Nei nostri precedenti articoli abbiamo parlato dei flash da studio soffermandoci sul loro utilizzo pratico, senza addentrarci troppo in caratteristiche e dettagli tecnici. Tra questi, quello più evidente è sicuramente il valore della potenza del flash che andiamo ad utilizzare.

DLite 4 – prodotto entry level, in questo caso il “4” sta per 400Ws
La potenza del Flash: annotazioni tecniche
Ricordiamo che, con i flash da studio, la potenza non viene espressa con il Numero Guida, indice tipico degli speedlite, bensì con l’unità di misura definita dal Sistema Internazionale: il Ws (Watt secondo) o Joule (J), dove 1 Ws coincide ad 1J.
L’indice così espresso è il “valore assoluto” di massima potenza che il nostro flash può emettere, ma non fornisce (ancora) indicazioni sull’esposizione, in quanto a parità di potenza la resa luminosa è fortemente influenzata dal tipo di accessorio (softbox, parabola, etc…) che andremo ad installare sul nostro flash.
Una famosa pubblicità affermava che “la potenza è nulla senza controllo”, tale slogan vale anche per i flash: difficilmente potremmo usare con soddisfazione flash che lavorano unicamente alla massima potenza.
Se, sino a non molti anni fa, le regolazioni possibili non andavano oltre un paio di diaframmi (piena potenza/mezza potenza/un quarto di potenza), oggi in casa Elinchrom, a seconda dei diversi modelli, possiamo variare la potenza su 5, 6 o 7 diaframmi in passi di 1/10 di stop.

Display ELC dove, sulla destra, posso leggere la potenza impostata: in questo caso 522 J
La potenza del Flash: vediamo alcuni esempi
Nel caso del flash ELC PRO HD 1000, ad esempio, il range impostabile spazia da ben 1000 a soli 8Ws!

ELC 1000 ed ELC 500 – il valore di potenza massimo del flash viene spesso inserito proprio nel nome del prodotto
Bassi valori di potenza possono essere utili quando è necessario lavorare con flash diretti posizionati molto vicini al soggetto o quando si desidera scattare con diaframmi aperti. Effettuata la prima misurazione esposimetrica, l’indicazione della potenza acquisisce una corrispondenza diretta con l’esposizione stessa: a parità di posizione del flash e di accessorio montato, un raddoppio della potenza sull’illuminatore porterà ad un aumento di esposizione di 1 diaframma.
Facciamo un esempio: se con 500Ws la corretta esposizione è a f/8.0, con 1000Ws sarà di f/11 mentre a 250Ws sarà di f/5.6.
La potenza e le possibilità di regolazione sono importanti, ma non sono gli unici parametri da tenere in considerazione nella scelta di un flash professionale. Prossimamente parleremo anche di tempo di scarica e tempo di ricarica, da non confondere assolutamente tra di loro.
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