“Life in a rectangle”: la fotografia di Stephen M.Gray

“Life in a rectangle”: la fotografia di Stephen M.Gray

Dettagli, poetici dettagli: ecco qual’è il soggetto prediletto di questo fotografo texano, Stephen M.Gray, che si definisce e viene definito un fotografo minimalista. Che siano stipiti di una porta, pavimenti bagnati, muri crepati o rami di un albero che si stagliano su di uno sfondo azzurro cielo, quel che arriva a chi osserva i suoi scatti è la volontà -peraltro da lui stesso dichiarata- di fissare e valorizzare quei dettagli che sfuggono spesso alla caotica vita quotidiana ma che, se colti, fanno la differenza. Le sue opere sono un binomio riuscito di pratica fotografica e pratica zen e forse ci aiutano a cogliere un aspetto della vera America, quella solitaria e talvolta po’ desolata, distante dalle immagini patinate proposte da qualche rivista o dalle scene accattivanti di qualche noto telefilm.

Visitate il sito o la pagina flikr per vedere il suo portfolio completo.

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *