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Managing Director at APROMASTORE

ColorChecker Passport: lo sviluppo del Raw

1618 VISUALIZZAZIONI
PUBBLICATO IL: 13 ottobre 2016

La tecnologia digitale ha messo nelle mani dei fotografi l’intero flusso produttivo delle immagini: dallo scatto alla stampa finale. Un po’ come avveniva agli albori della fotografia quando, il fotografo stesso doveva essere artista, ma anche meccanico, ottico e chimico per costruirsi la fotocamera prima, prepararsi e sviluppare il materiale sensibile poi.



Dopo lunghi anni in cui alcune operazioni erano demandate a laboratori esterni allo studio, oggi il fotografo moderno è in grado di svilupparsi il Raw, personalizzando ed ottimizzando il comportamento di sensore e fotocamera. Inoltre, può contare su una ripetibilità di risultati difficilmente ottenibile in epoca analogica.

ColorChecker Passport è estremamente utile proprio nello sviluppo del Raw.

A cosa serve ColorChecker Passport

Abbiamo già visto il suo utilizzo quando abbiamo parlato di bilanciamento del bianco “personalizzato”, vediamo anche come utilizzarlo non solo per sistemare il bianco, ma anche gli altri colori.

set

ColorChecker Passport racchiude tre differenti target di calibrazione in una pratica custodia di plastica che serve da protezione per i target stessi e consente nel frattempo un comodo posizionamento sul set.

target-classic

Saltando a piè pari il target di bilanciamento del bianco, intuitivo e già descritto precedentemente, poniamo la nostra attenzione sul target classico a 24 colori.

Perché classico? Perché riproduce, seppur in miniatura, quello presente da oltre 40 anni sulle ColorChecker di XRite, ovvero il soggetto di riferimento per antonomasia.

Ferma restando la possibilità di confrontare ad occhio il pattern di ColorChecker con lo scatto ripreso, in modo tale da apportare manualmente le correzioni; la vera innovazione offerta da Passport è scaturita dalla collaborazione di XRite con Adobe.

La partnership fra questi due leader ha fatto sì che Passport fosse corredato di un software in grado di analizzare il comportamento della nostra fotocamera digitale, apportando modifiche ed ottimizzazioni ai file Raw da sviluppare, per mezzo di un profilo colore DNG, utilizzabile con Lightroom e Camera Raw di Photoshop.

ColorChecker Passport

Per creare il profilo DNG della fotocamera è sufficiente uno scatto del target 24 colori eseguito in formato Raw. Lavorando con Photoshop tale scatto dovrà essere tradotto in DNG e caricato nel software di Passport, mentre, lavorando con Lightroom tutto avverrà all’interno di Lightroom stesso, selezionando tra i predefiniti di esportazione quello denominato ColorChecker Passport.

riconoscimento-pattern

Il software è in grado di identificare automaticamente il target ripreso all’interno del fotogramma per impiegarlo per la creazione del profilo DNG della fotocamera. Qualora il software non riconoscesse automaticamente il target, per esempio quando nell’immagine occupa una parte trascurabile, è possibile farlo manualmente per provvedere poi alla calibrazione.

Una volta generato il profilo della fotocamera bisogna avere l’accortezza di riavviare il software Adobe, Lightroom o Photoshop, affinché il nuovo profilo DNG venga rilevato.

selezione-profilo-fotocamera-lightroom

Lightroom

selezione-profilo-fotocamera-photoshop

Photoshop

Riavviato il software avremo la possibilità di richiamare il profilo camera ed osservare come, quasi per magia, i nostri Raw acquisiscano istantaneamente una nuova plasticità, senza dover spendere ore ed ore sui cursori di tonalità, saturazione e chi più ne ha più ne metta!

ColorChecker Passport: lo sviluppo del Raw

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COMMENTI (2)

Vincenzo Pace
16 ottobre 2016 - 11:54
Salve vorrei sapere se lo strumento che avete anche per video funziona anche per foto grazie
Massimo Pinciroli
21 dicembre 2016 - 11:34
Buongiorno Enzo, Passport Photo e Passport Video hanno un diverso schema di riferimenti cromatici, quindi non è possibile un utilizzo "incrociato" di un target con i software o i plugin nati per l'altra versione. Tuttavia Passport Video ha una scala dei grigi che può essere utilizzata per il bilanciamento del bianco anche in ambito fotografico. saluti!

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