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Managing Director at APROMASTORE

Oltre i limiti del sincro X

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PUBBLICATO IL: 25 Febbraio 2016

Chi scatta con il flash sicuramente ben conosce i limiti imposti dal tempo di sincronizzazione concesso dalla fotocamera. Abbiamo già affrontato l’argomento in precedenti articoli di questo magazine.



Tuttavia vi sono particolari situazioni in cui il fotografo ha necessità di scattare con tempi più rapidi del tempo di sincro X della fotocamera pur utilizzando il flash.

Pensiamo, ad esempio, alla necessità di bilanciare luce flash e luce ambiente, in esterni ed in una giornata molto luminosa. O alla necessità di fotografare un soggetto in rapido movimento, la cui azione non verrebbe “bloccata” dal sincro X, solitamente di 1/200 o 1/250 al massimo.

I produttori di fotocamere e di accessori hanno sviluppato tecniche tra loro sostanzialmente diverse per poter superare tale limite: proviamole ad analizzarle per conoscerne pregi e difetti.

Tempi di sincro X quali opportunità abbiamo a disposizione?

High Speed Sync

High Speed Sync

L’High Speed Sync, o HSS, è una tecnica originariamente messa a punto da Canon e Nikon per i loro flash a slitta e viene ora implementata anche da altri produttori di flash. Consiste nel far “pulsare” molto rapidamente il lampo per tutta la durata dell’esposizione, simulando quindi il comportamento di una luce continua. Tale tecnologia è di semplice utilizzo, in quanto gestita automaticamente da macchina e flash ma affinché sia attuabile, la potenza del flash viene drasticamente ridotta costringendo a posizionarlo molto vicino al soggetto. L’efficienza luminosa inoltre diminuisce al velocizzarsi del tempo di scatto. I frequenti e ripetuti lampi, sebbene a bassa potenza, causano un sensibile riscaldamento dell’illuminatore ed un massiccio consumo delle batterie.

HyperSync

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HyperSync è una tecnologia messa a punto da PocketWizard ed implementata nei suoi radiocomandi della famiglia ControlTL che possono essere utilizzati con fotocamere Canon e Nikon ed un’ampia gamma di flash.

Lavorando con HyperSync l’impulso di scatto viene inviato al flash prima che l’otturatore si apra, in modo che l’esposizione avvenga in concomitanza con il picco di emissione luminosa. E’ facile intuire come una precisa “messa a punto” dell’anticipo del comando di scatto del flash sia cruciale per la qualità dei risultati. Sebbene esistano in rete delle linee guida per tale impostazione, molto spesso il valore da settare deve essere trovato in modo sperimentale in quanto ogni flash ed ogni fotocamera si comportano in modo diverso.

Anche dopo aver aver effettuato una precisa regolazione dei radiocomandi, però, il risultato ottenuto con tempi particolarmente veloci – sopra il 1/1500s – può mostrare una sorta di vignettatura spesso, ma non sempre, accettabile.

sincro x

Esempio di sfumatura ottenibile scattando la foto di una parete bianca con tecnologia HyperSync

Hi-Sync

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Delle tecnologie messe a punto per utilizzare il flash con tempi di otturazione rapidi, l’Hi-Sync o HS è quella più recente. Per quanto a prima vista possa sembrare molto simile all’Hyper-Sync, tecnologia con la quale ha numerosi punti in comune, l’HS ha l’innegabile vantaggio di essere prontamente attuabile senza complesse impostazioni. Come l’HyperSync funziona facendo scattare il flash prima dell’apertura dell’otturatore, ma poiché i telecomandi dedicati dialogano in modo stretto con la reflex utilizzata e contengono le mappe di comportamento dei principali flash, non è necessaria la lunga e spesso complicata fase di messa a punto sperimentale. Sebbene messa a punto per i flash Elinchrom, grazie al ricevitore Universal l’HS può essere “esteso” anche ad altri illuminatori, purché caratterizzati da una lenta emissione del lampo.

Grazie all’Hi-Sync utilizzato con una selezione dei flash Elinchrom è possibile ottenere immagini illuminate in modo omogeneo anche sino ad 1/8000s.

[Clicca qui per ottenere informazioni sulle compatibilità]

Oggigiorno Hi-Sync è pertanto la tecnologia più performante e poliedrica che consente il massimo sfruttamento della potenza flash, che può anche essere regolata e non necessariamente utilizzata a piena potenza.

Immagini tratte dal sito elinchrom.com

inline-skate_skyport_plus_hs_web

Copyright di Michael Clark – scattata a 1/8000s f/3.5 ISO 800

Oltre i limiti del sincro X

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COMMENTI (3)

Giulio
29 Febbraio 2016 - 17:35
Salve, ma questa tecnologia funziona anche con flash da studio di altre marche?...in studio io uso i Bowens esprit750pro e mi chiedevo appunto se riesco a sincronizzare la mia 1DsIII su di 1/8000....sarebbe fantastico!!!
Massimo Pinciroli
29 Febbraio 2016 - 18:51
Salve Giulio, HyperSync ed HiSinc in linea di massima possono funzionare con qualsiasi flash che abbia un'emissione del lampo piuttosto lenta (indicativamente sopra il 1/1000s). Personalmente ho utilizzato un trasmettitore Skyport Plus HS per Canon con una EOS 5D MkIII riuscendo a sincronizzare sino ad 1/8000s un flash da studio piuttosto vecchio al quale avevo collegato un ricevitore Elinchrom Skyport Universal. Lo Skyport Universal può essere usato con qualsiasi flash anche non Elinchrom. Ti consiglio di verificare sul manuale dei tuoi flash la durata del lampo... per l'HiSinc più lenta è meglio è! a presto! massimo
Giulio
29 Febbraio 2016 - 18:57
Grazie mille Massimo, gentilissimo, buona serata.

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