Stasera per caso ho visto il tuo video e ho apprezzato molto la chiarezza. Sono un perito grafologo, scatto solo foto macro ed ho calibrato la macchina una D300 sullo spazio colore ADOBE1998. Vorrei saper se è possibile acquistare un tuo dvd che mi chiarisca e mi spieghi con la chiarezza tua tutto il processo successivo fino alla stampa finale. Preciso che ho un IMAC e una stampante HP.
    Salvatore Giammarino

  21. Mauro Says:

    Ciao Salvatore,
    abbiamo in programma di fare molti altri video e DVD, l’unica cosa che ci manca in questo periodo è il tempo per fare tutto…

    ciao e grazie dei complimenti.
    Mauro

  22. Sauro Says:

    Ciao Mauro, ben spiegato, semplice e chiaro… una sola domanda: in RAW il profilo colore non viene incorporato giusto? Quindi questo vale solo se si generano Jpeg on camera, altrimenti durante la lavorazione del RAW si setta qualsiasi profilo si voglia.

    E’ corretto?

    Ciao e grazie

  23. Mauro Says:

    Ciao Sauro,
    corretto!!!

    Mauro :-)

  24. francesco Says:

    ciao mauro… ma a livello di spazi, scattare una foto con spazio colore adobe è piu pesante rispetto all’ sRGB ?
    grazie

  25. francesco Says:

    volevo inoltre chiederti… se devo registrare video consigli sempre di farlo con spazio colore ADOBE ?
    grazie

  26. Mauro Says:

    Ciao Francesco,
    nella grandezza del file (in megabyte) non cambia nullasalvando in Adobe RGB o sRGB.

    Se un immagine deve essere vista solo a video /internet il profilo sRGB va benissimo, ma se invece deve essere stampata e siamo alla ricerca della fedeltà cromatica allora uno spazio colore molto più ampio come appunto l’Adobe RGB diventa d’obbligo.

    Ciao, Mauro :-)

  27. G_Cigolla Says:

    Buon giorno.

    Ho visto su gli ultimi tutorial che usa un nuovo corpo macchina Phase One.

    Sul tutorial che illustra la verifica della lettura esposimentro vedo detta macchina vicina alla D3X, ad occhio la Phase One mi sembra più minuta e maneggevole.

    A prescindere dalle qualità ddella Phase One,
    lei che le usa entrambi, corrisponde questa mia sensazione?

  28. Mauro Says:

    Ciao,
    un po’ in ritardo, ma rispondo sempre…
    la PhaseOne che vedi nel video è una medioformato con dorso da 40 millioni di pixel.
    Confrontata con la Nikon D3x è meno maneggevole.

    La macchina (PhaseOne) è più grossa ed ingombrante, soprattutto gli obbiettivi, nel video vedevi un 80mm che corrisponde a circa un 50mm sulla nikon.

    Quindi in studio va più che bene soprattutto per la risoluzione e la qualità del sensore, ma da portare in giro ad esempio per fotografia paesaggistica è più comoda una reflex 35mm.

    Ciao, Mauro

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