Generi Cinematografici: Noir

Il film Noir è propriamente un sottogenere del film Giallo, ma è anche una tendenza, uno stile.

Raggiunge il suo apice negli Stati Uniti a cavallo tra gli anni ’40 e gli anni ’50. La tematica classica del genere Noir è l’inchiesta, solitamente inserita in un’ambientazione cittadina. Alla base di questo genere ci sono forti contrasti di luci, tra bianco e nero, che rappresentano in maniera tipicamente simbolica, la perenne lotta tra il bene e il male.

L’espressione film noir viene coniata dalla critica cinematografica france, alla fine delle Seconda Guerra Mondiale.

The Maltese Falcon (1941) di John Huston è considerato il primo film noir della storia.

Il Noir Classico

“Il fenomeno noir nasce da un interscambio, fondamentale e non occasionale, fra letteratura e cinema.” Enciclopedia del Cinema Treccani

I protagonisti, narrati solitamente da una voce fuori campo, si muovono in un contesto caratterizzato dall’incertezza, dove la realtà è costantemente ingannevole. Ci sono sostanzialmente due personaggi tipo delle storie noir:

l’antieroe, un investigatore privato, un uomo disilluso, non integrato nel sistema, impegnato in una ricerca

e la dark lady, una donna seduttiva e pericolosa, che cerca di ottenere l’indipendenza attraverso il denaro e l’eliminazione del maschio che la opprime.

The Killers (1946) di Robert Siodmak

Negli Stati Uniti rientrano nel genere del film noir circa 250 titoli: atmosfere e illuminazioni giocate con una fotografia ossessiva, opprimente e dalle lunghe ombre.

Oltreoceano nascono grandi classici di genere come The postman always rings twice (1946) di Tay Garnett, The big sleep (1946) di Howard Hawks e Dark passage (1947) di Delmer Daves.

The postman always rings twice (1946) di Tay Garnett

In Germania Fritz Lang realizza pellicole come The woman in the window (1945) e Scarlet street (1945). L’ultima fase del noir classico risente delle preoccupazioni per l’atomica e il maccartismo, sono gli anni di Kiss me deadly (1955) di Robert Aldrich e Killer’s kiss (1955) di Stanley Kubrick.

Anche l’inglese Alfred Hitchcock diresse molti thriller ai confini del noir, a partire da Shadow of a doubt (1943) per arrivare a Vertigo (1958). In Francia bisogna ricordare Jean-Luc Godard con À bout de souffle (1960).

Evoluzione di genere

Finiti gli ani ’50 nel periodo della New Hollywood, il cinema noir è stato rivisitato da importanti cineasti come Roman Polanski con Chinatown (1974) o Martin Scorsese con Taxi Driver (1976), i quali comunque mantengono intatti situazioni, atmosfere, stati d’animo tipici del genere.

Negli anni ’80 e ’90 il noir è tornato mischiandosi ad altri generi come nel fantascientifico Blade Runner di Ridley Scott (1982).

Dal 1991 si tiene in Italia uno dei maggiori eventi mondiali dedicati al genere, il “Noir in Festival” di Courmayeur.

Esempi recenti di film noir:

Pulp Fiction (1994) di Quentin Tarantino

L.A. Confidential (1997) con Russell Crowe, Guy Pearce, Kevin Spacey e Kim Basinger.

Sin City (2005) diretto da Robert Rodriguez, Frank Miller e Quentin Tarantino.

Immagini in evidenza: Out of the Past (1947) di Robert Mitchum Jane Greer e Killer’s kiss (1955) di Stanley Kubrick.

Per divertirvi un po’ date un occhio a questa divertente infografica di  MelaniePatrick sulle caratteristiche del genere noir.

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