Hai un codice sconto?

clicca qui per riscattarlo.

CARICAMENTO...
  1. L'epoca del cambiamento: come si guarda la TV oggi
  2. Generi Cinematografici: Noir
  3. I Movimenti di Camera
  4. L'evoluzione del Greenscreen
  5. Gianfranco Brebbia e il cinema sperimentale a Varese
1 / 5
Editor

L'epoca del cambiamento: come si guarda la TV oggi

37897 VISUALIZZAZIONI
PUBBLICATO IL: 02 dicembre 2016

Guardare la televisione oggi ha subito un cambiamento epocale rispetto alla normale fruizione alla quale eravamo abituati. Oggi è possibile guardare un film o una serie TV in qualunque momento si voglia e su qualunque schermo abbiamo a disposizione. On demand e streaming sono i concetti chiave della nuova visione di televisione.



Il sorpasso del palinsesto tradizionale

La verità è che in Italia siamo vicini al sorpasso del palinsesto tradizione e della fruizione canonica della Televisione. Aurelio Severino, direttore della divisione Tv & Media di Ericsson, afferma che nel 2020 il cambiamento avverrà in tutto il mondo.

L’ultimo rapporto sulla fruizione dei video attesta importanti novità e anche qualche colpo di scena, con un campione di utenti monitorato che ammonta a un miliardo e cento milioni di persone con 26 milioni di italiani fra i 16 e i 69 anni. Uno dei dati più significativi è il calo dello share di YouTube, che per correre ai ripari sta producendo serie Tv grazie all’accordo con Lionsgate. Un altro dato invece che viene conformato è che le generazioni più giovani sono passate a una visione on demand principalmente da smartphone.

youtube-homepage

Le tendenze sono tuttavia molteplici: chi guarda solo da mobile, chi solo contenuti in streaming, chi guarda la televisione lineare e chi passa dall’uno all’altra in continuazione. La verità è che la televisione tradizionale si trova costretta a differenziare il più possibile tentanto di raggiungere diversi target di utenza simultaneamente.

Un’altra importante svolta è stata portata da Netflix che raccoglie il 17% degli utenti on demand a solo un anno dal suo arrivo in Italia. Un’altra importate novità si avrà con l’arrivo in Italia di Amazon Prime Video. Anche Sky tenta di stare al passo con i tempi lanciando una pubblicità targhettizzata e selettiva in base alla regione in cui abita chi usufruisce del servizio e spingendo sul suo canale Sky Online.

E ovviamente anche Mediaset rilancia con l’offerta di Infinity. Da un’indagine mondiale di Accenture di inizio anno il 44% degli intervistati afferma di preferire ancora i broadcaster tradizionali.

netflix_italia_streaming_video

Nel 2016 il 20% di chi guarda la TV su smartphone ha iniziato a farlo attraverso servizi a pagamento. Un dato che si conferma è la potenza delle serie TV, oltre che dei film, che sono guardate da tutti. Per questo anche Apple e Spotify hanno deciso di scendere in campo e di autoprodurne alcune.

In prospettiva, si presuppone che in futuro tutti i contenuti saranno fruibili via internet, grazie anche all’avvento della fibra ottica e del 5G, fino a 40 volte più veloci delle reti attuali e quindi perfette per i contenuti in streaming. Sarà l’internet delle cose, oltre che degli smartphone con un numero crescente di oggetti connettibili.

“Il duello non sarà più fra il “nuovo” venuto dal Web e il “vecchio” che invece appartiene al passato della televisione” afferma Andrea Rangone.

Largo spazio quindi a contenuti nuovi e originali piuttosto che comprati da altri. Novità e completezza di catalogo, sono queste le parole chiave. C’è da dire infine che l’offerta sta letteralmente lievitando deframmentando così il pubblico che ha sempre più potere di scelta e d’acquisto. Solo in Italia vengono dedicata 36 ore settimanali alla visione di video.

L'epoca del cambiamento: come si guarda la TV oggi

FOCUS TAG

COMMENTI (0)

Lascia un commento


Pubblica commento

Total-Photoshop è di proprietà di Logic Media s.r.l.
Via Staurenghi 37, 21100 Varese - Telefono e Fax: 0332.288642 - P.iva: 03269350124