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Se7en: nasce un nuovo modo di fare titolazione nel cinema

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PUBBLICATO IL: 01 Giugno 2012

Nell’ultimo articolo ci siamo lasciati con un rimando ai titoli di apertura di Se7en (1995) di David Fincher, e questo mi ha portato a fare una considerazione in merito alla titolazione grafica dei film.
Ma quanti di noi sanno quanto studio e creatività ci siano dietro la realizzazione di una sequenza di titoli?



Quest’attività può sembrare banale, ma “googolando” un po’ in giro, ci si può rendere conto di quanto questa abbia contribuito a lanciare fulgide carriere di grafici e a fondare blasonatissime società specializzate.

Un esempio concreto è proprio il caso di Kyle Cooper, creatore della sigla di testa e di coda del film Se7en sopracitato.

Frames tratti dalla sequenza

Sottolineando che stiamo parlando dell’ormai lontano 1995, riguardando attentamente quello che già a suo tempo mi era sembrato straordinario, ci rendiamo conto di quanto il buon Kyle sia stato il precursore di uno stile che influenzerà negli anni a venire tutto il mondo dei film e telefilm di genere poliziesco-thriller e noir.

L’uso di dettagli strettissimi e “sporchi”, il color grading a luce fredda e con molto contrasto e un lettering assolutamente fuori dagli schemi classici, hanno portato a riconsiderare il modo di fare titolazione di molti artisti della grafica. Una vera rivoluzione insomma.

Per chi volesse “guardare per credere”…

Ancora due considerazioni.
Il lettering è stato realizzato a mano, scansionato e animato sulle immagini e su fondo nero con un effetto trascinamento; lo scopo dichiarato di Kyle è quello di far “recitare” letteralmente le parole rendendole protagoniste per creare un clima sostanzialmente schizofrenico.

Anche l’uso dei dettagli molto stretti servono a creare un senso di malattia e di tensione. John Doe, il serial killer, non si vede per buona parte del primo tempo del film ma, con questo genere di titolazione, la sua presenza e la sua malattia si percepiscono fin dall’inizio.

E, infine, vi regaliamo “due chicche due” …
All’interno della sequenza sono presenti immagini subliminali (vedi fotogrammi sotto) le avevate percepite?


Per chi, invece, volesse vedere quanto si sia evoluta la carriera di Kyle Cooper, vi suggeriamo di guardare il sito della sua Azienda Prologue … tanta roba ragazzi, tanta roba!

Un saluto e alla prossima…. 🙂

Se7en: nasce un nuovo modo di fare titolazione nel cinema

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