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Scattare in casa: luce continua o luce flash?

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PUBBLICATO IL: 14 settembre 2017

Chiunque si appassioni alla fotografia “posata” sente, prima o poi, l’esigenza di superare i limiti imposti dalla luce naturale per iniziare a creare uno stile di illuminazione più personale e indipendente dalle condizioni dettate da location, stagione e orario. Ed è qui che si palesa all’orizzonte l’eterno dilemma: luce flash o luce continua? La risposta non è mai univoca, ma dipende da diversi fattori. Proviamo ad analizzarli insieme.



Semplicità d’uso

Quale che sia la sua tecnologia – incandescenza o led – la luce continua è intuitiva… come accendere una lampadina! Ciò che vediamo illuminato sulla scena è ciò che sarà illuminato nella nostra fotografia. A differenza dei flash a slitta, i flash da studio, anche quelli più economici, hanno una lampadina pilota che può dare un’idea della zona che verrà illuminata ma, per una precisa valutazione, è sempre necessario fare uno scatto di prova. Fortunatamente, con il digitale non è più un problema 🙂

Versatilità

Qui il flash vince facile. Anche i modelli più economici, infatti, dispongono della possibilità di regolare la potenza su un ampio range di livelli. Tale regolazione non esiste per le lampade ad incandescenza, che varierebbero la loro temperatura colore, ed è disponibile, ma con alcune limitazioni, solo sugli illuminatori led. Lo stesso accade con gli accessori: qualsiasi flash può montare parabole o softbox di mille tipi per plasmare la luce, possibilità negata alle luci continue di fascia amatoriale, e riservata a quelle di tipo professionale.

Qualità di illuminazione

Da un punto di vista colorimetrico, la luce emessa da un flash è sempre di buona qualità e assimilabile a quella del sole, a qualsiasi livello di potenza. Così non è per le luci continue: quelle ad incandescenza hanno una temperatura colore che deve essere neutralizzata con il bilanciamento del bianco. Le fluorescenti o i led amatoriali, invece, hanno uno spettro incompleto che può causare problemi nella resa di alcuni colori.

Potenza

Il meno potente dei flash sarà sempre in grado di fare più luce di una qualsiasi sorgente continua, anche potente. Scattando con luci continue di fascia amatoriale sarà sempre necessario tenere gli illuminatori piuttosto vicini al soggetto e salire con la sensibilità, pena rischiare il micromosso. Se il nostro soggetto è uno still life possiamo ricorrere a cavalletto e scatto flessibile. Se, invece, vogliamo poter scattare con tempi rapidi e ad ISO bassi, il flash è una scelta obbligata.

Costi

Sicuramente più contenuti in fase d’acquisto quelli delle luci continue, anche se come abbiamo visto quelle più economiche possono avere qualche limite. Per contro, soprattutto se ad incandescenza, è più elevato il loro costo di gestione a causa del consumo elettrico.

Riprese foto – riprese video

In questo caso la vittoria è ovviamente per la luce continua, a meno di non voler girare un video… stroboscopico!

Scattare in casa: luce continua o luce flash?

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