Fotografo professionista e titolare dell’agenzia “Fotografando“, è il nostro “Maestro di fotografia digitale”.
Professionsta affermato nel settore moda e pubblicità collabora con Total-Photoshop per tutto quello che riguarda la fotografia redigendo tutorial e video tutorial per tutti coloro che desiderano imparare l’arte del “disegno con la luce” in modo semplice, chiaro e completo.
Proprio ieri navigando nel menù della mia Olympus mi era imbattuto in “spazio colore sRGB” e mi chiedevo cosa fosse, poi arrivi tu e me ne parli; eccezzionale!!
grazie Mauro, molto interessante e illuminante. Vorrei però chiederti perchè sul manuale della mia Nikon D300 mi dice che le foto Adobe RGB in fase di stampa i colori non risulteranno ugualmente vividi.
grazie mauro,come sempre unico.vorrei però presentarti un mio dilemma:se io scatto in RGB e poi in post produzione elaboro con photoshop in RGB(come ovvio lavorando a video)quando mando in fase di stampa il laboratorio usa la quadricomia.quindi non potrei mai avere una perfetta corrispondenza tra immagine stampata e scattata/post prodotta?Un ultimo quesito se il rimedio fosse salvare il lavoro in PS con metodo di colore quadricomia, dovrei chiedere al laboratorio che profilo usa ed importarlo su PS?grazie mauro.
Ciao Mauro questo argomento porta a svariati quesiti quindi provo a porti anche il mio sulla mia Nikon D80 quando imposto adobe rgb a monitor macchina risulta meno saturo rispetto all’Srgb(io ho sempre pensato che fosse al contrario dato che Srgb a un gamut + ristretto)quindi è domanda che mi sono sempre chiesto è un problema della macchina o è una cosa giusta? ti sarei grato se portassi un pò di ordine nei miei neuroni. Un Saluto e Grazie
ciao Mauro, intanto grazie per la spiegazione, come al solito chiarissima, ma ho una domanda… c’è modo per stabilire il gamut di un monitor?? mi spiego meglio, ho un portatile ed uno schermo esterno e non sono riuscito a trovare i relativi diagrammi, vorrei capire se i miei due monitor sono in grado di visualizzare l’intero spazio colore Adobe o risulterebbero “tagliati”.
Saluti Emanuele
Visto che si parla di colore come faccio a regolare correttamente il colore del monitor visto che non è uguale ne al display della fotocamera nella alla stampa dopo averla fatta? Grazie sei grande.
Spero tanto che riesci ad aiutarmi perchè credo che sia una cosa molto fondamentale.
Rispondo al posto del Maestro Mauro.
Il monitor lo puoi regolare solo se hai un monitor che ti consente di farlo.
Generalmente questo è possibile con monitor di fascia professionale come gli Eizo o i Lacie (ma ce ne sono evidentemente altri che approfondiremo col tempo).
La calibrazione del monitor è un argomento delicato e complesso che richiede più di qualche riga.
Stiamo pensando ad un video corso sulla gestione degli spazi colore in modo tale che sia più chiaro per tutti questo argomento.
E la prima volta che “approdo” nei tuoi tutorial , è stato amore a prima vista !!!
Ascoltarti ha alimentato ulteriormente la mia passione per la fotografia
Scusatemi, ma in lightroom cè anche prophoto rgb…che cos’è?
Comunque ho capoito che in liena di massima per mettere una foto sul web basta esportarla in RGB e ipg (dopo averla catturata e modificata in adobe rgb)…mentre se volessi stampare mi conviene portare al mio fotografo (io uso digitalpix.com) le foto in jpg ma in adobe rgb. Giusto?Per adattarsi ancora meglio dovrei scaricare dal sito di digital pix i profili di colore che consigliano loro vero?Ma direi che ci si puo accontentare dell’adobe rgb no?
Ciao complimenti per le ottime dritte!
Volevo chiedere una cosa, possiedo un notebook con un diplay lcd, vorrei sapere come devo impostare la gestione colore nel monitor?
Ho la possibilita di selezionare srgb, adobe1998 e altri metodi. Quale devo mettere?
Uso una canon.
Ciao Marco,
se usi il computer per la grafica, allora diventa fondamentale calibrare il monitor in modo da creare il suo profilo specifico da utilizzare.
Utilizzare un profilo generico è sempre un rischio in quanto potresti avere delle dominanti di colore.
Esempio: il tuo monitor con profilo generico tende al magenta, tu quindi correggerai su tutte le immagini questa dominante con photoshop per vederla correttamente bilanciata sul tuo monitor, ma quando manderai l’immagine ad altri la vedranno con dominante verde sul loro monitor calibrato proprio perchè tu avrai aggiunto del verde per compensare la tua falsa dominante magenta
Ci sono diversi strumenti per la calibrazione a varie cifre.
Stasera per caso ho visto il tuo video e ho apprezzato molto la chiarezza. Sono un perito grafologo, scatto solo foto macro ed ho calibrato la macchina una D300 sullo spazio colore ADOBE1998. Vorrei saper se è possibile acquistare un tuo dvd che mi chiarisca e mi spieghi con la chiarezza tua tutto il processo successivo fino alla stampa finale. Preciso che ho un IMAC e una stampante HP.
Salvatore Giammarino
Ciao Mauro, ben spiegato, semplice e chiaro… una sola domanda: in RAW il profilo colore non viene incorporato giusto? Quindi questo vale solo se si generano Jpeg on camera, altrimenti durante la lavorazione del RAW si setta qualsiasi profilo si voglia.
Ciao Francesco,
nella grandezza del file (in megabyte) non cambia nullasalvando in Adobe RGB o sRGB.
Se un immagine deve essere vista solo a video /internet il profilo sRGB va benissimo, ma se invece deve essere stampata e siamo alla ricerca della fedeltà cromatica allora uno spazio colore molto più ampio come appunto l’Adobe RGB diventa d’obbligo.
Ho visto su gli ultimi tutorial che usa un nuovo corpo macchina Phase One.
Sul tutorial che illustra la verifica della lettura esposimentro vedo detta macchina vicina alla D3X, ad occhio la Phase One mi sembra più minuta e maneggevole.
A prescindere dalle qualità ddella Phase One,
lei che le usa entrambi, corrisponde questa mia sensazione?
Ciao,
un po’ in ritardo, ma rispondo sempre…
la PhaseOne che vedi nel video è una medioformato con dorso da 40 millioni di pixel.
Confrontata con la Nikon D3x è meno maneggevole.
La macchina (PhaseOne) è più grossa ed ingombrante, soprattutto gli obbiettivi, nel video vedevi un 80mm che corrisponde a circa un 50mm sulla nikon.
Quindi in studio va più che bene soprattutto per la risoluzione e la qualità del sensore, ma da portare in giro ad esempio per fotografia paesaggistica è più comoda una reflex 35mm.
Ciao,
Ho un problema urgente che non riesco a risolvere.
Lavoro temporaneamente con un notebook a cui ho collegato un monitor esterno: un Eizo CG22.
Succede che dopo aver effettuato la calibrazione dell’Eizo (collegato) con uno Spyder 3Pro e Color Navigator (collegando il colorimetro all’USB dedicata del monitor)…
se spengo e riaccendo il notebook con l’Eizo, quest’ultimo non mantiene il profilo creato. E devo rifare la procedura di calibrazione ogni volta!!!
C’è un motivo???
Come posso risolverlo???
Ciao Fabio,
anche io ho un Eizo, ma non mi è mai capitato quel tipo di problema.
mi spaice non poterti aiutare, bisognerebbe vederlo e smanettarci un po’ per capire come mai non tiene la calibrazione.
Dopo aver fatto un po’ di esperienza pratica con i nostri set fatti in casa torniamo ad affrontare qualche tema che riguarda la gestione tecnica della macchina.
In questo video tutorial parliamo di spazio colore e di Gamut per meglio capire come la nostra fotocamera (ma anche il monitor e la stampante) interpreta e gestisce il colore.
Chiarissimo Mauro!
Proprio ieri navigando nel menù della mia Olympus mi era imbattuto in “spazio colore sRGB” e mi chiedevo cosa fosse, poi arrivi tu e me ne parli; eccezzionale!!
Filippo, 1 anno fà
grazie Mauro, molto interessante e illuminante. Vorrei però chiederti perchè sul manuale della mia Nikon D300 mi dice che le foto Adobe RGB in fase di stampa i colori non risulteranno ugualmente vividi.
Massimo, 1 anno fà
grazie mauro,come sempre unico.vorrei però presentarti un mio dilemma:se io scatto in RGB e poi in post produzione elaboro con photoshop in RGB(come ovvio lavorando a video)quando mando in fase di stampa il laboratorio usa la quadricomia.quindi non potrei mai avere una perfetta corrispondenza tra immagine stampata e scattata/post prodotta?Un ultimo quesito se il rimedio fosse salvare il lavoro in PS con metodo di colore quadricomia, dovrei chiedere al laboratorio che profilo usa ed importarlo su PS?grazie mauro.
carlo, 1 anno fà
Ciao Mauro questo argomento porta a svariati quesiti quindi provo a porti anche il mio sulla mia Nikon D80 quando imposto adobe rgb a monitor macchina risulta meno saturo rispetto all’Srgb(io ho sempre pensato che fosse al contrario dato che Srgb a un gamut + ristretto)quindi è domanda che mi sono sempre chiesto è un problema della macchina o è una cosa giusta? ti sarei grato se portassi un pò di ordine nei miei neuroni. Un Saluto e Grazie
Aicma, 1 anno fà
Stupendo videoTut, grande e GRAZIE Mauro!
Ohm, 1 anno fà
ciao Mauro, intanto grazie per la spiegazione, come al solito chiarissima, ma ho una domanda… c’è modo per stabilire il gamut di un monitor?? mi spiego meglio, ho un portatile ed uno schermo esterno e non sono riuscito a trovare i relativi diagrammi, vorrei capire se i miei due monitor sono in grado di visualizzare l’intero spazio colore Adobe o risulterebbero “tagliati”.
Saluti Emanuele
Emanuele Moretti, 1 anno fà
Visto che si parla di colore come faccio a regolare correttamente il colore del monitor visto che non è uguale ne al display della fotocamera nella alla stampa dopo averla fatta? Grazie sei grande.
Spero tanto che riesci ad aiutarmi perchè credo che sia una cosa molto fondamentale.
GAETAN0, 1 anno fà
Rispondo al posto del Maestro Mauro.
Il monitor lo puoi regolare solo se hai un monitor che ti consente di farlo.
Generalmente questo è possibile con monitor di fascia professionale come gli Eizo o i Lacie (ma ce ne sono evidentemente altri che approfondiremo col tempo).
La calibrazione del monitor è un argomento delicato e complesso che richiede più di qualche riga.
Stiamo pensando ad un video corso sulla gestione degli spazi colore in modo tale che sia più chiaro per tutti questo argomento.
Max, 1 anno fà
Ineccepibile!
Bravo Mauro.
Un saluto da Rinux.
rinux56, 1 anno fà
gracie tantissimo mauro per tutti gli conciglie che vianno donato.
maxmo, 1 anno fà
approvo pienamente il video corso sullo spazio colore
carlo, 1 anno fà
E la prima volta che “approdo” nei tuoi tutorial , è stato amore a prima vista !!!
Ascoltarti ha alimentato ulteriormente la mia passione per la fotografia
Grazie
Antonio, 1 anno fà
anche a me le immagini in adobe risultano meno contrastate…Ma che differenza cè tra adobe rgb e nikon rgb e varia?
Paolo Mangoni, 1 anno fà
Scusatemi, ma in lightroom cè anche prophoto rgb…che cos’è?
Comunque ho capoito che in liena di massima per mettere una foto sul web basta esportarla in RGB e ipg (dopo averla catturata e modificata in adobe rgb)…mentre se volessi stampare mi conviene portare al mio fotografo (io uso digitalpix.com) le foto in jpg ma in adobe rgb. Giusto?Per adattarsi ancora meglio dovrei scaricare dal sito di digital pix i profili di colore che consigliano loro vero?Ma direi che ci si puo accontentare dell’adobe rgb no?
Paolo Mangoni, 1 anno fà
Mauro. Che dire?
Eloquente come sempre.
Corro a vedere come ho settato la mia macchina.
…
Fabietto Cinzia, 1 anno fà
Grande Mauro!!!
Un’altra lezione preziosissima
Viace Pilolli, 1 anno fà
Ciao complimenti per le ottime dritte!
Volevo chiedere una cosa, possiedo un notebook con un diplay lcd, vorrei sapere come devo impostare la gestione colore nel monitor?
Ho la possibilita di selezionare srgb, adobe1998 e altri metodi. Quale devo mettere?
Uso una canon.
marco, 1 anno fà
La vedo dura… i monitor dei notebook non si possono calibrare..
Max, 1 anno fà
Ciao Marco,
se usi il computer per la grafica, allora diventa fondamentale calibrare il monitor in modo da creare il suo profilo specifico da utilizzare.
Utilizzare un profilo generico è sempre un rischio in quanto potresti avere delle dominanti di colore.
Esempio: il tuo monitor con profilo generico tende al magenta, tu quindi correggerai su tutte le immagini questa dominante con photoshop per vederla correttamente bilanciata sul tuo monitor, ma quando manderai l’immagine ad altri la vedranno con dominante verde sul loro monitor calibrato proprio perchè tu avrai aggiunto del verde per compensare la tua falsa dominante magenta
Ci sono diversi strumenti per la calibrazione a varie cifre.
Te ne elonco uno come esempio:
Xrite Eye One Display 2:
http://www.xrite.com/product_overview.aspx?ID=788
P.S. x Max: Si possono calibrare anche i monitor dei notebook, anzi è d’obbligo se lo usi x la grafica!!!
Mauro Martignoni, 1 anno fà
Stasera per caso ho visto il tuo video e ho apprezzato molto la chiarezza. Sono un perito grafologo, scatto solo foto macro ed ho calibrato la macchina una D300 sullo spazio colore ADOBE1998. Vorrei saper se è possibile acquistare un tuo dvd che mi chiarisca e mi spieghi con la chiarezza tua tutto il processo successivo fino alla stampa finale. Preciso che ho un IMAC e una stampante HP.
Salvatore Giammarino
salvatore giammarino, 1 anno fà
Ciao Salvatore,
abbiamo in programma di fare molti altri video e DVD, l’unica cosa che ci manca in questo periodo è il tempo per fare tutto…
ciao e grazie dei complimenti.
Mauro
Mauro, 1 anno fà
Ciao Mauro, ben spiegato, semplice e chiaro… una sola domanda: in RAW il profilo colore non viene incorporato giusto? Quindi questo vale solo se si generano Jpeg on camera, altrimenti durante la lavorazione del RAW si setta qualsiasi profilo si voglia.
E’ corretto?
Ciao e grazie
Sauro, 1 anno fà
Ciao Sauro,
corretto!!!
Mauro
Mauro, 1 anno fà
ciao mauro… ma a livello di spazi, scattare una foto con spazio colore adobe è piu pesante rispetto all’ sRGB ?
grazie
francesco, 1 anno fà
volevo inoltre chiederti… se devo registrare video consigli sempre di farlo con spazio colore ADOBE ?
grazie
francesco, 1 anno fà
Ciao Francesco,
nella grandezza del file (in megabyte) non cambia nullasalvando in Adobe RGB o sRGB.
Se un immagine deve essere vista solo a video /internet il profilo sRGB va benissimo, ma se invece deve essere stampata e siamo alla ricerca della fedeltà cromatica allora uno spazio colore molto più ampio come appunto l’Adobe RGB diventa d’obbligo.
Ciao, Mauro
Mauro, 1 anno fà
Buon giorno.
Ho visto su gli ultimi tutorial che usa un nuovo corpo macchina Phase One.
Sul tutorial che illustra la verifica della lettura esposimentro vedo detta macchina vicina alla D3X, ad occhio la Phase One mi sembra più minuta e maneggevole.
A prescindere dalle qualità ddella Phase One,
lei che le usa entrambi, corrisponde questa mia sensazione?
G_Cigolla, 11 mese fà
Ciao,
un po’ in ritardo, ma rispondo sempre…
la PhaseOne che vedi nel video è una medioformato con dorso da 40 millioni di pixel.
Confrontata con la Nikon D3x è meno maneggevole.
La macchina (PhaseOne) è più grossa ed ingombrante, soprattutto gli obbiettivi, nel video vedevi un 80mm che corrisponde a circa un 50mm sulla nikon.
Quindi in studio va più che bene soprattutto per la risoluzione e la qualità del sensore, ma da portare in giro ad esempio per fotografia paesaggistica è più comoda una reflex 35mm.
Ciao, Mauro
Mauro, 10 mese fà
Ciao,
Ho un problema urgente che non riesco a risolvere.
Lavoro temporaneamente con un notebook a cui ho collegato un monitor esterno: un Eizo CG22.
Succede che dopo aver effettuato la calibrazione dell’Eizo (collegato) con uno Spyder 3Pro e Color Navigator (collegando il colorimetro all’USB dedicata del monitor)…
se spengo e riaccendo il notebook con l’Eizo, quest’ultimo non mantiene il profilo creato. E devo rifare la procedura di calibrazione ogni volta!!!
C’è un motivo???
Come posso risolverlo???
Grazie per considerare l’urgenza.
Fabio Barbieri, 2 mese fà
Ciao Fabio,
anche io ho un Eizo, ma non mi è mai capitato quel tipo di problema.
mi spaice non poterti aiutare, bisognerebbe vederlo e smanettarci un po’ per capire come mai non tiene la calibrazione.
Ciao, Mauro
Mauro, 2 mese fà